Spal-Torino 2-2, meglio Grassi di Baselli: il granata si sgonfia alla distanza

Spal-Torino 2-2, meglio Grassi di Baselli: il granata si sgonfia alla distanza

Il duello / Più sostanza a centrocampo e meno confusione in fase offensiva: la prestazione del granata non piace

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Non hanno certo brillato i protagonisti del duello che Toro News vi aveva presentato alla vigilia del match: quella tra Grassi e Baselli è stata una sfida che non ha offerto tantissimi spunti, con il ferrarese che si è sicuramente fatto preferire per intensità e attenzione.

IL CONTO DEI PALLONI – Anche i numeri confermano la sensazione: l’ex Atalanta e Napoli ha riconquistato lì in mezzo 4 palloni, contro i 3 del granata, ma perdendone solamente uno, a fronte dei 4 possessi sciupati dal classe ’92: sintomi chiari di una partita in cui Baselli non è riuscito a trovare la sua posizione in campo, spesso a ridosso delle punte saturando la zona offensiva e sempre i rincorsa in fase difensiva, con il Toro spaccato in due.

Torino FC v SSC Napoli - Serie A

BASELLI, INIZIO BRILLANTE – E dire che il match era cominciato alla grande per lui, dopo il recupero palla e lo scambio con Belotti che l’avevano messo davanti al portiere: il centrocampista, però, non si è fidato del suo sinistro e ha preferito rientrare sul destro, facendosi murare da Salamon, sulla cui ribattuta si è fiondato Iago Falque per il gol del temporaneo 2-0. Di lì in poi tanta fatica e pochi guizzi, cui si va a sommare l’ammonizione rimediata nel primo tempo di gioco, in uno dei due falli commessi nel match.

Atalanta BC v Spal - Serie A

GRASSI, SIRIGU DICE NO – Grassi, invece, pur non brillando, ha retto bene il centrocampo, in una posizione da mezzala analoga a quella dell’avversario. Nel 3-5-2 ordinato di Semplici, i suoi ruoli di interdizione e ripartenza erano molto chiari, e con altrettanto zelo sono stati eseguiti. Nella sua partita due cross e una bellissima conclusione da dentro l’area, su cui Sirigu si è opposto con un grande intervento, prima dell’ingenuo fallo da rigore di De Silvestri.

IL BILANCIO – Il lavoro sporco, alla fine, premia Grassi nel confronto tra giovani cresciuti nell’Atalanta. Baselli, sperduto e poco vivace, deve riflettere sulla propria prestazione, insieme a tutti i suoi compagni: per l’Europa ci vuole altro.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Granatissimo1973 - 1 anno fa

    Baselli è l’emblema di questa squadra, giocatore sopravvalutato, senza personalità, in quel ruolo ci vorrebbe un trascinatore e lui non lo è.
    Con giocatori cosi’ anche con un altro allenatore piu’ bravo il salto di qualita’ non lo faremo mai.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. granatadellabassa - 1 anno fa

    È un mese che Baselli è fuori forma. Abbiamo Acquah e Obi in panchina, perché diavolo non gli si dà un paio di settimane di stop?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. FVCG'59 - 1 anno fa

    Baselli è purtroppo in forte calo, da troppo tempo: altro che rinnovo, altro che nazionale…
    Panca, senza se e senza ma, dentro Acquah e Obi a centrocampo, con Rincon e Valdifiori a giocarsi il terzo posto!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. torotranquillo - 1 anno fa

    Oggi ho letto La Stampa. Mi sono concentrato sui voti.
    Evidentemente sono io che vedo male le partite. Il mio preferito ‘N Koulou ha preso 5. Baselli 6,5 e Berenguer 6,5. Iago Falque mi sembra 7,5 se non ricordo male, comunque un voto alto. Mi soffermerei su ‘N Koulou. Intanto invito quel genio di Petrachi (cos’è un genio? uno che sconvolge le previsioni, uno che trova l’oro dove sembra ci sia il fango. Beh Tare, calcisticamente parlando lo è: ma chi era Felipe Anderson, Milinkovic Savic & Co. Il DS Atalanta lo è e alla grande ecc) una volta che ne ha azzeccata una a fargli firmare il rinnovo prima che si stanchi di giocare dietro a un centrocampo di burro e se ne torni in Francia o a una grande italica. In secondo luogo ricorderei al giornalista della Stampa e anche a Mihailovic che ha condannato tutti meno Sirigu e Iago che questo giocatore ha preso 2 ammonizioni da inizio anno. Che era due anni che non giocava regolarmente e quindi viste le innumerevoli scuse per gli ex infortunati Belotti e Niang sta facendo miracoli. Che non ha mai sbagliato un passaggio (solo un disimpegno con il Milan su possibile fallo). Che se non ci fosse stato lui ieri avremmo perso due goal nei primi minuti. Che la punizione non è colpa sua ma di Baselli e Lyanco. Che contro di lui praticamente nessuno ha segnato e spesso, vedi Milano con Inter e Milan ha fermato ripartenze da solo contro due.
    Su Baselli c’è un grosso equivoco: o gioca dietro o gioca avanti e qualcuno lo deve sostituire perché tutte le volte che l’avversario ha la palla sul limite della sua area parte in velocità e dopo 3 secondi senza incontrare nessuno è davanti alla nostra area. Ora o Valdifiori o Baselli o Rincon sono colpevoli. Io indicherei proprio in Baselli il colpevole. Se poi a questo suo difetto aggiunge quello di perdere regolarmente palla (vedi ieri e con la Juve) prima del centrocampo e anche di sbagliare goal semplici …
    Berenguer: ma se giocassi io (praticamente una nullità e mi cambiano con Niang. Questo prende 6,5 cos’ di diritto o deve fare qualcosa? Berenguer è veramente il giocatore meno bravo che abbiamo, non ha fisico, è veloce ma corre su se stesso, e perde palla ogni secondo. Al suo attivo un goal e un cross. Nina, su cui non riesco più a trovare un aggettivo dopo la corsa a 1 all’ora per evitare il fallo laterale di ieri, ha un goal e una traversa. E con ciò, visto la pochezza di Niang è tutto dire. E’ chiaro che Boyè verrà ceduto a gennaio, ma almeno fra i tre penso che non abbia paragoni.
    Iago Falque ha fatto una caterva di goal: ha tutta la mia stima e la mia fiducia. Gioca a destra e purtroppo toglie giustamente il posto a Edera a meno di idee rivoluzionarie di Mihailovic. Quindi quando uno segna due goal in 10 minuti che voto vuoi dargli? Io però faccio un piccolo appunto, così, per migliorare e non per bocciare. De Silvestri o Sirigu o ‘N Koulou gli danno palla, bene non incominci a piroettare freneticamente su se stesso per poi ritornarla a De Silvestri. Provi un dribbling o meglio un passaggio un po’ in avanti (non dico in verticale) perché Belotti necessita di questo.
    Ieri fra l’altro la Spal aveva i due centrali lungagnoni ammoniti e sarebbe bastato un allungo di Belotti (come nel primo tempo) per farne espellere uno. Invece tic tic tic tic tic tic .. tac persa!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy