Quel che dovrebbe fare Mazzarri

Quel che dovrebbe fare Mazzarri

Editoriale / Tre suggerimenti al mister granata per rimettere in carreggiata il Torino dopo una sconfitta che rischia di essere molto pesante

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Avevamo visto sei giorni fa a Genova un Torino degno della lotta per la qualificazione per l’Europa League, abbiamo visto ieri un Torino molto diverso. Rimaniamo della nostra idea: sul piano della qualità di squadra il Torino è all’altezza di competere per l’Europa League, per la crescita nel gioco prima e nei risultati poi che si era vista sino a ieri. Gli uomini di Mazzarri non si sono invece dimostrati da Europa sul piano della mentalità: si conoscevano le caratteristiche di una squadra “da trasferta” con il Parma, si sapeva che – calendario alla mano – questo era un turno favorevole per mettersi mani e piedi nella zona Europa. E’ arrivato un flop clamoroso che stronca sul nascere quel sano entusiasmo che fa rendere sopra le proprie possibilità e che rischia di lasciare dietro di sè degli strascichi pesanti. Arrivati a metà novembre però c’è ancora tutto il tempo per rimettere il Torino in carreggiata. Allora ecco tre umili e non richiesti suggerimenti a Walter Mazzarri – che di suggerimenti non ha bisogno – per correre ai ripari.

  1. Non si fidi troppo dei suoi giocatori. Si sono dimostrati ancora immaturi: molti di loro basta che leggano qualche elogio e si sentono già arrivati. Da inizio campionato la squadra è stata protagonista in molte partite di cali di concentrazione evidenti che hanno causato una incredibile tendenza a regalare gol. In Serie A, senza tono agonistico e cattiveria, i risultati non arrivano. Se le buone non vanno, si provi con le cattive. Per il prossimo periodo stringa dunque la presa sulla squadra, scelga lui come: un giorno di ritiro prepartita in più, esclusioni eccellenti, allenamenti più duri. Vanificare con errori banali il potenziale della squadra è un delitto.
  2. Mantenga fede alle sue idee. Per la prima volta quest’anno, contro il Parma Mazzarri è parso perdere lucidità, non riuscendo a trovare a gara in corso gli strumenti per cambiare le cose in meglio. Ha affermato giustamente che gli equilibri tattici trovati non erano da cambiare, dunque col senno di poi è stato discutibile invertire Izzo con Djidji, che aveva fatto bene sul centro-sinistra. Ha affermato giustamente che l’equazione più attaccanti uguale più gol è fasulla, dunque lo stravolgimento della squadra ad inizio ripresa (dentro Zaza e Berenguer e passaggio al 4-4-2), quando nel finale del primo tempo il Torino era sembrato poter prendere in mano la partita, è parsa controproducente.
  3. Faccia giocare chi dimostra più fame. Soriano e Zaza, spiace dirlo, hanno fallito un test importante. Restiamo dell’opinione che possono essere armi importanti per questa squadra, ma non lo saranno mai con l’indolenza vista ieri. Dovevano ribaltare delle gerarchie, hanno dato ragione a chi li ha tenuti fuori. Più spazio, invece, a giovani come Parigini ed Edera, che non saranno fenomeni ma hanno dimostrato di avere qualità e voglia di emergere.

 

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  1. oliberto - 7 mesi fa

    indubbiamente Soriano e Zaza non è gente da TORO

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  2. oliberto - 7 mesi fa

    come si fa a far giocare dal 1 minuto uno come Soriano e poi mettere dentro un fumoso Zaza
    Avevamo un certo Lukic, Parigini ed Edera Penso che Mazzarri abbia voluto fare CARITAS

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  3. Schachner - 7 mesi fa

    Andare al Frosinone…

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  4. robert - 7 mesi fa

    Perdere con una squadra che due anni fa era in Serie D è il colmo della scelleratezza tipica delle squadre mediocri.Magari fanno una bella partita contro squadre più forti e poi perdono vergognosamente con squadre inferiori.Il Toro è una di queste che non solo fa incazzare i tifosi ma fa perdere l’immagine di una ex squadra gloriosa.Che abbia ragione quel giornalista di dire che il Toro è una squadra di perdenti ?

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  5. marcohelg_385 - 7 mesi fa

    andare a scuola a zingonia

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  6. iltorinese - 7 mesi fa

    condivido pienamente questa analisi e bisogna anche avere il coraggio di dire al portiere che sul primo palo si dovrebbe avere più concentrazione ( vedi il secondo gol ) In ultimo, mi dispiace per Soriano anche se è un pupillo di Mazzarri, ma per ora si è dimostrato un gran flop, come è stato Niang per Mihalovich ( scusate se non è scritto giusto)

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    1. fabrizio - 7 mesi fa

      se non fosse per sirigu il parma avrebbe vinto 5-1….

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  7. user-14052638 - 7 mesi fa

    rispondo a studio borgn 775 purtroppo x tanti di noi non si e potuto fare xché era nella gobba e poi accettiamo uno come Zaza noi siamo fatti così se no non tiferemo TORO.con Gasperini era sicuramente in altra cosa.

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  8. alexku65 - 7 mesi fa

    Ho il vomito. Perdere con una neopromossa in casa dopo quanto mostrato nelle ultime partire mostra un problema di concentrazione tipico delle squadre mediocri. E noi indubitabilmente lo siamo.

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  9. fabio.tesei6_135 - 7 mesi fa

    Prendi esempio da ventura :DIMETTITI. Dopo la Samp mi stavo quasi ricredendo, invece la realtà è che non sei più ingrado di allenare in serie a. Mannaggia a Zaza che a Verona ti ha salvato all’ultimo minuto. I giocatori non ti vogliono più

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  10. Junior - 7 mesi fa

    Molti danno la colpa alla società ma non capisco che colpe possa avere? La società ha speso come non aveva mai fatto in passato. Ha costruito una squadra su indicazioni dell’allenatore rinunciando a giocatori come Ljajc; ora le cose non girano ed è colpa di Cairo? Mazzarri non c’entra nulla? Se Belotti che sbaglia stop da scuola primi calci è colpa di Cairo?? Se la squadra gioca senza alcun schema è colpa della società??

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    1. Vanni - 7 mesi fa

      Ma secondo te Zaza e Soriano li ha voluti testadighisa, che per me è un incapace a prescindere?

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      1. Hagakure - 7 mesi fa

        LAscia perdere, Vanni.

        Tanto una giustificazione a bracciamozze e ai suoi giannizzeri, allenatore compreso, la trovano sempre, anche a distanza di 14 anni di continue prese per il culo.

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      2. Junior - 7 mesi fa

        Vanno sinceramente non lo so ma la società ha sempre detto che questa è la squadra “ di Mazzarri “; penso quindi che il suo assenso l’abbia dato; in ogni caso non mi sembra di vedere nulla che abbia a che fare con schemi o ingegnosità dell’allenatore; poi, ripeto, in Europa tutti giocano con 3 punte o due punte e un trequartista; ieri anche il Parma che gioca per salvarsi l’ha fatto pur sapendo di rischiare; noi giochiamo come 20 anni fa!

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  11. studio.borgn_775 - 7 mesi fa

    Sono un nuovo iscritto anche se seguo il Toro dai tempi di Giagnoni etc. Credetemi, l’attuale è una delle migliori dirigenze che ha avuto il Toro. Con un solo grande difetto.non sapere scegliere l’allenatore. Ad es. 3 anni c’era libero il Gasp e si prende Miha ?!?!

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  12. Maroso - 7 mesi fa

    Rispondo ad Hagakure più sotto (per gentile concessione della redazione che dopo le repliche a me blocca la possibilità di una diretta mia controreplica).
    Non ho chiesto ai Pulici, Sala e Graziani cosa ne pensano di Cairo perchè non ho contatti con loro. Se mi dici come fare lo farò.
    Mi piacerebbe venissero su queste pagine (redazione perchè non invitarli?) a spiegarci un pò di cose. Così magari ci facciamo un’ opinione più precisa. Ma deve essere un discorso pubblico e oggettivo. In merito ai giocatori di nerbo, mi sembra che ce ne siano nel Toro. Uno per tutti Sirigu (che ieri non ha demeritato, anzi).
    Ciao a tutti.
    FVCG.

