Torino-Carpi 0-0, un centrocampo ancora poco propositivo, ma accurato in copertura

Torino-Carpi 0-0, un centrocampo ancora poco propositivo, ma accurato in copertura

L’analisi / Il reparto mediano arretra bene e aiuta la difesa, ma per l’attacco manca il guizzo vincente

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Il Torino ha concluso il match contro il Carpi con il punteggio di 0-0 e, come hanno notato in molti, ai granata è mancata la zampata vincete che permettesse di guadagnare tre punti importanti in campionato: per quanto l’attacco sia responsabile di questo fattore, con un rigore fallito e diverse occasioni sia per Belotti che per Immobile, anche il centrocampo, che dovrebbe coadiuvare il reparto offensivo, non è stato in grado di finalizzar al meglio e aprire le marcature. Nonostante questo, però, i centrocampisti granata hanno svolto bene la fase di copertura, aiutando i tre centrali difensivi.

BUONA ASSISTENZA – Se il match è finito senza gol subiti è anche grazie alla fase di interdizione del centrocampo, in particolare di giocatori come Vives, che si è sacrificato molto, e Benassi, che ha coperto le incursioni dei giocatori del Carpi in modo eccellente. Lo stesso ex Lecce ha salvato una situazione che poteva trasformarsi in un gl per gli emiliani, mettendoci il corpo ed aiutando Glik. Anche Baselli, però, in copertura è stato discreto, così come Gaston Silva che ha cooperato bene con Moretti sulla fascia sinistra.

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Giuseppe Vives, ha gestito bene il suo ruolo davanti alla difesa

MANCA IL GUIZZO – Per quanto la fase difensiva sia stata fatta in modo opportuno, l’aiuto al reparto offensivo è stato molto scarno. Il giocatore che ha cercato di spingersi sempre in avanti è stato Bruno Peres, che con le sue incursioni ha messo più volte in apprensione la difesa del Carpi (anche se poi è calato nel secondo tempo): Baselli, invece, ha messo in mostra la sua solita classe ed una voglia di produrre gioco davvero grande, ma ha mancato l’obiettivo a due passi dalla porta in due occasioni, che potevano cambiare il volto del match. Benassi e Silva, invece, si sono preoccupati più delle incursioni avversarie, e non hanno rischiato in attacco.

Se il centrocampo granata dovesse tornare incisivo come ad inizio anno, questo Torino potrebbe ancora riprendersi: con la paura di spingersi in avanti, invece, si rischia anche di perdere partite importanti, cosa che non può assolutamente accadere da qui alla fine del campionato.

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