Torino-Chievo, il fattore campo chiamato ad essere ancora una volta determinante

Torino-Chievo, il fattore campo chiamato ad essere ancora una volta determinante

Verso il match / Il rendimento interno dei granata galvanizza Mihajlovic e ‘spaventa’ Maran: la piazza finora è stata il vero e proprio uomo in più

Sei partite: quattro vittorie e due pareggi, ancora nessuna sconfitta ed imbattibilità interna mantenuta. Diciassette le reti segnate, soltanto sei quelle incassate ed in una sola occasione – contro la Lazio – porta violata più di una volta nell’arco dello stesso incontro. Non sono numeri casuali quelli appena riportati, ma sono le esatte statistiche riferite alle sfide disputate tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino dalla compagine di Sinisa Mihajlovic: dati importanti che certificano la netta superiorità granata rispetto agli avversari nel momento in cui il terreno di gioco è quello casalingo, una indubbia ed innegabile marcia in più.

Il Torino ha fino a questo momento costruito le proprie fortune sulle partite interne, nelle quali ha conquistato ben 14 punti sui 22 totali e domani pomeriggio contro il Chievo Benassi e compagni hanno la possibilità di allungare questa striscia positiva sempre più notevole. Risulta quindi immediatamente evidente come il fattore campo abbia sinora fatto davvero la differenza: il popolo granata sta rispondendo presente all’appello di Mihajlovic, e non in riferimento alle invocazioni settimanali del tecnico serbo ma riguardo a quanto quest’ultimo aveva annunciato già a partire dal ritiro estivo, ovvero che la necessaria sintonia tra squadra e tifoseria. “I tifosi dovranno essere il sangue nelle nostre vene, la benzina nei nostri muscoli” queste le dichiarazioni alle quali la piazza sta tenendo fede.

Scontato, quindi, che anche contro gli uomini di Maran l’intero stadio sia chiamato a trascinare il Torino oltre l’ennesimo ostacolo, alla conquista di altri tre punti che permettano di continuare a sognare e scalare ulteriormente la classifica: il popolo granata è finora stato il cosiddetto dodicesimo uomo in campo ed anche nella sfida ai clivensi tecnico e squadra si aspettano il solito sostegno, la solita vicinanza ed il tipico entusiasmo. Si tratterebbe di un elemento dal quale trarre non poca fiducia ed autostima: il match contro il Chievo è l’ultimo disputato sul terreno dell’Olimpico Grande Torino prima del Derby della Mole, ed arrivare a questo incontro forti dell’inviolabilità casalinga rappresenterebbe un punto di forza non da poco. L’obiettivo è quindi quello di mantenere il fortino granata inespugnabile: anche domani pomeriggio la tifoseria è chiamata a confermarsi di modo da trascinare ancora una volta Mihajlovic ed i suoi ragazzi.

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