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    1. Vanni - 7 mesi fa

      Qui lasciano solo parlare la longa lingua di Rampanti. Chiediti perche’.

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      1. Hagakure - 7 mesi fa

        Esatto.

        Ed inoltre gli articoli con le dichairazioni di Pulici, Graziani, ecc. sulla dirigenza e sull’organigramma sono anche stae riportate su questo sito, dunque basta andarle a cercare e leggersele.

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        1. Maroso - 7 mesi fa

          Mi dispiace, io cerco la fonte diretta, se no non mi fido. Avrò presto possibilità di farlo, poi vi dirò. Inoltre credo che il mio spirito critico sia sufficientemente sviluppato dia chiedermi il perchè anche da solo. E’ proprio vero che chi dà buoni consigli …. è perchè non può più dare il cattivo esempio (De Andrè – Bocca di Rosa)

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  13. Maroso - 7 mesi fa

    Rispondo ad Hagakure più sotto (per gentile concessione della redazione che dopo le repliche a me blocca la possibilità di una diretta mia controreplica).
    Non ho chiesto ai Pulici, Sala e Graziani cosa ne pensano di Cairo perchè non ho contatti con loro. Se mi dici come fare lo farò.
    Mi piacerebbe venissero su queste pagine (redazione perchè non invitarli?) a spiegarci un pò di cose. Così magari ci facciamo un’ opinione più precisa. Ma deve essere un discorso pubblico e oggettivo. In merito ai giocatori di nerbo, mi sembra che ce ne siano nel Toro. Uno per tutti Sirigu (che ieri non ha demeritato, anzi).
    Ciao a tutti.
    FVCG.

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  14. Vanni - 7 mesi fa

    A me è bastato conoscere il pensiero di Leo Junior, quando ha conosciuto cairuzzo. Non è un presidente del Toro. Cerca solo risultati economici personali, legati in qualche maniera al calcio.

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    1. Marchese del Grillo - 7 mesi fa

      E qui sorge qualche dubbio da parte mia! Ma per ottenere risultati economici nel calcio, non sarebbe meglio avere una squadra che vince? Prendiamo il caso della solita Atalanta degli ultimi anni. Alla fine finisci per fare stramilioni anche con giocatorini che magari valgono poco ma sembrano di altro livello in un contesto che gira. E arrvi in Europa e scattano i super diritti televisivi, ecc ecc ecc. Tutto funziona meglio ed i soldi li fai ancora di più, ma almeno saremmo tutti più contenti. O no?

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  15. Bischero - 7 mesi fa

    Cairo non mette un euro nel toro da 8 anni. Altro che buttare via soldi. Se magari cominciasse a fare qualche sforzo personale forse qualcosa in più lo vedremmo. E magari la cosiddetta asticella si potrebbe alzare

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  16. DANY - 7 mesi fa

    Cairo non deve buttare via i soldi deve far giocare la primavera

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  17. DANY - 7 mesi fa

    Cairo basta buttare via soldi fa giocare la primavera

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  18. tric - 7 mesi fa

    Aveva trovato la squadra, ha voluto fare il grande allenatore invertendo Izzo e Djidji, non ha voluto mettere Lukic al posto di Meité ed il risultato è stato questa delusione immensa! Solo colpa di Mazzarri, questa volta.

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  19. AleGRANATA - 7 mesi fa

    Si ma non si può pensare che ogni domenica l’allenatore li tenga sul pezzo infuriandosi. Sono uomini o bambocci? Una bella partita e pensi di essere un campione con il minimo sforzo. La fame agonistica non si insegna mi spiace.

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  20. Enrigab - 7 mesi fa

    mi permetto di intervenire nuovamente solo per ricordarvi ciò da me enunciato tempo addietro.
    il mister é questo …. dalle zucche spremute uscirà sempre lo stesso succo.
    auguriamoci solamente che la società incominci a guardarsi attorno perchè con questo mister i risultati saranno sempre questi.
    sono d” accordo che per un grande tecnico occorrono molti euro,ma saranno ben ripagati con il salto di qualità e partecipazioni varie.
    auguri a tutti noi pazienza che è la virtù dei forti.

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  21. coach53 - 7 mesi fa

    Che dovrebbe fare? Andarsene … per manifesta incapacità

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  22. Conterosso - 7 mesi fa

    Mazzarri può provare due cose: accomodarsi in tribuna lasciando la panchina a Frustalupi e nel caso non dovesse funzionare, DIMETTERSI. Dopodiché, le responsabilità di questa situazione (che ormai si ripete tutti gli anni) sono secondo me da dividere equamente tra società, squadra, allenatore e tifosi. È tutto l’ambiente Toro che ha bisogno di essere rivisto…

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  23. user-14052638 - 7 mesi fa

    appena visto ATALANTA INTER e noi vogliamo parlare d’Europa ma per favore bravo Gasperini (corsa tecnica e tanta grinta)

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  24. Oni - 7 mesi fa

    Tutti quanti dovete rimpiangere quando Cairo voleva Gasperini ma tutti sono insorti poiché era un gobbo di merda e hanno preferito mhia perché cattivo e incarnava lo spirito toro
    Questi sono i risultati mhia cacciato e preso un allenatore si capace ma che devo dire non tanto all’altezza per come prepara le partite e Gasperini 2anni consecutivi in Europa e quest’anno terzo secondo me perché oltre a far giocare bene gli uomini che ha disposizione sa leggere bene le situazioni di gioco e se un giocatore non gira e capace di toglierlo subito anche dopo 20min invece il nostro tiene in campo i morti anche x più di un tempo (soriano e ieri anche iago falque) eperche non ha coraggio quello lo tiene solo x lamentarsi con l’arbitro

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  25. Tarzan - 7 mesi fa

    Io stimo Mazzarri e lo considero un buon allenatore. Anche se ieri ha cannato molto, se non quasi tutto, dall’assetto tattico all’approccio mentale ai cambi finali alla Mihajlovic. Dico solo una cosa: temo che l’assenza di Meite abbia pesato tantissimo, probabilmente con lui avremmo visto un’altra partita. È il centrocampista più forte che abbiamo e riesce a trasmettere la sua calma anche ai compagni, non a caso Rincon è tornato ad avere un rendimento alto da quando c’è lui.

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  26. Toro71 - 7 mesi fa

    Quel che dovrebbe fare Mazzarri:ANDARSENE!!!

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  27. Tarzan - 7 mesi fa

    PS complimenti al Parma che ha preso Gervinho a costo zero.

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  28. Tarzan - 7 mesi fa

    A me Zaza è sembrato indolente, ha perso una palla pericolosissima ed è rimasto fermo a guardare. Soriano invece si sbracciava, correva, ma sembrava non avere idea di cosa fare in campo e ogni volta che aveva la palla faceva solo il compitino facile. Non saprei cosa sia peggio. Comunque pessimi tutti e due.

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  29. user-13974210 - 7 mesi fa

    Non criticate le sconfitte perché i senatori della tastiera si arrabbiano e il loro giudizio ricadrà su di vooooiiiiiii La dittatura dei leoni da tastiera non da scampo

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    1. Hagakure - 7 mesi fa

      …a noi basta contrastare i “coglioni da Curva Maratona”…!!!

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  30. user-13974210 - 7 mesi fa

    A me personalmente mazzarri ha rotto le palle,siamo stati presi a pallonate dal PARMA!!!! Ma di cosa stiamo parlando ….dai!!!

