Torino: Bruno Peres, la fase difensiva è ancora e sempre la nota dolente

Torino: Bruno Peres, la fase difensiva è ancora e sempre la nota dolente

Focus On / Peres è determinante in fase offensiva, ma nei ripiegamenti non fornisce garanzie

Formazioni Bruno Peres

Di questo Torino, Bruno Peres è tra i giocatori più influenti, più amati dai tifosi e apprezzati sul mercato. Personaggio solare, simpatico e stimato all’interno dello spogliatoio, ha doti di velocista, unite a qualità tecniche non comuni, che potrebbero fare di lui uno degli esterni migliori d’Europa.

QUEI MINUTI CON IL GENOA – Potrebbero, perché il condizionale è d’obbligo. Il Bruno Peres di oggi ha oggettivamente delle lacune che deve colmare in fretta, se vuole diventare un giocatore di livello. Prendiamo la partita contro il Genoa di mercoledì scorso. Il brasiliano entra a cinque minuti dalla fine, quanto basta per rappresentare bene il Peres attuale. Al primo pallone che tocca sulla destra, ubriaca due avversari e propone un cross al bacio che poi sarà trasformato in rete dal genoano Tachtsidis. Pochi minuti dopo, però, non segue Laxalt fino alla fine, e il mediano genoano mette dentro una pesante rete del 3-3.

Bruno Peres, Sisport, allenamento

APPLICAZIONE MENTALE – E nel derby contro la Juventus, un’altra amnesia difensiva. Mancano tre secondi alla fine quando marca dalla parte sbagliata Cuadrado, arrivando in ritardo su quell’ultima, estrema, maledetta diagonale difensiva mancata che ha permesso al colombiano di mettere la palla in porta. Bruno Peres è uno di quelli da cui si può pretendere il massimo; un giocatore così determinante quando spinge non può non avere una fase difensiva all’altezza. La strada è già tracciata, verso una miglioria delle conoscenze tattiche e – soprattutto – dell’applicazione mentale. Cose che si migliorano con il lavoro quotidiano suo e dello staff tecnico.

9 commenti

9 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. peter1 - 1 anno fa

    Zappacosta è il futuro ma il presente si chiama più che mai Bruno Peres. Quando lo vedremo scorrazzare in campo con i colori di un’altra casacca ci renderemo conto di chi abbiamo perduto. Va solo disciplinato tatticamente, ma ciò richiede tempo, esperienza e tanta tanta pazienza.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. jon1_514 - 1 anno fa

    il problema è la mentalità di ventura…ques’anno , mai come in passato, parte solo per il pareggino sembra intimorito….
    prendiamo la Lazio….l’abbiamo fatta giocare come fosse il barca, hanno una difesa oscena e con noi han fatto un figurone..tutti dietro a fare il giro palla , che ora lo facciamo sulla linea di corner, ad aspettare il loro gol….da allora la alzo ha preso sberle da atalanta e milan e questo dimostra che siam stati noi la colpa della sconfitta…lo stesso a carpi…squadre materasso che abbiamo fatto giocare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. robert - 1 anno fa

    Vedo che tutti girate e rigirate la frittata dando la colpa ai giocatori di turno ma il problema rimane sempre quello: un allenatore vanesio ma ottuso che non sa dare un gioco valido alla squadra e non lamentatevi se domenica si riprende una caterva di gol nei soliti modi !!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. RDS - 26/04/15 Toro 2 - Merde 1 - 1 anno fa

    Probabilmente anche B. Peres si aspettava che Padelli non facesse passare quella palla.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. uassing - 1 anno fa

    Ma per favore la cappella l’ha fatta quel simpaticone di Padelli che non ha idea di cosa sia un’uscita, quel pallone doveva prenderlo lui a occhi chiusi. Siamo seri!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Scott - 1 anno fa

    Bruno è il problema? L’unico in grado di creare superiorità numerica e diversivo a modulo scontatissimo?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Granata_91 - 1 anno fa

    Ma il problema è quando stato cambiato di fascia, perché sulla destra in fase difensiva è cresciuto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jon1_284 - 1 anno fa

      errore colossale …se solo fosse rimasto la dov’era con le occasioni capitate a zappacolta sui suoi piedi sarebbero state oro zecchino….altro errore colossale idi ventura. molinaro poi dubito avrebbe perso sandro sull’azione del gol.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Granata_91 - 1 anno fa

        Secondo me Ventura ha visto Molinaro stanco, visto che ultimamente sta giocando sempre(in più non era facile contenere cuadrado su quella fascia per tutta la partita). Io mi sarei aspettato che Zappacosta lo mettesse sulla fascia sinistra.

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy