Il preparatore Bovenzi: “Quel recupero di Belotti e il Toro che ‘corre poco’: vi spiego tutto”

Il preparatore Bovenzi: “Quel recupero di Belotti e il Toro che ‘corre poco’: vi spiego tutto”

Le parole / Il responsabile dei preparatori granata ha parlato dopo l’allenamento odierno al Filadelfia: “Noi non prendiamo in considerazione il dato della distanza percorsa

38 commenti

Il responsabile dei preparatori atletici del Torino Antonio Bovenzi si è concesso alle telecamere di Torino Channel, per parlare dello stato di forma di Belotti, della corsa della squadra e di molto altro . Ecco le sue parole:

Si parte dal giocatore più forte e rappresentativo del Torino, Andrea Belotti: molto si è parlato delle sue condizioni fisiche e di quella partita contro il Cagliari, in cui scese in campo pur non essendo al meglio. “Noi abbiamo veramente bisogno di Andrea. Nella partita con il Cagliari venivamo da due sconfitte, quella casalinga con la Roma anche se mi viene da dire persa per un episodio, e poi quella di Firenze dove non abbiamo fatto secondo me e soprattutto secondo il mister quello che avevamo preparato. La partita l’avevamo preparata bene. Dunque la partita contro il Cagliari era determinante; sapevamo benissimo che Andrea non fosse in condizione di fare una partita e forse nemmeno 45 minuti, ma la presenza di Andrea in campo, per la squadra, per il tifosi, per la città e per la Nazionale era determinante. Il problema al ginocchio era totalmente superato, altrimenti nessuno avrebbe preso rischi di alcun tipo. Dal punto di vista muscolare, però, arrivava da due soli veri allenamenti; per questo non erano esclusi inghippi di quel tipo. Ma, come detto, lui è talmente importante che tutti insieme abbiamo deciso di utilizzarlo dal primo minuto

Si passa poi a parlare del dato statistico secondo cui il Torino è la squadra che corre di meno in Serie A. Tra le tante tabelle uscite negli ultimi giorni sui giornali, una in particolare evidenziava la differenza di chilometri percorsi tra un difensore come N’Koulou e un esterno come Falque, a favore del camerunense. Bovenzi dice la sua:

“Siccome noi siamo molto attenti, il giorno della firma del contratto abbiamo parlato con il presidente Cairo di queste cose, di avere della tecnologia che ci potesse consentire di avere tutte queste informazioni; il presidente è stato molto sensibile a questo fatto, ci ha messo a disposizione tutto ciò che abbiamo richiesto. Quindi posso dire per certo che i dati giusti sono i nostri. Questi dicono che Iago Falque fa in media 11 kilometri a partita e N’Koulou ne fa 10, come i rispettivi ruoli richiedono. Iago fa 120 metri al minuto e N’Koulou ne corre 103/104: ovviamente tutto rapportato al tipo di gioco e al tempo in cui si sta in campo, perché se Iago esce al 60′ non può essere rapportato sulla distanza percorsa a N’Koulou che ne ha fatti 95 di minuti. Mi viene da sorridere amaramente quando leggo queste cose perché mi dispiace, perché sono cose che fanno effetto. L’altra cosa che volevo dire è che ho letto tempo fa su un altro giornale ‘Squadra Lumaca’ proprio per la poca distanza percorsa rispetto alle squadre di Serie A; posso dire che l’unica cosa che non prendiamo in considerazione è proprio la distanza percorsa, perché la correlazione tra la distanza percorsa e la classifica è dello 0,0004, quindi praticamente parliamo del nulla. Altro discorso se parliamo di accelerazioni e di intensità. E’ un tema che si può e si deve approfondire. Ma è totalmente diverso dalla distanza percorsa.“.

38 commenti

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  1. rossogranata - 1 settimana fa

    Alla piramide del Toro Calcio quest’anno abbiamo un allenatore che condiziona anche il presidente e il direttore sportivo ? io ho la brutta impressione di SI, Abbiamo dei bravi professionisti che purtroppo hanno subito una miriade di cambiamenti tattici che neanche lui (lui!) riesce a capacitarsi. Ogni partita diventa una pena per molti tifosi ! Se molti dei nostri ragazzi vanno in campo e non hanno quella convinzione giusta in testa è inutile perchè non saranno mai svegli rapidi e veloci, come quelli della Samp come quelli dell’Atalanta o del Bologna ma anche di altre squadre che non sono il alta classifica.
    E’ LUI CHE NON HA LE IDEE CHIARE, Basta vederlo come è tormentato. Mi spiace dal punto di vista umano, ma purtroppo la vita oggi dell’allenatore è molto molto difficile!

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  2. WGranata76 - 1 settimana fa

    Il totale del Chilometraggio è relativo, su questo ha ragione Bovenzi, ma è relativo rispetto al tipo di gioco e modulo adottati. Va da sé che un gioco offensivo e di ripartenze non è detto che abbia bisogno di tantissimi km fatto, ma le carenze generali di preparazione atletica sono ben evidenti, anche ai non addetti ai lavori.
    Nello specifico quello che si nota in alcuni giocatori è la mancanza di lavoro sulla forza veloce, mentre altri soffrono nella resistenza alla velocità. I primi difettano di velocità di spunto e massima,creando problemi nel recupero sulle seconde palle e il piazzamento nelle aree vuote di campo (occupazione del terreno preventiva). La resistenza alla velocità invece si vede quando un giocatore deve mantenere quanto più possibile la corsa a velocità pari per un lungo periodo e questi problemi si notano quando spesso i nostri sono incapaci di mantenere l’inseguimento su un avversario che non va più veloce del nostro uomo. Questi aspetti sono preoccupanti, specie perché si notano involuzioni rispetto all’anno precedente.
    Ho detto già in estate che continuavo a vedere troppo allenamento con la palla e poco allenamento puramente atletico già in estate e ora i miei timori sono ahimè certezze.
    La squadre di Miha inoltre hanno sempre sofferto i gironi di ritorno e questo evidenzia come la preparazione e l’utilizzo delle forze sia sbilanciato e mal gestito.
    Ci sono delle responsabilità e prendersele invece di campare solo scuse sulle testate giornalistiche, sarebbe molto più professionale.
    Spero vivamente in un cambio di guida tecnica quanto prima per salvare il salvabile

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  3. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

    Non conta quanto si corre, conta come si corre, non sta scritto in nessun teorema calcistico che piu corri più punti fai (Pelé era tra quelli che percorrevano meno km a partita ma nessuno gli ha mosso critiche per questo…..).
    A questa squadra più che il fiato mancano idee, è questo il grosso problema. Di chi è la responsabilità???Della società e dello staff tecnico, non c’è dubbio. La società deve chiarire cosa vuol fare da grande perché la politica unica delle plusvalenze paga a livello economico ma perde a livello sportivo.
    Le grandi squadre si costruiscono attorno a uno zoccolo duro di 4-5 giocatori che devono essere tenuti fuori da ogni tentazione di mercato perché devono costituire le fondamenta principali su cui costruire tutto il resto.
    Ma se ogni anno la logica di mercato ti porta a smembrare sistematicamente la squadra anche nei suoi punti più solidi allora ci sarà tecnico al mondo capace di dare un identità a questa squadra. Così secondo me stanno le cose. Sta solamente alla società chiarire come stanno le cose…..

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    1. Alberto Fava - 1 settimana fa

      Sono d’accordo con te sull’analisi che fai per costruire un team vincente.
      Questo vale in ogni settore.
      Probabilmente, ed il tempo ce l’ha dimostrato ( purtroppo) , al momento la nostra dimensione pare rimanga questa ultima che scrivi.
      Peccato, io sono uno di quelli che visto l’aumentare del monte ingaggi, e qualche buon investimento in termini di volume, si aspettava una migliore posizione in classifica.
      Non è finita, staremo comunque a vedere.
      Del gioco sinceramente mi importa relativamente visto come giocano quasi tutte le prime, oggi per me contano solo ed esclusivamente i punti.
      La mia bandiera ha le tarme a forza di stare arrotolata in cantina……
      FVCG

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  4. Granat....iere di Sardegna - 1 settimana fa

