Roma-Torino: ‘Gallo’ Belotti non smette di cantare. L’Europeo è più vicino

Roma-Torino: ‘Gallo’ Belotti non smette di cantare. L’Europeo è più vicino

Focus on / Generoso sul terreno di gioco, perfetto dal dischetto: ancora una grande prestazione per la punta, che sale a quota undici reti. Sempre più leader granata

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Belotti

Con un 3-2 maturato nei minuti finali, la Roma è riuscita nell’incontro disputato ieri sera ad imporsi in rimonta sul Torino, quanto per ben due volte gli uomini di Ventura erano riusciti a portarsi in vantaggio sul terreno dell’Olimpico. Nonostante il forte sapore di amaro in bocca, i granata si ritrovano al fischio finale con un’indissolubile certezza: Andrea Belotti è sempre più leader di questa squadra e le sue prestazioni in costante crescita ne sono la dimostrazione.

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Dopo aver fatto fatica ad intonare le prime note, il Gallo adesso non smette più di cantare e nel suo coro trascina anche i compagni: dopo i penalty conquistati e realizzati contro Inter e Bologna (in entrambi i casi tra le mura avversarie) anche sul campo della Roma il copione si è ripetuto ed i centri realizzati in questo campionato salgono così ad undici dopo il rigore trasformato, ancora una volta in maniera perfetta, ai danni dei giallorossi. Ma al di là della freddezza dimostrata dal dischetto sono le prestazioni offerte nel complesso a conquistare la piazza e dare risposte fondamentali a tecnico ed ambiente: grazie a questa crescita progressiva, complice anche l’infortunio di Ciro Immobile, il punto di riferimento per il Torino è diventato proprio Belotti.

Salvezza

Anche contro la Roma, tanta corsa al servizio della squadra ed encomiabile sacrificio in ripiegamento difensivo, ma anche segnali di forte intesa con il compagno di reparto Martinez (ulteriore dimostrazione di poter far coppia con qualsiasi altra punta presenta in rosa) e sempre più sicurezza nell’eseguire le giocate e muoversi sul terreno di gioco secondo i dettami tattici di Ventura. Assoluto protagonista del match, Belotti ha offerto una prestazione di altissimo livello anche contro i capitolini e, laddove la sfortuna non gli ha permesso di andare a segno nell’occasione del montante centrato con un bolide da fuori area, l’obiettivo è stato raggiunto ancora una volta attraverso grinta e caparbietà.

 Non tanto quindi il peso specifico sotto porta, ma anche e soprattutto le prestazioni di cuore offerte sfida dopo sfida attraverso le quali il centravanti trascina i compagni verso la vittoria fino all’ultimo minuto decretano e dimostrano la propria importanza sul terreno di gioco. Il Gallo continua a cantare e non ha intenzione di fermarsi, il Torino si gode il giovane goleador, nuovo leader tra gli uomini di Ventura

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  1. ilpalodiBeruatto - 1 anno fa

    Con i giovani bisogna sempre aspettare un po’ di più. A inizio campionato ne abbiamo dette di tutti i colori al Gallo. Guardate ora! A proposito Martino il ct argentino ha convocato tra i 50 per le olimpiadi anche Boye. Insieme a Icardi , Dybala e Correa della Samp. Saremo capaci di aspettarlo? Forza toro

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  2. LeoJunior - 1 anno fa

    so di rischiare uno spernacchiamento generale. Ma io non abbandonerei Martinez. Ha sbagliato tanto quando è stato chiamato in causa, anche goal facili. Ma che si è sempre procurato con belle giocate, buoni inserimenti, velocità. A me sembra che le qualità le abbia. Certo non è facile per un attaccante giocare poco e dover dimostrare. Viene meno la lucidità. Però se si sblocca, io non ne ho visti tanti fare giocate come lui. Anche ieri, nel primo tempo, quell’aggancio e tiro sono stati di gran livello. Io con Gallo e Immobile il prossimo anno lo tenterei

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    1. Achille - 1 anno fa

      La penso come te, ma per il prossimo anno ci sarà anche Boyè…

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      1. Marco Toro - 1 anno fa

        Per il prossimo anno ci saranno Belotti, Maxi Lopez, Martinez, Boye e Immobile (spero). Contando che ne ho elencati 5 almeno uno deve partire per far posto a Parigini, va bene dare spazio a giovani sud americani ma prima di tutto abbiamo dei talenti in casa da sgrezzare. Il prossimo anno Parigini e Barreca in prima squadra e fra 2 campionati spazio anche a Aramu.

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  3. Scott - 1 anno fa

    Bella anche la prova di Martinez che si stacca da punta vera sull’azione del gol

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