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  31. user-13780428 - 7 mesi fa

    Non è possibile giocare solo ed esclusivamente sulle fasce e non sono necessari dei fuoriclasse per giocare ogni tanto anche per vie centrali. È un allenatore scarso, limitato nelle idee e con poca personalità…Il toro è questo

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  32. user-14014296 - 7 mesi fa

    io, grazie all’attuale simpaticissimo e capacissimo allenatore, ho smesso di andare allo stadio. È riuscito ad affievolire fortemente l’amore e la passione per il TORO, cosa che non era mai successa prima (ho 37 anni) e che non avrei mai reputato essere possibile. Incomincerò ad andare a vedere il TORO primavera, così rimarrò comunque vicino al mio amato TORO. Ma con la prima squadra ho chiuso. Son stufo di fare ogni volta 2 ore di viaggio per vedere nel 90% dei casi una squadra incapace di giocare a calcio e leggere al meglio le varie situazioni che si creano durante il match. Il calcio è un altro. E, per cortesia, almeno questa volta non diamo colpa all’arbitro. Se permettiamo al parma di giocare in contropiede (che è l’unica arma che hanno) siamo noi i dementi. Punto. Ma per saper leggere le partite e per contrastare le doti degli avversari (in questo caso era facile dato che ne hanno solamente una) bisogna essere degli allenatori quantomeno aggiornati con delle menti pensanti.

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    1. Granata - 7 mesi fa

      Se il vento soffia sul fuoco, spegne quelli deboli e rinvigorisce quelli forti. Se basta un allenatore allontanarti dal Toro…. fai te

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    2. Tarzan - 7 mesi fa

      Senza polemica: mazzarri ti ha stufato? E con l’ultimo Ventura e l’ultimo Mihajlovic allora? Lì si rischiava il coma… Al confronto qs toro è il real madrid come gioco. Imho.

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  33. Junior - 7 mesi fa

    Troppi giocatori “mediocri” spacciati per campioni!! Ieri il Parma ha fatto la sua partita da squadra che deve salvarsi , quindi difesa e contropiede; ma nel calcio non vai lontano se hai centravanti che non sanno dribblare, tirare e da ieri nemmeno crossare ( Belotti palla a terra non è riuscito a metterla in area; tra i dilettanti certe brutture non le vedi); il trequartista , di nome, non riesce, mai, a saltare l’uomo!! Ma dove vai? Altri giocatori non riescono a crossare! Nei primi anni le scuole calcio ( quelle valide) ti insegnano che i cross devono essere tesi, forti e a uscire. Come è possibile che Iago è Berenguer li tirano “ a palombella” è vicino al portiere?? Baselli da fermò non riesce ad alzare il pallone!! Nei tiri poi si evidenziano lacune enormi; non pretendo che imitino Maradona ma dai 20 metri, non riuscire a centrare la porta è grave!! Insomma come diceva il grande Fascetti :” ci sono molti allenatori ma pochi insegnanti di calcio”. A mio avviso servono allenamenti diversi: recuperare la tecnica; provare il tiro a ripetizione, i cross, gli stop ( ieri a palla alta , in più occasioni, nessuna riusciva a stoppare al volo ma attendeva che la palla scendesse a terra). Insomma poca poca tecnica e senza tecnica, nel calcio, non vai da nessuna parte!!

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  34. Conta7 - 7 mesi fa

    Concordo in pieno con il primo ed il terzo suggerimento:
    – Far giocare gli stessi interpreti della partita sontuosa di Genova era un test importante per vedere la costanza di applicazione e rendimento dei nostri calciatori (perchè si sarebbe detto sicuramente il contrario se il Mister avesse cambiato qualcosa…). Evidentemente non ci si può fidare dello spessore mentale dei nostri calciatori: serve gente abituata a lottare ogni partita e per certi obiettivi, senza la licenza di potersi permettere di “toppare” appuntamenti importanti come quelli di ieri.
    – Zaza e Soriano non si stanno dimostrando come 2 innesti pianificati ed utili alla squadra, ma – come temevo – 2 saldi di fine mercato (come fossimo al supermercato…) che la società ha buttato lì per “dare entusiasmo”.
    I nomi servono a nulla, serve garra e comprensione della causa.
    Soriano ha dimostrato, soprattutto ieri, di essere lontano anni luce dall’essere un giocatore importante.
    Zaza, tolta la partita col Chievo, scende in campo con quell’insolenza e superficialità che mi danno ai nervi in maniera clamorosa!
    Leggero, prova sponde d’esterno, colpi di tacco, perde spesso palloni senza poi provare a rimediare (anche ieri, sulla traversa di Inglese). Scandaloso!

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  35. rossodisera - 7 mesi fa

    Mazzarri ha sbagliato stravolgendo il centrocampo, doveva sostituire solo Meite e invece abbiamo giocato con un 343 fino a quando è entrato Zaza. La squadra metteva troppi palloNi alti invece di giocare a terra. BASELLI il migliore doveva rompere e impostare, così non va bene.

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  36. Maroso - 7 mesi fa

    Rispondo a Hagakure più sotto.
    Tutti i fatti da te elencati dimostrano, a mio avviso, una vitalità di Cairo a fare affari. Niente di nuovo su questo fatto. Sono al corrente della vicenda dell’ acquisto del Torino da parte di Cairo avendo letto il Libro intervista dell’ Avv. Marengo (cioè la sua opinione). Resta il fatto che, al di là di interpretazione dei fatti e di opinioni non ho letto in quello che mi hai risposto nessun fatto inconfutabile e oggettivo sulla presunta volontà di Cairo di avere un Torino debole. Tanto meno in questi momenti.
    PS: ho letto tutti i tuoi due articoli. Tranquillo: se chiedo e se dico ho le mie buone ragioni: la mia richiesta dopo aver sospeso la lettura del tuo primo articolo descrittivo è stata dovuta alla volontà di essere franco ed immediato.

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    1. Hagakure - 7 mesi fa

      “Perchè non chiedi a bracciamozze perchè si è sempre rifiutato di inserire nell’organigramma Persone come Paolo Pulici, Claudio Sala, Francesco Graziani (tanto per fare degli esempi) che la mentalità giusta e tipica del DNA del Toro te la inculcano subito a furia di “tribuna” o di sberle ogni qualvolta fai delle cagate…???”

      Basta solo questo, nonchè il “trattamento” riservato a Zaccarelli, dopo che il medesimo, con la gestione del criminale Cimminelli, riusci a riportare il Toro in A e da evitare, tramite i lodisti, la cancellazione con l’iscrizione della squadra al campionato di serie B.

      Più che sufficiente a provare la volontà di bracciamozze di mantenere le cose come stanno con una squadra non tanto debole quanto anonima, abulica, priva di nerbo e mediocre.

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      1. Maroso - 7 mesi fa

        Io risetto ogni opinione, anche la tua.

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  37. user-13758358 - 7 mesi fa

    sulla app i suggerimenti non ci sono

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  38. Pimpa - 7 mesi fa

    È difficile non essere ripetitiva quando si parla del Toro se ogni anno sistematicamente ci troviamo a parlare delle stesse assurdità.
    Io non ho mai nutrito la ben che minima illusione.
    Mi riesce impossibile davanti allo stesso presidente, direttore sportivo,organigramma societario da torneo di subbuteo all’aperto, agli stessi scarsi giocatori, agli stessi (quando va bene) modesti allenatori.
    La cosa agghiacciante,quasi da film dell’orrore, è questa: passi per i giocatori scarsi o per quelli che per molti sono fenomeni ma che in realtà non sono altro che del valore per giocare in una squadra da decimo posto (escluso Sirigu che è di livello oggettivamente superiore), passi per gli allenatori (per il Toro avere uno come Mazzarri è un lusso pur con tutti i suoi errori e le sue evidenti lacune), ma la cura certosina che la società usa nello scovare calciatori senza nerbo,amor proprio, costanza e determinazione è davvero spaventosa.
    Sono sicura che se l’allenatore ascoltasse gli assennati consigli che gli vengono offerti non cambierebbe niente.

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    1. prawn - 7 mesi fa

      Dove cazzo eri quando vincevamo contro la SAMP DOVE CAZZO ERI PIMPA !!!

      ha cannato una partita WM (e ne cannera’ un altre 12) , cazzo centra la societa’ mi fai solo bestemmiare scompari nel tuo astio di merda

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      1. Hagakure - 7 mesi fa

        Caro prawn non ti arrabbiare, perchè la società c’entra eccome…!!!

