Torino, a Palermo per acchiappare l’Europa

Torino, a Palermo per acchiappare l’Europa

Verso Palermo-Torino/ Granata sulle ali dell’entusiasmo: che differenza rispetto ad un girone fa.

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Dal Palermo a Palermo: a distanza di un girone dalla precedente sfida con i rosanero il Torino ha completamente trasformato la sua stagione e si prepara ad affrontare la trasferta siciliana con l’Europa nel mirino.

CHE DIFFERENZA RISPETTO ALL’ANDATA – Riecco il Palermo, la squadra con cui iniziò l’incredibile filotto di 12 risultati utili consecutivi, la striscia che tra la fine del girone di andata e l’inizio del girone di ritorno ha rilanciato le ambizioni del Toro dopo una prima parte di stagione da dimenticare. Da quel 2-2 sembra veramente passato un secolo: allora era un Toro in crisi, adesso i granata sono la squadra più ‘in voga’ del momento dopo la splendida vittoria nel derby e la rimonta sulla zona Europa League, distante ormai appena due punticini. Arrivano alla trasferta contro i rosanero con il vento in poppa e sono anche favoriti dalla giornata di campionato rispetto alle rivali, con la Fiorentina che sarà di scena allo Juventus Stadium e il Genoa a San Siro contro il Milan: tre punti allo stadio Renzo Barbera potrebbero proiettare i granata tra le prime sei della classe.

TORINO FAVORITO – Il Torino in questo momento gode giustamente dei favori del pronostico. Nel girone di ritorno la squadra di Ventura è stata finora la terza forza del campionato ed è caduta in trasferta solo una volta, ad Udine, nel pieno dell’avventura europea. Le motivazioni dei granata inoltre sono a mille: la conquista di una vittoria attesa da vent’anni ha sublimato una stagione che la scorsa estate neanche i tifosi più ottimisti potevano immaginare così ricca di gioie. Da qui alla fine del campionato Glik e compagni possono solo salire, consapevoli di non avere più alcun tipo di pressione che li schiaccia: e in queste condizioni di leggerezza mentale il Toro può realmente ‘incornare’ qualunque avversario si avventuri sul suo cammino.

OCCHI AI ‘TALENTINI’ – L’unico errore da non commettere però è quello di sottovalutare la squadra di Beppe Iachini: è vero che i rosanero nell’ultima uscita hanno clamorosamente perso a Parma, ma sono comunque stati autori di una grande stagione (ricordiamo che si tratta di una squadra neopromossa) e in casa hanno perso solo contro Lazio, Juventus e Milan. Inoltre possono contare sui giovani talenti Dybala e Vazquez che hanno i colpi per risolvere da soli la partita. Per assicurarsi la vittoria sarà importante dunque scendere in campo con la stessa cattiveria agonistica del derby: l’Europa è ormai a portata di mano, bisogna solo alzarsi e afferrarla con forza.

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