Tanti auguri a Roberto Mussi: 50 e non sentirli

Tanti auguri a Roberto Mussi: 50 e non sentirli

Roberto Mussi per i cuori granata non ha bisogno di troppe presentazioni: talento di Massa che dall’Interregionale arrivò a calcare i massimi livelli del calcio. A differenza di tanti giocatori, Mussi non crebbe calcisticamente in una grande e blasonata scuola calcio, ma nella squadra della sua città:…
di Redazione Toro News
Roberto Mussi per i cuori granata non ha bisogno di troppe presentazioni: talento di Massa che dall’Interregionale arrivò a calcare i massimi livelli del calcio. A differenza di tanti giocatori, Mussi non crebbe calcisticamente in una grande e blasonata scuola calcio, ma nella squadra della sua città: la Massese, appunto. La miglior squadra toscana a livello dilettantistico. Dai campi di provincia, sino alla Coppa Campioni, questa, vinta con il Milan nella stagione ’88-’89. Ma non solo, grandi soddisfazioni, unite alle lacrime, anche in Nazionale, quando nel ’94 perse il Mondiale made Usa contro il Brasile.
Un terzino destro tutto italiano di cui, forse, si è perso lo stampo. Mussi esordisce giovanissimo nella Massese mettendosi bene in mostra nel campionato Interregionale, quella che ad oggi sulla carta – ma solo sulla carta – corrisponderebbe alla Serie D. Conquista la promozione in C2 e dopo 4 stagioni nella squadra di casa, viene poi notato da uno dei tecnici che da lì a breve rivoluzionerà il calcio italiano: Arrigo Sacchi. Il tecnico di Fusignano lo porta con sè al Milan e lo lancia nei palcoscenici di primo livello. Con i rossoneri vince campionato e Coppa Campioni nel giro di due anni, ma la vera svolta arriva proprio con addosso la maglia granata. 
Con il Toro, Mussi vince la Coppa Italia, disputa 129 partite e conquista la maglia Azzurra. La stessa che indosserà sia nella spedizione mondiale negli Stati Uniti, sia in quella britannica degli Europei del ’96. Quest’ultima non fu così fortunata, anzi. L’Italia uscì al primo turno, i rivali della Germania vinsero la competizione e Matthias Sammer fu insignito del Pallone d’Oro.
Oggi Roberto Mussi compie 50 anni: altro grande traguardo. Attualmente, dopo essersi ritirato a vita privata, è il vicepresidente della Massese: squadra della sua città natale.
Tanti auguri Roberto! E come si dice in questi casi: 100 di questi giorni!

Redazione TN
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