        Guarda la composizione degli organi dirigenziali e traine le conclusioni.

        P.S.: se non mi credi rileggiti le interviste fatte a Paolo Pulici sull’argomento “società e organigramma”.

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        1. prawn - 7 mesi fa

          La societa’ centra perche’ mancano motivazioni a lungo termine e c’e’ un’ignoranza di fondo nel scegliere gli allenatori e fare il calcio mercato.

          Ma che pimpa venga a vomitare odio solo quando perdiamo, mi spiace ma ne ho le palle piene caro mio, mai una volta a venire a tifare o godere.

          se questi sono i tifosi del toro meglio marcire in serie D

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          1. Hagakure - 7 mesi fa

            Ah ok, non sapevo che aveste degli attriti.

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      2. Pimpa - 7 mesi fa

        Stia tranquillo signor prawn che la mia ubicazione in quel frangente non incide minimamente sulla situazione.
        Per caso io penso che se lei ieri,invece che allo stadio,fosse stato sul passo Falzarego, non avremmo perso?
        Questa strisciante antipatia, o odio, non la capisco.
        Io non odio nessuno e non mi importa sapere dov’era chicchessia quando si vince o si perde; a me interessa trovare un modo per giustificare questa situazione dolente per non soffrire troppo.
        Non aspettarsi niente di buono,accantonare ogni velleità,ridimensionare tutto ciò che apparentemente brilla.
        In poche parole,nelle nostre vene è stato iniettato un liquame che porta alla paresi.
        Questa è la nostra situazione,mica no.

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    2. Hagakure - 7 mesi fa

      “….ma la cura certosina che la società usa nello scovare calciatori senza nerbo,amor proprio, costanza e determinazione è davvero spaventosa”.

      Cara pimpa qui ci sono ancora “personggi tifosi 2.0” che fingono di non capire chi è veramente bracciamozze e quali sono i suoi scopi imprenditoriali a distanza di 14 anni e, da buoni masochisti, continuamo a farsi prendere per il culo e a “dare tempo e fiducia” alla società…!!!

      E quando proponi loro di essere Uniti una buona volta e di utlizzare i mezzi legali (tipo stadio vuoto, niente rinnovo annonamenti ecc.) per contestare questo squallido e volgare opportunista che si diverte a “dividere et imperare”, ti elencano le solite scuse del “se non c’era lui, se non avesse “preso” il Toro (ma quando mai, visto che ha lasciato che fallisse per comprarsi i Resti e per utilizzarli per i suoi scopi)…!!!

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      1. lucapecc_908 - 7 mesi fa

        Ma se prima eravamo più in serie B che in serie A con Vidulich, Calleri, Cimminelli..con il fallimento non c’era più un solo giocatore tesserato, avevamo perso venti-venticinque ragazzi tra prima squadra e primavera..ma che cosa dite? niente abbonamenti, niente tifo, abbiamo vinto un solo scudetto nel dopoguerra e come trend negli ultimi 20-25 anni non valiamo l’Atalanta e forse siamo pari al Chievo..perchè non andate allo Stadium a tifare i gobbi, mi sembra una squadra più adatta alle vostre ambizioni

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        1. Hagakure - 7 mesi fa

          Hai dimenticato di dire che bracciamozze è stato ed è il nostro Salvatore, nonchè filantropo e “passionario”.

          …per il resto lascio ai Tifosi 2.0, accontentisti, anonimi e mediocri come te “l’onore e l’onere” di giacere nel merdastadium (così noi Tifosi Granata lo chiamiamo, caro infiltrato zebrato…e nemmeno con la maiuscola, caro gobbo di m….!!!) a “nuotare” insieme allo sterco bianconero tuo pari.

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          1. lucapecc_908 - 7 mesi fa

            Ho 52 anni e andavo a vedere il Toro da bambino con mio padre che andava a vedere il Grande Torino con mio nonno, accendi il cervello prima di scrivere…

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          2. lucapecc_908 - 7 mesi fa

            Chiedo alla redazione se è possibile bannare commenti che non hanno niente a che vedere con il Toro e con il calcio?

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    3. silviot64 - 7 mesi fa

      Analisi perfetta. Se non altro per le oggettive responsabilità determinate da qualsivoglia organigramma. Chiacchiere e distintivo, parole che da anni stancamente si ripetono, svolte annunciate che non arrivano mai, come nel deserto dei tartari. Estati di promesse e speranze, inverni (spesso autunni ahimè) di disillusioni e amarezze. Ogni anno sarà il prossimo anno. È, come ho già spesso sottolineato, un problema di mentalità. Al Toro credo si stia bene, se i risultati arrivano meglio, se non arrivano pazienza. Manca la cattiveria per scendere in campo con un unico risultato in testa, la vittoria. Se non si vince pazienza, anche se in fondo si è giocato male e perso peggio. Per contro se ci sono tifosi che si accontentano di una bella partita ogni tanto forse è giusto così. Non è la prima partita sbagliata di questa stagione, anzi sono state ben più quelle deludenti rispetto alle esaltanti.

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  39. user-14036712 - 7 mesi fa

    Cosa dovrebbe fare Mazzarri? Ad ogni inizio allenamento, meglio a porte aperte, un bel calcio nel sedere ad ogni giocatore, così ci facciamo una bella risata e NON ci deprimiamo, come probabilmente succederà.

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    1. prawn - 7 mesi fa

      Certo che se chiude le porte per scambiare i difensori destra/sinistra… che mosse di tattica e strategia… per non parlare poi del rivoluzionario schema TUTTI SULLE FASCE:

      Zaza
      Bellotti Iago
      Berenguer Parigini
      Aina De Silvestri
      Rincon
      N’Kolou Izzo
      Sirigu

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      1. prawn - 7 mesi fa

        Peccato mi ha riformattato il mio albero di natale vuoto in mezzo

        Attacco:
        Zaza

        Fascia sinistra:
        Bellotti
        Berenguer
        Aina

        Fascia destra:
        Iago
        Parigini
        De Silvestri

        Centrocampo
        Rincon

        Difesa:
        N’Kolou Izzo

        Porta/Libero Centrale:
        Sirigu

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  40. Scott - 7 mesi fa

    Non sono piu’ sicuro di niente. Se i giocatori non hanno fame o se Mazzarri li gestisce male. Non so se Soriano è un brocco o non ha le caratteristiche per stare molto decentrato. Non so se Zaza e Belotti possono giocare insieme o se anche mettendo 4 punte non la buttiamo dentro perchè arrivano so,lo palloni sporchi. Oggi non mi sembra il caso di cercare un capro espiatorio perchè è troppo brutto quello che si è visto ieri.

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    1. prawn - 7 mesi fa

      Si effettivamente nella rabbia generale e nelle altre porcate/scelte tattiche mi ero dimenticato ma aveva pure messo soriano esterno largo a sinistra… mah

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  41. Granata - 7 mesi fa

    Osservando i giocatori , al di là del fatto che i goal arrivano da diagonali non eseguite, credo che,la causa comune della brutta partita da parte di tutti, sia la foga. L’ansia di dover recuperare immediatamente il risultato (Mazzarri spieghi bene che è diverso dal recuperare subito la palla). Loro hanno avuto un buon palleggio in avanti, non dietro. Dietro fanno pena a livello di fraseggio ( basta guardare la percentuale di precisione passaggi dove incredibilmente il Toro è risultato migliore pur giocando penosamente) ma contrastano moltissimo. Se si fosse stati calmi, con un palleggio giusto, si sarebbe potuto metterli in difficoltà. Oltre 10 tiri dentro l’area e non ricordo grandi parate di Sepe. È mancata lucidità. Al Toro manca un uomo a centrocampo che detti i tempi giusti non solo attacco/difesa ma semmai pause/accelerazioni . Rincon non è il tipo giusto. Lo sarà Meitè fra qualche anno. Soriano? Lui ne è capace ma è ancora troppo indietro.