    È sempre preferibile evitare l insulto o l offesa personale, tanto più che qui si parla del mister e del suo staff non come persone ma per il lavoro che svolgono…tuttavia a volte può scappare, la perfezione non esiste. Io spero sempre, anche se in modo sempre più flebile, che tutto si sistemi ma se devo dirla tutta, esperto o meno, questo intervento del preparatore i dubbi me li ha fatti aumentare…Sarà perché la statistica fa sempre una media, sarà perché certi indici possono essere rilevanti per certe squadre e meno per altre a seconda dello schema adottato, ma vado a letto un po più preoccupato…In ogni caso caso Buona Immacolata a tutti i fratelli

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  5. SSFT - 1 settimana fa

    Non so prawn, una cosa è discutere, ma tu hai dato del buffone ad una persona di cui stamattina neanche sapevi l’esistenza perchè ha provato a spiegare perchè ha fatto il suo lavoro in un certo modo. Un lavoro di cui tu non sai niente, perchè le partite le vediamo tutte, gli allenamenti neanche la metà. E anche se li vedessi non avresti comunque le competenze per capire se fa bene o male.
    Non sono un prete che ti dice di non dire le parolacce in chiesa, semplicemente mi infastidisce chi insulta il lavoro altrui senza saperne niente. Anche perchè tutti vedono quando un dito è staccato dalla mano, ma non tutti sanno riattaccarlo.

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    1. prawn - 1 settimana fa

      Applausi, cosa devo fare, chiedere umilmente perdono a tutti i frequentatori del forum, al signor preparatore?
      Chiedo scusa a tutti, sono solo un tifoso alla frutta.

      Detto questo come già successe un po’ di tempo fa mi prendo una bella vacanza da toro news che tanto parlare o insultare qua non serve a niente, anzi ribolle la bile ulteriormente.

      Ciao a tutti, ci si sente quando Miha se ne va, si è già scritto tutto qui. Non c’è altro da aggiungere.

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  6. vittoriogoli_759 - 1 settimana fa

    Oramai siamo alle liti fra noi cosa che non dovrebbe accadere mai.
    Riflettiamo solo su un punto: questo allenatore ha prodotto danni immensi con uno staff (11 persone) che ritengo da non professionista del settore non all’altezza, con una campagna acquisti folle a due pico, con una gestione della squadra tatticamente squilibrata ed infine con una psicologia di bassa lega.
    Mah spero di vederlo allenare a Dubai o ( mi farebbe felice) i cugini zebrati.

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    1. Alberto Fava - 1 settimana fa

      Ma come si fa a sostenere che non si dovrebbe litigare tra di noi, e poi scrivere quello che segue?
      Oppure non dovremmo litigare tra di noi, e concordare tutti quanti indiscutibilmente con quanto sostieni?
      Difficile da attuare.

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      1. vittoriogoli_62 - 1 settimana fa

        Alberto ma scusa tu sei contento dell’operato di Mihailovic?
        In particolare sei contento dell’acquisto di Niang e Berenguer a 21 milioni?
        Sei contento del módulo a due centrocampisti cambiato a furor di popolo non perchè il vate si fosse convinto?
        Sei contento delle conferenze stampa ove inculpa tutti meno fare autocrítica?
        Sei contento del gioco espresso dalla squadra?
        Comunque il mío invito era non litigare ma esprimere opinioni.

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        1. Alberto Fava - 1 settimana fa

          Vittorio buongiorno.
          Innanzitutto mi piace leggere un nick che assomiglia molto ad un nome , e non il solito paravento di fantasia.
          Detto questo, provo a risponderti partendo da lontano e mi scuso fin d’ora se sarò prolisso.
          Mi chiedi cosa mi piaccia.
          Mi piacerebbe cominciare a rivincere qualcosa, e a questo punto gioco o non gioco, con Mihailovic , De Silvestri, Molinaro, Niang o con chiunque altro non me ne frega niente.
          Vorrei sventolare la mia vecchia bandiera del Toro dal balcone, e non solo per un derby vinto.
          Sono sicuro comunque, che chiunque e dico chiunque sedesse sulla nostra panchina, al primo stormir di fronda verrebbe massacrato dalla pattuglia che abitualmente frequenta TN.
          Leggo insulti che se rivolti a qualcuno per strada ti garantiscono il CTO con tanto di sirena.
          Leggo maldicenza, nei confronti di Mister , Giocatori poco in forma o non necessariamente dei fenomeni , Presidente e adesso pure allo Staff dei Preparatori, che definirli fuori luogo diventa un’eufemismo, anche perché suffragati da …. poco o niente.
          E meno male che non intervistano l’addetto delle pulizie del Filadelfia!
          Non so se costoro ( te compreso) siate molto giovani, o di memoria corta.
          Io sono già un po’ datato, ed appartengo a quella “ pletora” di Tifosi incazzati, magari strumentalizzati che contesto’ ferocemente il Presidente Sergio Rossi.
          Me ne pento ancora adesso, ma credimi la lezione l’ho imparato.
          Ovvio che vorrei poter sventolare domani la bandiera al balcone, pazienza continuerò ad aspettare fiducioso.
          Ma quando leggo qui sopra , che qualcuno di noi vorrebbe vedere il Toro perdere pur di cacciare a calci nel sedere Mihailovic, beh…… rivedo me a contestare Rossi.
          Spero di non averti annoiato e se hai letto tutto, grazie per la pazienza.
          FVCG

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          1. vittoriogoli_690 - 1 settimana fa

            Ciao alberto ¡ io sono figlio di un fornitore Comau al tempo obbligato dall’amico sergio (Rossi) a di entrare azionista di quel toro.
            Ero orgoglioso di lottare ad armi pari con i gobbi.
            Rossi era presidente tifoso,Gerbi anche poi vennero i Vidulich ,i Goveani i Borsano.
            Oggi abbiamo Cairo presidente che non ama il toro e che tratta una fede come se fosse una azienda; comunque oggi l’unico presidente possibile.
            Non mi piace questo calcio vivo dei Ricardinho di un passato ove un Verona poteva lottare per lo scudetto e noi avevamo una primavera fucina di talenti.
            Ora vivo a sei ore di distanza dall’Italia e vedo il Toro su ESPN.
            Un abbraccio granata a te e a tutto il Forum

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  7. prawn - 1 settimana fa

    CMQ a parte i miei modi che non sono apprezzati (e avete anche ragione, tanto il fegato ormai me lo sono giocato) mi pare che siamo tutti d’accordo che siamo sotto alle aspettative di classifica, gioco, goal fatti, goal subiti.

    E possiamo non dare la colpa a nessuno, ma non sarebbe male se qualcuno cominciasse a fare un passo avanti e amettere i propri errori.

    Poi buonanotte a tutti e da domani faccio il bravo e mi tengo le parolaccie in tastiera 😉

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    1. Alberto Fava - 1 settimana fa

      Oh finalmente ! Bravo era ora.
      PS – e vedi se puoi, per favore di trasmettere il tuo ultimo buon proposito al “ compagno di parolacce” Pimpa.
      Ciao e forza Toro sempre !

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    2. maraton - 1 settimana fa

      penso che tutti possano essere d’accordo con questo tuo post, e mi dispiace per il tuo fegato ed anche per il mio che gli tiene compagnia. poi criticare ed avere punti di vista diversi ci stà, purtroppo la soluzione all’involuzione del TORO penso che nessuno l’abbia in tasca, io stesso che da 20 anni lavoro nel calcio non saprei che soluzione indicare, tranne forse la più facile, ma non per questo la più giusta :-)

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  8. Jerry - 1 settimana fa

    Ma se si sa’, che il problema non è la distanza percorsa, ma ben si la mancanza di intensità e accelerazioni nel corso di una partita, perché non cercare di intervenire?? È palese a tutti coloro che seguono le partite del Toro, che questa squadra è mono marcia. È a sapere che anche colui che gestisce questa parte ne è a conoscenza, e non interviene, mi procura un fastidio enorme. Quindi le cose sono due: o si cerca di intervenire( ma vedendo il ritmo blando che regna al Fila negli allenamenti a porte aperte mi sembra che non ci sia l’intenzione) o si cerca un preparatore atletico che sia portato a lavorare con ritmi decisamente più sostenuti. Ultima considerazione: ma chi è presente ogni santissimo giorno vicino alla squadra, queste cose non le nota? O gli va bene così? Boh………….

