Torino, Athletic Bilbao senza big ma con tanti giovani alla riscossa

Torino, Athletic Bilbao senza big ma con tanti giovani alla riscossa

Europa League / Dalla “stellina” Laporte, fino ai giovanissimi Williams e Unai Lopez. Non ci sarà il bomber Aduriz e l’ala Susaeta, ma contro i granata i baschi possono contare sulla freschezza dei giocatori in cerca di gloria

La mancata convocazione di Aduriz e Susaeta, lasciati a riposo da Valverde, e di Balenziaga – il quale ha accusato problemi muscolari – per la sfida dell’Olimpico abbassa notevolmente l’età media dell’Athletic Bilbao, che può contare tra le sue fila moltissimi giovani, alcuni già affermati, altri meno.

I PEZZI PREGIATI: LAPORTE – Fermo restando che l’attaccante Muniain, classe ’92, è sul taccuino dei maggior club europei da almeno due anni, benché in questa stagione sembra aver smarrito la via del gol, il pezzo da 90 del prossimo mercato, però, potrebbe essere Aymeric Laporte, difensore classe ’94, ultra-titolare al centro della retroguardia basca. Entrambi sono considerati, insieme all’infortunato centrocampista Iturraspe, i giocatori di maggior prospetto, e quelli anche dal valore di mercato potenzialmente più alto.

GIOVANI ALLA RISCOSSA – L’esclusione di Aduriz, inoltre, potrebbe far scivolare nella formazione titolare un giovanissimo attaccante proveniente dal vivaio basco: stiamo parlando di Inaki Williams, punta classe ’94, che potrebbe approfittare del forfait del bomber biancorosso per mettersi in luce contro i granata. A sperare di racimolare minutaggio giovedì sera, vista l’assenza forzata dell’ala Susaeta, sono anche il giovane centrocampista offensivo Aketze, nato nel 1993, e il diciannovenne Unai Lopez, mediano classe ’95 di cui si dice molto bene, che nelle scorse ore si è detto preoccupato per la sfida con i granata, perché “squadra molto forte in difesa, e veloce e pericolosa in contropiede”.

Una squadra, l’Athletic Bilbao, che lascia dunque a casa Aduriz e Susaeta, ma che può contare su tanti giovani – alcuni giovanissimi – ragazzi che guardano al proscenio dell‘Europa League come ad un’ottima vetrina per valorizzarsi e fare bene. Il Toro dovrà fare attenzione alla grinta dei baschi e alla voglia dei ragazzi di Valverde, contrapponendo una squadra determinata e senza timori di alcun tipo.

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