Torino-Chievo, l’analisi a mente fredda: difesa allo sbando, l’attacco combina poco

Torino-Chievo, l’analisi a mente fredda: difesa allo sbando, l’attacco combina poco

Day after / Le fasce deludono le aspettative: Bruno Peres distratto e sfortunato, Avelar completamente fuori dal contesto

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Belotti

Ennesima prestazione senza carattere e con poche, pochissime idee per la banda di Ventura, che cade all’Olimpico sotto i colpi di un Chievo sicuramente più ordinato e determinato. Glik e compagni, invece, possono rammaricarsi per aver buttato via un’ottima occasione per il rilancio – prima di tutto “morale” – , risultando imprecisi e poco cattivi sottoporta. Analizziamo, come di consueto, reparto per reparto la squadra granata vista ieri pomeriggio.

DIFESA – Un’altra prova da dimenticare per il trittico delle meraviglie, che tanto aveva fatto bene lo scorso anno. L’intesa tra Glik, Moretti e Makismovic è ai minimi storici, con i tre che spesso durante i 90′ sembrano muoversi come individualità estranee piuttosto che come reparto. Il capitano pare il lontano parente di quello dell’anno scorso soprattutto dal punto di vista psicologico, mentre Maksimovic non è sembrato particolarmente lucido in marcatura, nonostante gli attaccanti del Chievo non siano esattamente irresistibili dal punto di vista tecnicno. L’unico da salvare è Moretti, che tiene su la baracca con qualche affanno ma salva i suoi dalla capitolazione definitiva, immolandosi su Castro.

CENTROCAMPO – Il migliore del reparto è senza dubbio quel Benassi inspiegabilmente sostituito nel secondo tempo, ed autore del gol del momentaneo vantaggio granata: la mezz’ala è in continua crescita, ed è stata l’unica vera nota positiva di un pomeriggio da dimenticare in fretta. Meno, molto meno bene ha fatto Obi: di ritorno da una serie di infortuni senza fine, l’ex Parma ha sbagliato tanti palloni, dimostrando gravi carenze in entrambe le fasi. La mancanza del miglior Baselli, con un sostituto così, si sente ancora di più. Anche il solitamente più che positivo Gazzi, autore di una bella prestazione a Marassi, non è stato esente da colpe, e ha contribuito – seppur in maniera minore rispetto ad Obi – al naufragio della mediana granata contro il Chievo.

FASCE E ATTACCO – Dopo la bella prestazione, almeno per quanto riguarda gol e assist, di Marassi, la coppia Immobile e Belotti delude contro il Chievo: qualche buona combinazione, ma anche troppi errori sottoporta, sopratutto del numero 10, che ha avuto sui piedi un paio di chance davvero ghiotte. Unico elemento positivo, l’assist a Benassi, che conferma il buon feeling con gli appoggi a rete di Immobile. Il peggio, però, probabilmente lo combinano gli uomini di fascia. Bruno Peres risulta sfortunato nell’autorete, ma di fatto compie un’ingenuità pesante ai fini del risultato e si dimostra un’altra volta carente in fase di copertura; ancora peggio Avelar: il laterale è solo un lontano parente di quello ammirato nelle prime due giornate, e il rigore causato ne è la dimostrazione lampante.

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  1. Junior69 - 12 mesi fa

    basta mettiamocelo in testa il nostro mondo, il nostro modo di tifare, di ricordare è finito, siamo come gli indiani (mondo) chiusi nella riserva siamo finiti basta basta cacciamo cairo e ventura andiamocene in B e ricomiciamo tutto per poi ritornare a questo punto. Il calcio il nostro calcio è finito mettiamocelo in mente ora è solo fatturato e noi siamo da 10mo posto accontentiamoci dei ricordi, anke se francamente anke quelli mi hanno stufato siamo solo senza futuro!!!!to

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    1. Theblizzard - 12 mesi fa

      Finalmente qualcuno che la pensa esattamente come me! Pensavo di esser l’unico. Tutto finito e a me questa mediocrità mi ha rotto!

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