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    1. prawn - 7 mesi fa

      La calma la toglie l’uomo in panca. Chiedi a quelli dell’inter

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      1. Granata - 7 mesi fa

        E la foga che fa ?

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        1. Hagakure - 7 mesi fa

          Lo fa cacciare dal campo ogni 2 x 3…!!!

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          1. Granata - 7 mesi fa

            Esatto. Mi riferivo però alla foga dei calciatori

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      2. Granata - 7 mesi fa

        @prawn infatti nel mio commento scrivo che Mazzarri dovrebbe chiarire la differenza fra il recuperare la palla rispetto al risultato.

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  42. Luigi Alfonso - 7 mesi fa

    Condivido la disamina tecnica fatta da Gianluca Sartori e pure i suggerimenti (non richiesti, ma non peregrini) fatti a Mazzarri. Il quale, probabilmente, a questo punto sarà arrivato alle stesse conclusioni del Direttore. Spiace dirlo, ma Soriano e Zaza (più il primo che il secondo) sembrano spaesati, svagati, quasi seccati del fatto che stanno facendo molta panchina. Eppure, proprio quando viene concessa loro la prova del campo, quasi sempre la falliscono, salve rare eccezioni. E allora, visto che non si può sprecare un’altra stagione sin dalla prima parte del campionato, starei più attento ai giovani che in casa non mancano. Che, altrimenti, chiederanno di essere ceduti perché giustamente hanno voglia di giocare, non di fare la muffa in panchina. Sbaglieranno ma, almeno, su di loro si può lavorare per il presente e pure per il futuro. Il limite mentale mostrato più volte dalla squadra, ormai, fa capire che questo non è un gruppo vincente di per sé. Ecco perché a Mazzarri spetta il compito di motivarli a dovere, partita per partita, senza dare niente per scontato.

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  43. luna - 7 mesi fa

    Al di la degli episodi e degli errori dei ragazzi, il mister ha cannato due partite Napoli e Parma, entrambe per la stessa ragione spregiudicatezza, diciamo eccessiva sopravvalutazione dei propri mezzi.
    Con il Napoli un minimo di attenuanti, contro il Parma non ci sono giustificazioni, doveva ricorrere ai ripari per l’assenza di Meité e ha commesso un doppio errore spostando Baselli dietro ed inserendo Soriano, evanescente.
    Altro errore confondere le idee invertendo il ruolo a Izzo, terzo errore i cambi da lui ci si aspetta molto di piú nella lettura del gioco, altrimenti potevamo tenerci Miha, tre tre quattro e all’arrembaggio.
    Ci hanno chiuso sulle fasce e non abbiamo avuto altri sbocchi.
    Se la squadra é messa bene in campo come a Genova può dire la sua altrimenti ci troveremo a commentare altri risultati deludenti come questo.

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  44. granata - 7 mesi fa

    Mi permeto di dissentire da Marchese del Grillo. Il tifoso del Torino è in generale un buon intenditore di calcio (non parlo per quelle minoranze che criticano o approvano a prescindere). Lo è soprattutto chi non ha più una verde età, perchè per un ventennio (da quella stagione 1971/72 quando arrivò Giagnoni alla vittoria della Coppa Italia nel ’93) le stagioni di un Toro ad alti, se non altissimi livelli, furono numerose. Senza dimenticare chi ancora ricorda il Grande Torino (ma quella è un’altra, inarrivabile storia). Personalmente mi sono occupato di calcio per motivi profesionali per decenni e quindi penso di poter dire la mia.
    Mi scuso per la lunga premessa (necessaria) e vengo alla sostanza. Sono d’ accordo con prawn: “…WM sta gestendo malissimo Zaza e Soriano, ha già gestito male Ljacic…”. Purtroppo questa stagione ha un vizio d origine: il contrasto profondo fra il tecnico e la società per una campagna acquisti che non WM condivideva nei due pilastri, Zaza e Soriano. Emarginati quelli dal progetto tattico e venduto Ljajic, emerge un Torino con poca personalità e poche idee. La prima è colpa dei giocatori, la seconda dell’ allenatore. C’ è chi invoca i giovani (Edera e Parigini), ma non capisco come in primo luogo non si sia dato spazio a elementi di buon livello (soprattutto per il livello del Toro), come Zaza e Soriano, impostando un modulo che ne prevedese un proficuo utilizzo. Farli giocare con il contagocce e con poco criterio (ma qual era ieri il compito tattico di Soriano? Chi gli ha detto di ricoprire una zona del campo da cui non passavano quasi mai palloni? E perchè Zaza e Belotti non dialogano e non si incrociano?) li ha trasformati in due elementi estranei al gioco dei compagni. Lasciamo perdere la svogliatezza, che non c’ entra niente. Ieri poi Mazzarri ha voluto prima fare il Napoleone Bonaparte, invertendo le posizioni di Djidji e Izzo, poi è andato in confusione e buttato in campo alla rinfusa uomini, stravolgendo quel po’ di modulo cui il Torino era abituato.
    Adesso dovrebbe tornare sui suoi passi e cercare umilmente di recuperare i migliori elementi a disposizione. Grazie alla sosta, ha un po’ do tempo a disposizione. Perchè questa squadra, checcè se ne dica, in 12 giornate di buon gioco ne ha fatto vedere pochino. Ieri poi la lentezza e la confusione hanno regnato sovrane. Non vorrei arrivare alla conclusione che Mazzarri è un allenatore costoso, ma al tramonto (come Zaccheroni).

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    1. prawn - 7 mesi fa

      La vediamo allo stesso modo, aggiungo: e’ molto piu’ facile che Zaza e Soriano abbiano ancora dei numeri piuttosto che WM abbia veramente perso la bussola.

      Si parla di successi di Napoli e Reggina, eoni fa, a me sembra che non riesca piu’ ad allenare, ansia, paura di perdere, lamenti vari, lagne.

      Le scelte di ieri sono di un pazzoide con grossi problemi, bastava ripetere la partita della Samp, per di piu’ con un una squadra moolto inferiore ai doriani.

      C’e’ da preoccuparsi

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  45. robertozanabon_821 - 7 mesi fa

    Se tre indizi fanno una prova, Mazzarri è da condannare. I tanti, troppi approcci sbagliati ad inizio partita denotano la scarsa capacità di preparare mentalmente la squadra. Il fatto che, onestamente, lo abbia ammesso non lo assolve. Il salto di qualità consiste non nel fare miracoli, ma nel non fare “cappelle” sesquipedali. Bastavano un po’ di umiltà e di grinta in più ed invece, dopo la Samp, ci siamo “pavoneggiati” come una provinciale che fa, una tantum, un exploit. Manca un vero leader al Toro e Zaza e Soriano sono quanto di più distante dalle nostre tradizioni e ancor più dalle nostre esigenze. Comunque non disperiamo. Per il nostro solito decimo posto, ce n’è d’avanzo.

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  46. Granatissimo1973 - 7 mesi fa

    E poi basta con queste lagne, si è perso malissimo ok ma il campionato è ancora lungo, non è che seseieri ieri avessimo vinto saremmo già in europa. Su la testa cazzo impariamo anche noi tifosi a non pensare da perdenti, siamo qui tutti a frignare come bambini a cui la mamma non ha comprato il gelato…

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  47. Granatissimo1973 - 7 mesi fa

    Ah quindi dare la colpa ai giocatori è sbagliato…bella vita quella dei giocatori del Torino, tanto quando le cose vanno male si da la colpa a società e allenatore.

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  48. user-14003131 - 7 mesi fa

    Al di là di la dei giocatori e’ mancato l’approccio, grinta, attenzione. Il punto 1 dell’analisi nell’articolo e’ quello che mi trova più d’accordo.

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    1. Marchese del Grillo - 7 mesi fa

      L’approccio di chi? L’attenzione di chi? La grinta di chi? Come fai a dire al di là dei giocatori? E poi, perché è successo? E come è possibile che possa succedere? Queste sono le domande da farsi. Chi è, o chi sono, i responsabili se una squadra che gioca in casa contro il Parma per il sesto posto in classifica, possa offrire una NON prestazione come quella di ieri?

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      1. Maroso - 7 mesi fa

        Si, hai ragione. Forse, parlo per me, è bene fare un passo indietro. Però avremmo pure la possibilità di sfogarci in qualche modo, no? E’ chiaro che solo chi è all’ interno può trovare cause e rimedi. Ma è indubbio che il toro di Genova era il vero Toro, quello di Torino sabato…. Cos’è stato se non una brutta copia del Torino in crescita da qualche giornata? Ora la sosta arriva a fagiolo, lasciamo a chi può fare veramente qualcosa il tempo per farlo, tuttavia non possiamo rinunciare ad esprimere la nostra opinione, per quello che vale.

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  49. Marchese del Grillo - 7 mesi fa

    Io sono arrivato alla conclusione che nessuno di noi tifosi, in generale e tanto più qua sopra, sia in grado di poter dire “è colpa di questo, di quello, di questa cosa o dì quell’altra. Ma sono altrettanto convinto che ci siano delle colpe, che qualcuno, o più d’uno, volontariamente o per incompetenza, stia sbagliando qualcosa e che noi abbiamo tutto il diritto non tanto di sapere, quanto di veder cambiare questo andazzo che perdura ormai da troppo tempo. Deve esserci qualcuno in società in grado di assumersi delle precise responsabilità e trovare la causa e la soluzione per risolvere una situazione divenuta insopportabile. Lo dico col cuore in mano e, soprattutto, con una rabbia e una delusione in corpo raramente provate prima, nonostante tutto, nonostante avessi pensato che nulla quest’anno potesse essere peggio del Napoli, prima, e di Bologna subito dopo.

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    1. Hagakure - 7 mesi fa

      Scordatelo, Marchese: lo sai perfettamente che bracciamozze non ha alcun interesse al di fuori dei soliti business.

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      1. Marchese del Grillo - 7 mesi fa

        Ma anche il calcio è un business nel quale ha investito, ed io non sono tanto sicuro che lui abbia interesse a veder perdere la squadra o a gioire delle sconfitte. Una squadra vincente, dal punto di vista degli affari, è sicuramente più prodduttiva di una che sta nel limbo, anche per quanto riguarda le plusvalenze. E poi gli sponsor, i tifosi, il merchandising, i diritti tv, ecc., ecc. Non credo plausibile che ci sia volontà di vedere un Toro mediocre. C’è piuttosto incompetenza a qualche livello della scala, anche il più alto; è possibile. Ma non sta a noi doverlo individuare. In ogni caso credo che a nessuno piaccia perdere o godere della mediocrità.

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        1. Hagakure - 7 mesi fa

          Caro Marchese, quello che a lui interessava, dal suo punto di vista imprenditoriale, lo ha ottenuto e per poterlo ottenere doveva “sbarcare” a Torino in qualche modo: quale migliore occasione che comprare per un pugno di noccioline quel che restavava del Vecchio Torino Calcio e utilizzarlo, scendendo a patti con la “concorrenza”.

          Ormai lo sanno anche i muri.

          Per il resto il calcio e la squadra altro non sono che una delle tante sue aziende che devono produrre utili e liquidità, indipendentemente dall’immagime sportiva ed in questo settore sono i diritti televisivi e le “immobilizzazioni ammortizzabili” (giocatori) che generano redditività e plusvalenze, soprattutto quando sono stati acquistati per quattro soldi (occhio che per il prossimo anno la lista delle “immobilizzazioni palpabili per plusvalenze” si è allungata…e i nuvo nomi li conosci perfettamente).

          Per quanto riguarda l’EL il gioco non vale la candela: gli introiti, anche televisivi, sono sproporzionati rispetto ai costi (acquisti di giocatori di valore e relativi ingaggi) che si devono sostenere per una allestire squadra competitiva. Troppi rischi e troppa “carne al fuoco”.

          Da un punto di vista dell’organigramma, il semplice fatto di essersi circondato di “yesmen” (soprattutto Comi e Barile) e di avere sempre rifiutato di iserire nei quadri dirigenziali (come hanno fatto e fanno le squadre più blasonate) degli Elementi con DNA Granata i quali sarebbero stati in grado di gestire situazioni e rapporti tra allenatore, giocatori e alta dirigenza, insegnando e plasmando la nuova società con quelle che erano le Caratteristice Fondamentali del Vecchio Torino Calcio la dice lunga sulla “volontaria incompetenza” voluta da bracciamozze.

          Anche perchè costa poco e non dà problemi per eventuali e poco remunerativi “obiettivi sportivi”.

          I suoi affari sono nel campo dell’editoria, della pubblicità e del marketing e la squadra ne è il “tramite”,

          Pensa a cosa avrebbe fatto, sempre da un punto di vista imprenditoriale ovviamente, se gli fosse riuscita la mossa di “accodarsi” a quel nucleo di imprenditori che erano il lizza per acquistare il Bari (purtroppo per lui c’era anche ADL), sia in termini di contatti e rapporti con l’editoria del Sud ed in termini di valorizzazione dei Giovani del Vivaio, dunque senza doversi eventualmente svenare (cosa che puntualmente non ha fatto) per iscrivere il Torino B al campionato di serie C.

          Bracciamozze, se qualcosa non gli porta quattrini, lo rispedisce al mittente.

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          1. Maroso - 7 mesi fa

            Scusami, ma non sono proprio riuscito ad arrivare alla fine della tua mail. Mi sono fermato a “Ormai lo sanno anche i muri”: ma al di là delle chiacchiere, delle illazioni e delle iposesi di complotto, mi dici quali fatti sostengono la tua ipotesi? Ripeto fatti,
            Te ne sarò grato.

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          2. Hagakure - 7 mesi fa

            “Dal 2014 ad oggi (Gruppo RCS)

            A partire dal 2015 il gruppo avvia un piano di dismissioni delle attività non direttamente legate alla pubblicistica. In settembre viene ceduta la quota di partecipazione del 44,45% nel Gruppo Finelco, proprietario delle emittenti radiofoniche «Radio 105», «Radio Monte Carlo», «Virgin Radio Italia» e «Virgin Radio TV».

            Nel mese di aprile 2016, intervenute le necessarie autorizzazioni delle competenti autorità regolatorie, è stata perfezionata la cessione ad Arnoldo Mondadori editore dell’intera partecipazione detenuta in Rcs Libri (la transazione era stata stipulata il 5 ottobre 2015).

            Sempre nel 2016 il gruppo Fiat Chrysler Automobiles (FCA) decide il disimpegno da RCS. Il 15 aprile l’assemblea dei soci di FCA approva la scissione finalizzata alla distribuzione ai propri azionisti delle azioni di Rcs detenute dal gruppo. La scissione diventa efficace il primo maggio, l’azzeramento delle azioni è terminato il 9 giugno.

            Nel maggio 2016 Cairo Communication, società per azioni presieduta da Urbano Cairo attiva nel settore editoriale, lancia un’offerta pubblica di scambio e acquisto (OPAS) delle azioni RCS. Il 15 luglio Cairo vince con il 48,8% contro la cordata concorrente (International Media Holding, guidata da Andrea Bonomi, che si ferma al 37,7%). Il 3 agosto 2016 Cairo assume le cariche di presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup.”

            “Ma, come in tutte le storie più belle, alla fine spunta quasi sempre il fattore sorpresa. Che ha un nome e un cognome: Urbano Cairo. Sì, proprio il presidente del Torino e l’editore del gruppo Rcs. La conoscenza con i fratelli Ladisa lo ha spinto a garantire massima collaborazione alla cordata barese e a confrontarsi (direttamente o indirettamente) con il sindaco. Collaborazione tecnica, giocatori in prestito, tanto per essere chiari.