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  9. bertu62 - 1 settimana fa

    La verità è che alla frutta sono arrivati in parecchi cari miei fratelli granata! Alla frutta sono tutte le persone dello Staff di Sinisa, che non ha neppure più l’alibi che gli avevo concesso l’anno scorso, quello del PRIMO ANNO: allenatore nuovo in una Società nuova con giocatori nuovi e NON scelti da Lui, pertanto ci stava che l’anno scorso si fosse arrivati vicini alle zone “nobili” della classifica per poi scivolare miseramente via quando non c’è stata più “benzina”! Però quest’anno come ha GIUSTAMENTE sottolineato il fratello @prawda MANCO hanno cominciato a giocarsela! E non basta dire che mancano 6 punti perché LA VAR, perché gli arbitri, ecc…ecc….! Mancano punti perché NON SI FA GIOCO! Nessun tipo di gioco, di schemi, di pressing… Non c’è stata EVOLUZIONE ma anzi INVOLUZIONE: Barreca anziché migliorare peggiora di partita in partita, Belotti non segna più manco su rigore, Baselli sembra tornato quello della prima metà dell’anno scorso e Ljajic lo stiamo sempre aspettando e pregando che ACCENDA LA LUCE!
    E mi fa strano dirlo ma la colpa stavolta manco è tanto di Cairo! La colpa è di Sinisa, di Petrachi e di tutto quanto lo Staff di collaboratori! Per questo mi sa tanto che sono arrivati alla frutta: finito il contratto, Sinisa + Staff + Petrachi = a casa!
    Nuovo managment, nuovo pregramma, nuovo inizio….E CHE SIA QUELLO BUONO!!!!
    FV♥G!! SEMPRE !!!

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  10. bertu62 - 1 settimana fa

    Bah, non capisco questa ostinazione nel voler convincersi e convincere gli altri che siccome uno è un professionista e noi tifosi no allora automaticamente il professionista ha ragione e noi torto, e quindi zitti, e quindi va bene così!… Allora siccome Sinisa è un professionista, Petrachi è un professionista ed anche i calciatori sono professionisti, Loro hanno ragione ed è giusto che giochino così male e corrano così poco e male e segnino così poco e prendano gol praticamente ad ogni partita da chiunque e noi che critichiamo e soffriamo per queste cose e ci inc**ziamo, siccome non siamo professionisti, allora abbiamo torto!!!!
    Siamo alla frutta……Anzi, al frullato, di NEURONI!!!!

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    1. SSFT - 1 settimana fa

      Se rileggi il mio commento capirai che ne hai completamente frainteso il sinificato, o forse lo hai volutamente ignorato. Io non ho detto che un professionista, di qualunque tipo, abbia sempre ragione. Anzi ho (inutilmente, dato il tuo commento) spiegato che anche i non professionisti hanno tutto il diritto di discutere di calcio. Ma se devo spiegare anche a te la differenza tra insultare un calciatore, allenatore o preparatore per come fa il suo lavoro (lavoro che tu NON sai fare, e da cui non dipende la vita o la morte di nessuno) ed essere in disaccordo allora è un’altra storia.

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      1. Alberto Fava - 1 settimana fa

        Perfetto, concordo al 100% @SSFT

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    2. prawn - 1 settimana fa

      Direi che una settimana e’ composta da 7 giorni, il calcio e’ solo 90 minuti, per noi del Toro sono quasi sempre e solo 90 alla settimana.

      E il resto? Il resto loro si allenano noi commentiamo, al bar, qua, dove capita.

      Per cui direi che commentare calcio e’ tanto calcio quanto il calcio, e’ come dire non fischiare, e’ uno dei diritti, fischiare, lamentarsi, tifare.

      I modi?

