Sfruttare i risultati altrui

Sfruttare i risultati altrui

 

di Edoardo Blandino

 

Espressioni come: “la classifica non conta”, oppure “pensiamo solo a noi stessi”, o ancora “andiamo avanti per la nostra strada perchè i conti si fanno alla fine” sono frasi di rito. È corretto dire che spesso non sono dette a caso e si crede fermamente in ciò che viene dichiarato, però ci sono momenti in cui…

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di Edoardo Blandino

 

Espressioni come: “la classifica non conta”, oppure “pensiamo solo a noi stessi”, o ancora “andiamo avanti per la nostra strada perchè i conti si fanno alla fine” sono frasi di rito. È corretto dire che spesso non sono dette a caso e si crede fermamente in ciò che viene dichiarato, però ci sono momenti in cui lo si pensa davvero ed altri in cui, inevitabilmente, lo sguardo sulla classifica cade almeno per un istante.

Ecco, oggi è quel giorno. Mancano ancora 14 partite inclusa quella di questa sera alla fine della stagione e sono 42 i punti disponibili. La classifica può ancora essere stravolta, però, giocare in posticipo in questo turno, non è un fattore da sottovalutare. Il motivo è presto detto: tutte le prime 10 squadre della classifica hanno perso o pareggiato. Questo significa poter prendere punti non ad una diretta avversaria, bensì a tutte le squadre della parte alta del tabellone.

Basta dare un rapido sguardo alla classifica per rendersi conto di quanto sia incredibilmente corta a ridosso della zona playoff. Al momento la sesta piazza è occupata dal Pescara a 42 e ci sono quattro squadre in 3 soli punti (compreso il Torino). Se allarghiamo il divario notiamo come ci siano otto team in 5 lunghezze. 

Dal puro punto di vista matematico conquistare 21 punti nelle prossime sette gare equivale a prenderne 21 nelle ultime sette partite, perdendo le restanti. Per il morale, però, non si può dire lo stesso: affrontare gli ultimi due mesi in terza posizione è diverso che arrivarci dalla medio-bassa classifica. Infatti, più ci si trova in alto, più sale l’autostima necessaria a vincere. È una sorta di circolo vizioso che si autoalimenta. Ecco perchè diventa fondamentale sfruttare i turni con risultati favorevoli. Quello di ieri lo è stato. Chissà se il Toro se ne è reso conto…

 

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