Terenzi (CittàCeleste): “A Torino sarà una Lazio vogliosa. Vedrei bene Baselli qui”

Terenzi (CittàCeleste): “A Torino sarà una Lazio vogliosa. Vedrei bene Baselli qui”

L’intervista / Il giornalista della testata biancoceleste: “Il ricordo dell’andata potrebbe far nascere una voglia di rivalsa nei giocatori d’Inzaghi”

di Redazione Toro News

Si avvicina a grandi passi il momento di Torino-Lazio, e per sapere come arriva la squadra biancoceleste alla sfida del Grande Torino abbiamo contattato Federico Terenzi, giornalista di cittaceleste.it, sito partner del progetto Gazzanet, che segue le vicende laziali.

Federico, iniziamo ricordando l’andata. Per il Toro fu un colpaccio inaspettato, mentre in casa Lazio furono moltissime le polemiche.

Senza dubbio è stato un crocevia fondamentale, è stata caratterizzata da polemiche su Giacomelli per delle decisioni che qui han fatto molto discutere. La Lazio andò sotto dopo l’espulsione di Immobile, e molto probabilmente col rigore e Immobile in campo sarebbe finita diversamente. Potrebbe essere una motivazione in più per mettere da parte una partita negativa e fare bene domenica, non tanto per rivalsa contro il Torino ma per quelle decisioni di Giacomelli. Sarà una partita importante, la Lazio è lanciatissima per la Champions, e giocherà conoscendo già il risultato di Inter-Juventus, che potrebbe condizionare. La Juve potrà essere l’arbitro della Champions, oltre che dello scudetto.

Torino-Lazio è anche la sfida tra Immobile e Belotti, amici ed ex compagni finora protagonisti di una stagione molto diversa. 

Io questo confronto lo vedo tra due attaccanti double face, due facce della stessa medaglia: il sole e la notte. Da da una parte c’è questo Immobile che è migliorato ancora da quella grande stagione al Torino da capocannoniere, prima della doppia esperienza estera. Prima di venire alla Lazio aveva segnato circa un gol ogni due partite, adesso è il bomber più prolifico, è un attaccante da Lazio, da squadra medio alta, ma non da super squadra secondo me. Un attaccante di livello europeo, certo, ma non da Real Madrid. Belotti secondo me, oltre agli infortuni, ha subito questa spada di Damocle della valutazione da 100 milioni. Ma li vale davvero? Forse ci sono state troppe aspettative su di lui, è un grande attaccante, ma forse oltre l’infortunio ha subito le tante aspettative. Deve ancora crescere molto per diventare un super bomber.

Che Lazio dobbiamo aspettarci domenica?

Sarà la solita Lazio, che fa del suo terminale offensivo l’arma in più. Una Lazio che concede qualcosa dietro, ma – come ha detto Inzaghi –  a Torino ci sarà una Lazio attenta. Si sta valutando la possibilità di preservare qualcuno tra i 4 tenori (Alberto, Immobile, Anderson e Milinkovic): dagli ultimi allenamenti, Inzaghi sembra orientato a schierare Lulic mezz’ala, con Luis Aberto e Immobile davanti. Anderson, invece, partirà probabilmente dalla panchina, per entrare a partita in corso. Mi aspetto una Lazio vogliosa e dal grande potenziale, che vuole i tre punti, ma con la parola d’ordine equilibrio. Una Lazio agguerrita, ma equilibrata e attenta.

Che percezione si ha a Roma della stagione granata?

Il Torino per me rimane una delle squadre più gloriose della storia italiana, e a me personalmente sta molto simpatica perché la vedo simile alla Lazio per quanto riguarda la tradizione passata. Tanta sofferenza e tanti successi. Qui a Roma però il confronto tra le due squadre della città è molto equilibrato, lì invece con la Juventus è tutto molto difficile. E’ una situazione di grande orgoglio da parte granata, ma dall’altra parte con questa Juventus che ogni anno vince qualcosa è dura. Il Toro sta crescendo e adesso si trova spesso a lottare per l’Europa, ma negli ultimi anni purtroppo il confronto tra Juve e Torino è un po’ come Davide contro Golia, a differenza di quanto accade tra Lazio e Roma. Nonostante la Lazio abbia vinto molto di più negli ultimi anni, la situazione è equilibrata. A Torino è diverso.

Chi o cosa temi di più della sfida del Grande Torino?

Temo la voglia di rivalsa di Belotti, perché resta un attaccante temibile. Ma soprattutto temo Baselli, un giocatore che mi piace molto. So che entrambi sono giocatori molto apprezzati da Simone Inzaghi per altro. E Baselli lo vedrei bene come rinforzo per il prossimo anno nella Lazio.

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