      Bah, c’e’ gente che fa di peggio, cmq amici tutti qui eh

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  11. prawda - 1 settimana fa

    A parte le opinioni e come vengono esposte, e’ obiettivamente evidente che il Torino quest’anno corra poco. Basta vedere qualsiasi partita, a parte forse i primi 60/70 minuti a Milano con l’Inter, che il Torino non pressa come lo scorso anno e soprattutto raramente riparte in velocita’. Quello che aveva caratterizzao le prime partite dello scorso campionato era stata proprio l’intensita’ di gioco, il pressing alto, i palloni recuperati ed immediatamente verticalizzati; purtroppo come era facile prevedere non e’ durato ma quest’anno non e’ nemmeno cominciato. La realta’ e’ che appena l’Atalanta, solo per fare un esempio nell’ultima partita giocata, ha alzato i ritmi e’ diventata padrona del campo; il responsabile dei preparatori potra’ anche non ritenere importante la distanza percorsa come dato, ma dovrebbe in ogni caso spiegare perche’ il Torino corre poco, non pressa e da sempre l’impressione di essere al limite.

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  12. SSFT - 1 settimana fa

    Tra l’altro vorrei sottolineare che, fino a prova contraria, su questo sito non commentano giocatori di serie A, nè allenatori di serie A, nè preparatori di squadre di serie A e via discorrendo.
    Anche perchè se ne avessimo le capacità/competenze saremmo a fare, non a commentare.
    Questo vuol dire che non possiamo discutere di calcio senza essere professionisti? Certo che no, ma almeno alle critiche (sensate) affianchiamo la consapevolezza di star discutendo di gente che è nel mondo del calcio per lavoro, mica per hobby. Io nelle parole di Rampanti (che è nel settore da anni) non leggo un decimo dell’arroganza che alcuni di voi “anonimi” mettete nei vostri commenti indirizzati ad allenatore, giocatori, preparatori e compagnia.

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    1. prawn - 1 settimana fa

      ma per forza, rampanti ha un nome nell’ambiente e lavora per la fondazione.

      il bello dell’anonimato, qua, al di la della privacy e’ che ognuno fa un po’ come vuole. finche non viene cacciato se esagera

      l’arroganza contro Miha e’ semplicemente il frutto della fine della pazienza, del non vedere un miglioramento da mesi e mesi.

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  13. SSFT - 1 settimana fa

    Caro Prawn, proprio perchè sono sul tuo stesso livello, cioè il livello di due sconosciuti che con un nickname “anonimo” discutono su un sito internet, mi permetto di dare del buffone a te, utente qualsiasi, piuttosto che ad un professionista di alto livello (perchè fino a prova contraria per fare il preparatore atletico in serie A quello bisogna essere) che tra l’altro si è esposto con nome e cognome su una testata giornalistica cercando di chiarire i dubbi che tutti (io compreso) abbiamo sul rendimento della squadra. Anche se tu ritieni questa sua scelta una scelta da “paraculo” (altro vezzeggiativo nei suoi confronti, complimenti).
    E voglio che sia chiaro: non si pensi che io concordo con tutto ciò che dice Bovenzi. Anche io coltivo dei dubbi come ho già detto, ma prima di dare del buffone o del paraculo ho l’umiltà di ammettere che non trattandosi del mio lavoro le mie opinioni contano meno delle sue.

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    1. prawn - 1 settimana fa

      Va bene Sempre e Solo Forza Toro, chiaro che quando le cose vanno bene col toro i vezzeggiativi piovono di meno.

      A me pare che il preparatore Bovenzi abbia fallito il suo compito, pur essendo un professionista, che lavora in una delle leghe piu’ rinomate al mondo.

      Possiamo anche parlare con metafore e fare gli eruditi, ma in ogni caso le opinioni sono la realta’ dei fatti (le 15 partite quest’anno) contro quattro numeri sparati e un paio di ‘giustificazioni’.

      Non e’ manco colpa sua, ci mancherebbe, magari se avesse voglia di condividere tramite il sito del torino calcio la preparazione seguita magari si potrebbe giudicare meglio.

      Ho letto recentemente la preparazione di Sondre Moen, allenato, tra l’altro da un Italiano, Canova.

      Il ragazzo si e’ allenato in montagna, a Sestriere, arrivando a correre una maratona in 2 ore e 06, praticamente il piu’ veloce europeo al mondo.

