Tommaso Berni: l’uomo spogliatoio, con il Torino nel sangue e nel destino

Tommaso Berni: l’uomo spogliatoio, con il Torino nel sangue e nel destino

Figurine / Compie oggi 32 anni l’ex terzo portiere granata della scorsa stagione, ora tra le fila dell’Inter

Con Padelli (Gillet squalificato) e Lys Gomis, l’esperienza in maglia granata per Tommaso Berni è stata contraddistinta da un ottimo apporto all’interno dello spogliatoio. L’estremo difensore che, dopo solo una stagione, ha lasciato il Torino ed è ritornato all’inter, squadra in cui fece la trafila delle giovanili, fu fondamentale nel trasmettere la giusta sicurezza ai rispettivi compagni di reparto. 

Tommaso Berni, ex portiere del Torino nella stagione 2013-14 spegne oggi le sue trentadue candeline. L’ex granata comincia la sua avventura calcistica prima nelle giovanili della Fiorentina e poi in quelle dell’Inter e a soli 18 anni si trasferisce in Inghilterra, nella squadra del Wimbledon, per cercar fortuna oltre manica, senza però scendere mai una volta in campo.

Tornato in Italia, si trasferisce alla Ternana in Serie B, dove in tre anni riesce a collezionare ben 82 presenze. Con i colori rossoverdi raggiungerà l’apice della sua attuale carriera calcistica, perchè da li in poi collezionerà solo presenze a gettoni con le maglie di Salernitana, Lazio, Braga, Sampdoria.

Per poi arrivare in maglia granata: un segno del destino. Già, perché quel colore da tempo scorreva – e scorre ancora – nelle vene dell’estremo difensore. Suo padre Patrizio, stopper di ruolo, infatti vinse da ragazzo due scudetti Primavera con la maglia del Toro. Un appuntamento per Tommaso rimandato di anno in anno, fin da quando era ragazzi e Garella tentò di trattenerlo al Filadelfia (dopo un provino) ma senza successo. 

Un breve apparizione, un contributo fondamentale all’interno dello spogliatoio. Dando a Padelli la giusta sicurezza, consigliando prontamente il giovane Lys Gomis.

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