            Almeno per ora Cairo non entrerà a far parte della compagine societaria ma si limiterà a garantire alla Ss Bari 1908 gli strumenti per una efficace organizzazione e strutturazione del club. Verranno individuati gli uomini giusti per costruire una squadra in grado di vincere subito. E al Bari verrà «regalato» un nome di prestigio. Meglio, di caratura… nazionale. Con profondi legami sul teritorio. Proprio mentre sono stati contattati i primi direttori sportivi: Matteo Lauriola (ex Carpi), Pietro Fusco (ex Spezia) e il pugliese di Manfredonia, Peppe Di Bari, che ha fatto un buon lavoro a Foggia.” (Gazzetta del Mezzogiorno, 30/07/2018)

            Per il resto leggi “Libro-intervista a puntate su Toro.it dell’avvocato Gigi Marengo: tutta la storia del passaggio dal Torino Calcio fallito, al Toro dei “lodisti”, fino alla trattativa con Cairo” o le dichiarazioni di Paolo Pulici a proposito della mancanza nell’organigramma, di Elemanti che inculchino in allenatore e Giocatori il DNA granata.

            Putroppo per te questi sono fatti, non pugnette.

            P.S.: se sei talmente pigro da non leggere sino in fondo, allora evita di domandare.

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  50. prawn - 7 mesi fa

    Dare la colpa ai giocatori (o agli arbitri) oggi è pura follia.
    WM sta gestendo malissimo Zaza e Soriano, ha già gestito male Ljacic.
    Per il resto, a parte errori di cui ho già scritto ieri direi che il toro non è mai stato in grado di fare la partita con le piccole quest’anno.
    Grossissimo limite.
    Se ci aggiungi cambi a muzzo, cambio di posizioni in campo, cambio di schema la frittata è fatta.
    Si spera che la lunga pausa aiuti.
    A Cagliari faremo meglio, più che altro perché fuori casa. Questo toro gira bene solo quando non deve fare la partita.
    Molto male Walter. Molto male.

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  51. bric - 7 mesi fa

    sicuramente deve cambiare modo di preparare le partite tatticamente, tecnicamente e soprattutto mentalmente.deve imparare a giocare sempre per i 3punti perché ogni partita giochiamo per non prenderle e poi i risultati si vedono… praticamente sarebbe da cambiare insieme al ds. che ha voluto aquistare dei giocatori finiti vedi zaza e soriano.

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  52. Hagakure - 7 mesi fa

    Al di là delle solite dichiarazioni farlocche di facciata, vuoi vedere che il “caro” bracciamozze, dopo aver visto la partita giocata a Genova contro la Sampdoria si è un po’ spaventato e in settimana ha detto a “uolter” di “tirare il freno” e di tornare dei ranghi per evitare “future costose sorprese in termini di ingaggi e nuovi giocatori” per un’eventuale qualificazione in EL…????

    Voi certamente penserete o mi direte che sono un “complottista” o che la mia ipotesi è assurda e “blasfema” ma vi assicuro che da un personaggio del genere c’è da aspettarsi di tutto…anche questo…!!

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    1. Hagakure - 7 mesi fa

      …bene, vedo che il call center di bracciamozze è stato allertato ed è arrivata la “cavalleria dei pollice verso”.

      Era quello che volevo ottenere, tanto per provare, per l’ennesima volta, qual’è il vero “progetto” che ha in serbo per i Tifosi il “caro” bracciamozze, il quale continua ad essere il vero responsabile.

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      1. Pepe - 7 mesi fa

        tu sei fuso

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        1. Hagakure - 7 mesi fa

          …no, realista e, soprattutto, conosco i miei “polli”…!!!

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    2. mirafiori64 - 7 mesi fa

      ma come fai a pensare certe cose ………

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      1. Hagakure - 7 mesi fa

        “A pensar male del prossimo si fa peccato ma si indovina”
        (Papa Pio XI)

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  53. Oni - 7 mesi fa

    E dimenticavo poi finire la stagione fallimentare come sempre e dimettersi è far posto a gente giovane che ha fame di calcio si lamenta poco e pedala sogno moreno longo che con una squadra modesta sta riuscendo a raccogliere qualcosa di buono

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    1. Hagakure - 7 mesi fa

      In effetti, ogni giorno che passa, sono sempre più convinto che bracciamozze, prima ancora dei giocatori, non voglia assolutamente investire per ingaggiare un allenatore giovane, serio e preparato, il quale sia in grado di inculcare certi valori (che poi erano propri del Toro del passato) e di far fare il salto di qualità alla società e alla squadra.

      E’ un allenatore con queste caratteristiche che risult essere fondamentale per fare di una squadra perdente una squadra vincente, poichè è lui che deve ideare e costrure fiducia, mentalità, gioco e schemi,

      Troppo pericoloso per il portafoglio presente e futuro di bracciamozze.

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      1. ProfondoGranata - 7 mesi fa

        Ma cosa c’entra Cairo?
        Mazzarri costa anche più di un allenatore giovane … Qui il problema non è l’allenatore ma la mentalità

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        1. Hagakure - 7 mesi fa

          Anche il serbo costava caro…e abbiamo visto cosa ha combinato…!!!

          Qui si rischia di fare la stessa fine vista la “metamorfosi tecnico-mentale” vista a distanza di 5 giorni tra Sampdoria e Parma. Inoltre, per stessa ammissione di “uolter” e dei giocatori, partita preparata male, calo di pressione e incapacita di inculcare con continuità certi valori come pressing, aggressività e cattiveria.

          Ah già…dimenticavo che è il magazziniere (e non bracciamozze) ad assumere e a pagare gli allenatori…!!!

          Per la mentalità rileggiti gli articoli di Marco Cassardo.

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          1. Maroso - 7 mesi fa

            Con tutto il rispetto per il Dott. e scrittore Marco Cassandro, Vada …. alla Juve dove troverà la mentalità giusta per farlo lavorare: là la troupe medico – psichiatrica – psicologica ha bisogno di rinforzi, visto i recenti risultati. Al Toro, a mio avviso, c’è bisogno d’altro (Leggasi Fila vero, Mentalità alla Ferrini (che ce la possa avere il Baselli visto domenica?), sacrificio e tanta tanta buona voglia di giocare nel Toro e di farsi strada – senza sbattersi all’ estero per poi ritornare)

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          2. Hagakure - 7 mesi fa

            Hai ragione, Maroso.

            Perchè non chiedi a bracciamozze perchè si è sempre rifiutato di inserire nell’organigramma Persone come Paolo Pulici, Claudio Sala, Francesco Graziani (tanto per fare degli esempi) che la mentalità giusta e tipica del DNA del Toro te la inculcano subito a furia di “tribuna” o di sberle ogni qualvolta fai delle cagate…???

            Perchè non glielo chiedi…???

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  54. Hagakure - 7 mesi fa

    Solo un asino può scambiare i centrali senza fare pressing alto e sulle fasce (di fronte ad una squadra, peraltro, che ha fatto dei primi trenta minuti di quasi tutte le sue partite con pressing, fisicità e velocità di esecuzione, il suo cavallo di battaglia), indi far giocare uno zombie che, per quanto mi riguarda, rispedirei al mittente oggi stesso, poi stravolgere la squadra nel secondo tempo con cambi completamente fasulli, inserendo l’altro zombie ed ignorando completamente e volutamente i nostri Giovani, i quali hanno fame e voglia di dimostrare il loro valore, nonchè continuare a non spedire in tribuna per un paio di mesi certi “elemanti” che giocano una partita buona su cinque.

    E poi, dopo “aver fatto scappare i buoi e chiuso la stalla” fa autocritica per giustificare le sue cappelle, ammettendo anche di non essere riuscito a far capire a suoi giocatori come approcciare l’incontro, durante la settimana…!!!

    Certo che, stante così le cose, ci deve essere proprio un’unità di intenti, una sinergia e un approccio mentale favoloso tra lui e i suoi giocaori…!!!

    Fantastico…!!!

