Torino, Benassi e la ‘redenzione’ del derby

Torino, Benassi e la ‘redenzione’ del derby

Focus on/ L’errore dell’andata è ormai passato, ma a Palermo l’ex Inter potrebbe partire dalla panchina

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 Dopo la partita di andata era diventato il capro espiatorio di una sconfitta immeritata; oggi, ad un derby di distanza, Marco Benassi ha ‘espiato’ i suoi peccati.

GRANDE PRESTAZIONE – Era per certi aspetti il giocatore più atteso dai tifosi granata dopo quanto successo cinque mesi fa allo Juventus Stadium: quella palla persa che aveva dato il là al gol di Pirlo a tempo scaduto non era andata giù al popolo del Torino, e l’espulsione dopo appena 26′ minuti a San Pietroburgo non aveva migliorato le cose. Domenica invece per Marco Benassi è andato tutto liscio: una prestazione di grande livello nella partita più sentita dell’anno e si può dire che sia stata sancita la pace con i tifosi. Una prova fatta di cuore ma anche di testa, senza quegli eccessi di personalità che sono tipici di un ragazzo di appena 20 anni, ma che nel calcio ad alti livelli possono costare molto caro. Nessun errore grave da parte sua, mentre è stato Gazzi a regalare alla Juventus troppe occasioni importanti, tra cui la punizione dell’1-0 juventino. In questo derby invece Benassi è sempre rimasto attento e concentrato meritandosi alla fine anche un 6,5 in pagella.

A PALERMO? – Tutto questo però potrebbe non bastare per essere riconfermato titolare domani sera in terra siciliana. A Palermo infatti mancherà a centrocampo proprio Gazzi per squalifica e Ventura potrebbe decidere di dare spazio dal primo minuto a chi ha giocato di meno (o non ha giocato) nel derby: partirebbero quindi con una maglia da titolari sulle spalle Vives e Basha, insieme ad El Kaddouri, unico insostituibile al momento. Una rotazione che se avvenisse non sarebbe certo una bocciatura per Benassi, quanto piuttosto un voler saggiamente ruotare gli uomini a disposizione avendo due impegni ravvicinanti e dovendo in ogni caso cercare di tornare da Palermo con tre punti in cassaforte.

UNA PEDINA IN PIU’ – Per l’ex interista potrebbe esserci spazio a partita in corso, come è già capitato 6 volte quest’anno, l’ultima nella sconfitta di Udine, quando Benassi da subentrato riuscì anche a trovare il gol del 2-3. Il dato più importante però è vedere la continua maturazione del giocatore che tornerà utile certamente in queste ultime decisive giornate in cui ci si gioca l’Europa. Quell’errore nel derby di andata è finalmente dimenticato.

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