Tagliavento non sbaglia nulla

Tagliavento non sbaglia nulla

Difficile decidere di giocare, anche se abbiamo visto campi e condizioni peggiori, difficile anche giudicare ma l’internazionale Tagliavento nelle due occasioni decisive di ieri sera è parso avere idee chiare e soprattutto corrette.

 

Partiamo dal presunto fallo di Marchetti su Glik: fosse stato l’Inzaghi dei tempi belli sarebbe stato rigore certo,ma effettivamente le immagini dimostrano che il portiere laziale si ferma mentre il polacco sulla slancio si lascia cadere. Forse eccessiva l’ammonizione (comminata in ogni caso per le proteste e non per la simulazione) ma il fallo non c’era.

Tagliavento giudica bene anche su Ciani: passino le difficoltà del campo, ma il doppio fallo del francese in entrambe le occasioni era da giallo e poco importa che i cartellini siano arrivati così ravvicinati. Piuttosto avrebbe dovuto fare attenzione il diretto interessato, anche alla luce delle condizioni del campo. Giusta anche l’ammonizione a Cerci che eccede nelle proteste.

 

Redazione TN

(Foto M.Dreosti)

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