Torino-Atalanta: Baselli e Cristante, crescita continua e quel fiuto per il gol

Torino-Atalanta: Baselli e Cristante, crescita continua e quel fiuto per il gol

Confronto / Allo Stadio Olimpico Grande Torino saranno uno contro l’altro due dei migliori centrocampisti del calcio italiano

2 commenti

Torino-Atalanta è l’anticipo di sabato sera che vedrà i granata impegnati contro la squadra di Gasperini, in una gara fondamentale per il futuro del Toro, che deve tornare a vincere dopo 3 pareggi consecutivi. Ma la sfida di stasera vedrà in campo anche due dei migliori centrocampisti del calcio italiano che si scontreranno sul campo da gioco: stiamo parlando di Daniele Baselli e Bryan Cristante.

Questi due centrocampisti saranno sicuramente importanti anche in chiave Nazionale nei prossimi anni. Il primo, classe ’92 deve definitivamente esplodere e affermarsi come top player in Serie A al terzo anno in granata, il secondo sta confermando quanto di buono era stato detto sui di lui ad inizio carriera, dopo qualche anno di appannamento sta attirando su di sé, di nuovo, i fari delle big del calcio europeo.

Baselli dopo aver avuto qualche problema nelle partite successive al derby contro la Juventus, in cui era stato espulso, ha ripreso in mano il centrocampo granata compiendo grandi giocate e servendo i propri compagni con aperture illuminanti, con il 4-3-3 è tornato ad essere incisivo in fase offensiva: infatti avendo meno compiti di interdizione, il  numero 8 granata riesce ad inserirsi molto di più come si è potuto vedere nelle ultime uscite granata, ha infatti sfiorato il gol ripetutamente contro l’Inter e segnato con una grande incornata contro il Chievo.

FC Internazionale v Torino FC - Serie A

Cristante che quest’anno ha compiuto 22 anni è alla prima stagione da titolare “fisso” già 17 le presenze del giovane calciatore friulano, che quest’anno sta dimostrando il proprio straordinario valore ed anche tutta la sua cattiveria sotto porta: sono già 8 i gol da lui segnati fra campionato ed Europa League. Un centrocampista capace di colpire efficacemente con entrambi i piedi, ma anche e soprattutto con grandi precisi inserimenti di testa che lo portano a segnare spesso: sono infatti già 4 le incornate vincenti per lui in questo avvio di stagione.

Oggi vedremo chi dei due potrà essere più incisivo in campo, tra un presente da protagonisti nelle loro rispettive squadre e un futuro che si potrebbe sempre più tingere di azzurro con la Nazionale pronta ad aprir loro le porte nel suo ciclo di rinascita.

Stasera non sarà solo Toro-Atalanta, ma anche Baselli-Cristante per la loro esplosione definitiva.

Marco Notaro

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  1. granatadellabassa - 1 settimana fa

    La sua logica è che quando uno non è in forma gioca titolare così recupera prima la condizione. E pazienza se questi ti fanno perdere partite….
    Laddove non ci sono alternative, posso capire. Ma al posto di Niang poteva proporre Edera o Berenguer, anche perché il soggetto è psicolabile e se lo criticano si deprime.

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  2. rossogranata - 1 settimana fa

    Questo allenatore ha la geniale maniera di mettere in campo i giocatori che non sono in forma ( Niang, Belotti, Ljajic) più ne ha e più ne mette.Per lui la panchina è un posto dove le riserve possono guadare da vicino la partita dei loro compagni titolari, e basta.
    Se poi si pareggia è perchè i nostri titolari…sono brocchi a non segnare.
    Edera per lui è un ragazzo che deve crescere… stando in panchina.
    Geniale Mister Mihajlovic !!!

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