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  55. Oni - 7 mesi fa

    433 sirigu de silvestri nkoulou dijii ansaldi(Aina) meite rincon baselli parigini Belotti iago(edera)
    Io non sono un mister ma questa formazione mi sembra realizzabile con i giocatori che ci ritroviamo in rosa

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  56. s.simone_183 - 7 mesi fa

    Da super tifoso TORO da oltre 70 anni, questa è l’ennesima grande delusione. Il TORO ha dei grossissimi problemi quali mancanza di umiltà, mancanza di grinta positiva, mancanza di personalità, mancanza di mangiare l’erba del terreno di gioco, con una rosa giocatori di medio basso livello tranne due/tre eccezioni. In generale, la classe di ogni singolo giocatore, è molto scadente. La stampa, purtroppo, contribuisce moltissimo alle disgrazie del TORO, spesso super elogiando alla prima occasione giocatori modesti come IZZO, la vera causa di moltissime reti subite in questa stagione dal Toro, pretendendo una chiamata di Mancini in nazionale dopo la partita con la Sampdoria. Francamente, non capisco perchè non si dia spazio a Bremer che alle prime uscite stagionali prometteva molto bene. Comunque, speriamo in bene anche se la vedo molto ma molto dura, perchè le delusioni sono la costante, anche se alternata, di questa squadra e società. Ai posteri l’ardua sentenza.

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  57. Il_Principe_della_Zolla - 7 mesi fa

    Mica facile per il buon Mazzarri. Deve uscirne dall’alto, chiarirsi le idee (ieri particolarmente confuse), ripartire dalle cose semplici e dai quei semplici principi che dice essere alla base del suo lavoro: fisicità, pressing alto, velocità di esecuzione. Ieri tutto il contrario. E i (cosiddetti) top player, Iago in testa, mostrino di esserlo non solo a parole.

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  58. Calogero - 7 mesi fa

    Quello che dovrebbe fare Mazzarri è lasciare il Torino a un allenatore più capace e soprattutto che abbia fame…

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  59. Maroso - 7 mesi fa

    Non credo che i giocatori del Torino siano dei perdenti, non sono ancora maturi, non hanno ancora capito dove e per chi stanno giocando. Avevano incominciato a capirlo forse domenica scorza, ma, da immaturi, si sono seduti. Ora bisogna che Mazzarri li svegli, che Petrachi faccia il DS anche non in campagna acquisti e chi ne capisce di calcio nel Toro si dia da fare, senza chiamare cosiddetti esperti esterni che costano cari e che prima di tutto fanno i loro interessi. Abbiamo visto in settimana la Juve e i suoi strizzacervelli che fine hanno fatto. A ricominciare daccapo, disfando tutto, non si ottiene nulla. Diamo fiducia e andiamo avanti.
    Questa è semplicemente la mia opinione.
    FVCG

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    1. Hagakure - 7 mesi fa

      Eh si…sono 14 anni che “diamo fiducia” a cani e porci…!!!

      Massì, continuiamo a dare fiducia, a fare la figura degli “immaturi” e a vivere nell’anonimato e nella mediocrità…!!!

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      1. Maroso - 7 mesi fa

        Dai dai dai…. combiniamo tanti guai!!!!

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  60. Marchese del Grillo - 7 mesi fa

    Si, si, c’è ancora tempo, Sartori, ma solo fino a gennaio. Poi a gennaio si sa, il nostro campionato è bello che finito, come da tradizione. Ha ragione Cassardo: questi sono dei perdenti.
    VERGOGNA!!!

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    1. Maroso - 7 mesi fa

      Non credo che i giocatori del Torino siano dei perdenti, non sono ancora maturi, non hanno ancora capito dove e per chi stanno giocando. Avevano incominciato a capirlo forse domenica scorza, ma, da immaturi, si sono seduti. Ora bisogna che Mazzarri li svegli, che Petrachi faccia il DS anche non in campagna acquisti e chi ne capisce di calcio nel Toro si dia da fare, senza chiamare cosiddetti esperti esterni che costano cari e che prima di tutto fanno i loro interessi. Abbiamo visto in settimana la Juve e i suoi strizzacervelli che fine hanno fatto. A ricominciare daccapo, disfando tutto, non si ottiene nulla. Diamo fiducia e andiamo avanti.
      Questa è semplicemente la mia opinione.
      FVCG

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      1. Marchese del Grillo - 7 mesi fa

        Ma ti sei reso conto di quanti anni sono che diamo tempo, portiamo pazienza, cambiamo tutto per non cambiare niente e stiamo sempre nel mezzo della palude, a dividerci tra pro e contro Cairo, pro e contro Ventura, pro e contro Belotti, Mihaijlovic, Mazzarri, Petrachi, Comi e compagnia cantante?
        Ti sei reso conto che stiamo nel labirinto di Arianna da un’eternita’, tra sparute ed effimere gioie e una montagna di delusioni, arrabbiature e bocconi amari?
        TE NE SEI RESO CONTO????!!!!!

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        1. Maroso - 7 mesi fa

          Caro Marchese del Grillo, cosa vuoi fare? Far suonare le campane come se il Papa fosse morto? Vuoi che uno del Toro da una vita non si sia reso conto di quante volte a sfasciare tutto si sia tornati indietro anche recentemente? Dici bene siamo solo capaci a dividerci “pro e contro”, in tempi recenti, mai a fare quadrato sulla squadra, sulla società e sull’ allenatore cercando di svegliarli. Critiche sane e costruttive, non polemiche. Grazie di avermi risposto così ho potuto chiarire. Ciao.
          FVCG

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          1. Hagakure - 7 mesi fa

            Eh già: sfasciare e ricostruire costantemente, fingendo che esista un progetto costruttivo ed efficace, assumendo allenatori e giocatori “bolliti e perdenti” che non possano in alcun modo portare ad un salto di qualità e a obiettivi ambiziosi e continuativa, in maniera tale da prendere per il culo i Tifosi, facndo in modo che si dividano in pro e contro, “azzannandosi” tra di loro.

            “Dividi et impera”, proprio come vuole bracciamozze.

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      2. Maroso - 7 mesi fa

        Il fatto che siano immaturi lo dimostra le numerose partite che, una volta in vantaggio, hanno subito dei goal senza portare a casa i 3 punti. Non è che guardandosi negli occhi si maturi più di tanto. Si prova, ci si può riuscire, ma in situazioni diverse, come quelle in cui si leggono gli elogi, si può ricadere. E’ una questione di maturità, non di mentalità, secondo me. Radice trovò i rimedi a -5 dalla prima, dopo aver perso a Milano contro l’Inter quando Graziani sbagliò un goal già fatto. Adesso forza Mazzarri, tocca a te. Ci vorrebbe Ferrini per fargliela capire….. Forza Moretti!

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    2. Maroso - 7 mesi fa

      Non credo che i giocatori del Torino siano dei perdenti, non sono ancora maturi, non hanno ancora capito dove e per chi stanno giocando. Avevano incominciato a capirlo forse domenica scorza, ma, da immaturi, si sono seduti. Ora bisogna che Mazzarri li svegli, che Petrachi faccia il DS anche non in campagna acquisti e chi ne capisce di calcio nel Toro si dia da fare, senza chiamare cosiddetti esperti esterni che costano cari e che prima di tutto fanno i loro interessi. Abbiamo visto in settimana la Juve e i suoi strizzacervelli che fine hanno fatto. A ricominciare daccapo, disfando tutto, non si ottiene nulla. Diamo fiducia e andiamo avanti.
      Questa è semplicemente la mia opinione.
      FVCG

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  61. Granata DOCG - 7 mesi fa

    Zaza,Soriano,Berenguer non sono giocatori che possono servire al TORO, per vari motivi.
    La terza cappella in difesa con goal preso fa anche capire che Izzo , Nkoulou, Moretti , DjiDji non sono poi tutta questa grande sicurezza, sono errori incredibili.
    Sono daccordo, Edera e soprattutto Parigini devono essere impiegati di più. Non abbiamo campioni, quindi spazio a chi corre e ci mette l’anima.

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