      I piani sono stati sharati dal coach, 220 kilometri a settimana, per 50 giorni.

      Peccato che nel calcio la gente non abbia voglia ne di fare questi sacrifici ne di condividere con altri molto.

      Io credo (da non esperto, mai detto che sono esperto di preparazione, so un tot di roba sulla corsa, finisce li) che la preparazione del Milan e quella del Toro siano state cannate. Ma di brutto.

      Non lo posso provare, fin quando i preparatori tengono tutto nascosto.

      stammi bene eh

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      1. SSFT - 1 settimana fa

        Non è questione di fare o meno gli eruditi, se ti devo spiegare la differenza tra dire che qualcuno non ha fatto bene il suo lavoro e dargli del buffone o paraculo allora mancano proprio le basi. Penso sia diverso mandarti a fare in culo o dire che non concordo con il tuo commento, e infatti se discuto con qualcuno che educatamente ha opinioni diverse dalle mie scelgo il secondo approccio.
        Sull’argomento dell’articolo ti posso dire che per quanto riguarda i km percorsi, sopra torino e milan ci sono (di poco) sampdoria e roma, a testimonianza che FORSE (e sottolineo forse, non essendo io un preparatore) parte di ciò che dice bovenzi non è campato per aria.

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  14. Leojunior - 1 settimana fa

    Sta di fatto che siamo ultimi nella classifica della corsa… Cioè non a metà classifica… Ultimi. Sarà solo un dato ma vorrà pur dire qualcosa…

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    1. Granat....iere di Sardegna - 1 settimana fa

      A me per la verità lascia un po perplesso che abbia voluto confutare e spiegare…Mi sembra un po un segnale di debolezza…Il Toro è ultimo in questa speciale classifica ma il penultimo è il Milan e Gattuso, al primo allenamento, è andato dalla dirigenza a spiegare che, secondo il suo staff, al Milan c è anche un problema atletico. Siccome credo che a quei livelli i professionisti si equivalgano, evidentemente il dato ha comunque una sua rilevanza. Detto questo l incidenza sulla classifica è un dato meramente statistico che si basa su medie…bisogna vedere dove si trova il Toro rispetto a questa media, lontano? Vicino? Va benissimo la tecnologia ma poi per vincere il pallone in porta ci deve entrare per davvero e non alla play station….

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      1. prawn - 1 settimana fa

        Il tizio e’ un paraculo ed e’ ovvio dall’intervista.

        Ho sbagliato il termine, non e’ un buffone. Ma se ne deve andare pure lui da Torino.

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        1. Granat....iere di Sardegna - 1 settimana fa

          Ma no prawn dai…difende il suo lavoro e quello del suo staff e questo secondo me è normale, non paraculaggine…ovviamente non concordo ma io non faccio testo, sono all antica, il mio allenatore quando ero giovane mi faceva sputare sangue su e giù dalle gradinate…In campo poi correvo molto ma se sono rimasto una schiappa evidentemente non bastava…sta cosa della tecnologia però mi evoca sinistri ricordi: Beretta…

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          1. prawn - 1 settimana fa

            Me lo vedo Ljacic a sputare sangue.. anzi Niang..

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  15. Athletic - 1 settimana fa

    Ma infatti il problema non sono i km percorsi, o riguardo il modo in cui questi vengono conteggiati. Il problema sta nel fatto che, una volta passata la palla, uno o due giocatori devono scattare e proporre un paio di soluzioni al portatore di palla. Perché per macinare km basta corricchiare per tutta la partita, ma non serve a un tubo. Non basta la tecnologia di ultima generazione per giocare bene a calcio. Anzi, prima servono le basi, poi la tecnologia può essere la ciliegina sulla torta. E qui mi sembra che abbiamo tante ciliegie, ma la torta nessuno è capace di prepararla.

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  16. prawn - 1 settimana fa

    Buffone, misuri il toro non le altre squadre come fai a dire quale è la correlazione?
    Se non è uno sport di corsa il calcio che minchia è?
    Tutti fermi a tirarsi la palla?

