Serie A, tutti gli infortunati: il Verona saluta Hallfredsson

Serie A, tutti gli infortunati: il Verona saluta Hallfredsson

In campionato / Il Verona senza Hallfredsson, il Chievo saluta Izco per tutto il 2015. Juve senza centrocampi: tanti lungodegenti nella massima serie, il Torino non è messo così male

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Con la tegola Maksimovic, piombata in testa al Toro negli ultimi giorni – dalle 8 alle 10 settimane i tempi di recupero previsti – i granata rischiano di ritrovarsi con la coperta corta in difesa, visti anche i problemi muscolari di Bovo, che rischia di non prendere parte alla trasferta contro l’Hellas di domenica prossima. Senza dimenticare gli infortunati, a centrocampo, le assenze di Obi e del lungodegente Farnerud . A Ventura il compito di gestire il tutto, noi andiamo ad analizzare la situazione delle altre di Serie A, a partire proprio dal Verona di Mandorlini, prossimo avversario dei granata.

382 2 5378 Mandorlini

I veneti dovranno fare a meno sicuramente di Hallfredsson: il 10 gialloblù ha accusato nell’ultima giornata un problema ai tendini del ginocchio sinistro che rischia di tenerlo lontano dai campi per parecchio. La lista degli infortunati, quindi, si allunga anche in casa scaligera: a lui si aggiunge la frattura del perone per il giovane Fares, appena rientrato da una distorsione. I suoi tempi di recupero rischiano di essere davvero lunghi.

A chi va peggio? Sicuramente a Genova, sia sponda rossoblu (con De Maio, Munoz e Pavoletti fermi fino a fine settembre, mentre Perin e Tambè riassaggeranno il verde solo dopo metà ottobre) sia su sponda Sampdoria (Coda rivedrà il campo a marzo, rientro lontano anche per De Silvestri, mentre Krsticic e Cassano saranno arruolabili poco prima di ottobre), mentre l’Atalanta soffre l’assenza di due dei suoi giocatori cardine, Cigarini e Denis. I due, comunque, entro ottobre torneranno alla corte di Reja.

cigarini luca

Tanti infortunati nei piani alti (o meglio dire bassi?) della classifica. Anche alcune tra le big sono in difficoltà: il Milan deve fare i conti con gli stop di Antonelli, Niang, Menez e Mexes, con tempi di recupero da valutare per i due francesi. Anche la Juve non se la passa benissimo: Asamoah, Khedira e Marchisio sono tre perdite importanti per il centrocampo di Allegri, già orfano di Vidal e Pirlo, e i risultati infatti lo stanno dimostrando. Con la coperta corta anche la Lazio, che deve rinunciare a Marchetti, Biglia, Djordjevic e Klose: quattro potenziali titolari che non faranno dormire sogni tranquilli a Pioli, almeno fino a ottobre – con l’eccezione in negativo del serbo, il cui recupero è ancora da valutare.

Filip Djordjevic

Meglio per il Bologna, con Brighi (vecchia conoscenza granata), Rizzo e Oikonomou che per metà settembre torneranno a disposizione di Delio Rossi. Il Chievo, pur godendosi il primato in classifica, saluta per il 2015 Izco, mentre Radovanovic dovrebbe rientrare per fine settembre, così come Laurini, unico giocatore ai box dell’Empoli. Intanto, mentre il Frosinone attende di capire l’entità del recupero di Castillo, vittima di una rottura parziale del legamento, il Sassuolo si prepara a riabbracciare Antei e, impaziente, aspetta Berardi. Così il Carpi, che dovrà attendere metà settembre per rivedere la stella di Mbakogu. L’Udinese deve rinunciare fino a metà settembre a Guilherme, il Palermo a Bolzoni almeno fino a ottobre.

E le altre big? La Roma ormai ha fatto l’abitudine ad aspettare Strootman: un’altra operazione allungherà ulteriormente i tempi di rientro del mastino giallorosso, mentre il giovane Rudiger non ha ancora la certezza di quando potrà tornare a giocare. Bene l’Inter, che grazie all’ottimo mercato potrà sopperire alle assenze di Dodò (fino a ottobre) e Vidic (lo si attende nel 2016). Ottima invece la situazione per Fiorentina e Napoli, con infermeria vuota e rosa al completo per Sousa e Sarri.

Nikhil Jha

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