    Va via te col tuo capo Miha

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    1. Mussmauer - 1 settimana fa

      Scusa, ma tu fai il preparatore atletico? Credo che un poco più di umiltà, se non si è del ramo, non guasterebbe. Poi, oh, a te sta sul cazzo Miha e quindi tutto fa brodo.

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    2. SSFT - 1 settimana fa

      Premetto che, come discutiamo di calcio senza lavorare nel settore, possiamo anche discutere di preparazione atletica senza essere preparatori.
      Detto questo dare del BUFFONE da dietro uno schermo ad un professionista che ha raggiunto forse l’apice della sua professione (fare il preparatore in una squadra di serie A, non di vertice, certo, ma comunque del massimo campionato italiano) rivela forse chi è il vero buffone. Cosa penseresti se qualcuno che non conosce il tuo lavoro ti dicesse che sei un buffone per come lo svolgi? Anche se il fatto che puntualmente commenti ogni sacrosanto articolo di questo sito mi fa pensare che sia questo il tuo lavoro. E lo svolgi da BUFFONE, tra parentesi.

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      1. prawn - 1 settimana fa

        Giudichi me perche’ giudico, sei al mio stesso livello, non ti elevare troppo eh

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    3. prawn - 1 settimana fa

      va benissimo, devo argomentare la parola buffone.

      primo: il toro quest’anno non corre. non serve un genio a capirlo. non servono manco le statistiche. le partite me le sono viste tutte e quando posso mi guardo pure gli avversari.

      la correlazione e’ un termine statistico, che sta ad indicare la relazione appunto tra due entita’ distinte, la corsa e la classifica.

      Il Signor (Dottor?) Bovenzi indica un numero interessante, 0,0004. E’ campato in aria o ha fatto dei conti?
      Poteva dire zero o vicino a zero. Va benissimo.
      Chiaro ci potrebbe essere una squadra di MARATONETI che corrono per UN’ORA E MEZZA e NON TOCCANO MANCO LA PALLA Facendo giocare gli ALTRI.
      Chiaro avrebbero gli stessi punti del Benevento, uno in meno.
      MA Venire A PARARSI IL CULO su TN raccontando che le due cose non sono correlate e’ una panzana gigantesca, per cui se non e’ un buffone e’ un paraculo.

      Negli anni ne ho viste di squadre che compensavano la capacita’ tecnica con la corsa.
      O squadre che compensavano la poca corsa con la tecnica.
      E’ difficile fare entrambe le cose, si perde lucidita’.

      MA UNA SQUADRA ASSEMBLATA CON TESTA fa entrambe le cose. 1/2 della difesa corrono, uno imposta di piu’, 2/3 del centrocampo lo stesso e cosi via come l’attacco.

      E allora metti una difesa tipo
      De Silvestri (Corre sulla fascia) N’Kolou Lyanco: piu’ stazionari in mezzo, Barreca sulla fascia corre su.
      Al centrocampo hai le ali che avanzano e il perno al centro che smista, correndo di meno.
      Davanti hai Ljacic che non dovrebbe correre troppo per non perdere lucidita’ nell’ultimo passaggio, Iago che si fa spesso la fascia e il gallo che dovrebbe correre di meno pure lui (Detto da Rampanti: cito la fonte).

      Ora, mi pare sia univoco da qualsiasi tifoso che il TORO E’ STATICO quest’anno.

      SONO I GIOCATORI? COME GLI STESSI CHE UN ANNO FA CORREVANO? Sono spompi?
      E’ ANCHE QUI COLPA DI MIHA? Che colpa ha? L’anno storso forzava a farli correre troppo, quest’anno li forza di meno.

      E allora mi dispiace ma il dito va puntato sull’enturage dei preparatori.

      A meno che qua non ci stiamo a pigliare per il culo e non vogliono Miha e lo fanno apposta.

      Parliamo di una squadra che gioca solo un impegno.

      Li avete visti con l’atalanta che ne gioca due senza panchina?

      Correva il doppio.

      Ogni partita abbiamo una fiammata prima di entrare negli spogliatoi, poi basta.

      Cos’e’ un nuovo schema?

      Chi e’ il buffone?

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