Torino, ci sono le condizioni per ripetere la rimonta dello scorso campionato

Torino, ci sono le condizioni per ripetere la rimonta dello scorso campionato

Calendario e situazione di classifica sono simili ad un anno fa: c’è il derby, ma può dare una carica in più

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Recuperare sette punti in dieci partite sul sesto posto. E’ questo l’obiettivo per il finale di stagione del Torino. Un obiettivo difficile ma non impossibile, che è già stato realizzato lo scorso anno.

RIMONTA FINALE – Lo scorso campionato il Torino a 10 partite dalla fine del campionato era decimo, reduce da quattro sconfitte consecutive e distanziato di dieci punti dal sesto posto che valeva l’Europa League. Nell’ultimo quarto di campionato i granata misero insieme sei vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. Prima dell’ultima giornata di campionato il Torino era già riuscito a conquistare il sesto posto, ottenendo in 9 partite 11 punti più del Parma, con gli emiliani che tra l’altro avevano avuto a disposizione anche il recupero della partita con la Roma. Il finale è noto con il rigore sbagliato da Cerci, il settimo posto alle spalle del Parma, la mancata licenza Uefa ottenuta dai ducali ed infine la qualificazione europea che passa al Torino, con gli esiti splendidi (per il Toro) che abbiamo potuto vedere in questa stagione. Tutte gli accadimenti di quei giorni non devono però far dimenticare la grande rimonta compiuta dal Torino: un recupero anche più complicato di quello che è richiesto quest’anno.

SITUAZIONE SIMILE – A distanza di dodici mesi è curioso infatti come la situazione della squadra di Ventura sia simile. I granata sono ancora una volta costretti ad inseguire, anche se questa volta la distanza da recuperare è leggermente inferiore (7 punti anziché 10) e sono di meno anche le squadre davanti al Torino in classifica, con Glik e compagni che sono al momento settimi, al peggio ottavi nel caso il Genoa vinca il recupero con il Parma. Ai granata quindi ‘basterebbe’ (detto tra mille virgolette, sia chiaro, nessuno pensa che sia un’impresa facile) ripetere l’andamento tenuto nelle ultime parte dello scorso campionato per avere buone possibilità di centrare un’altra incredibile qualificazione europea.

CALENDARIO ABBORDABILE – Le analogie con la scorsa stagione non si fermano però solo alla classifica: anche il calendario dei granata infatti è in un certo senso simile a quello dello scorso torneo, con il Torino che da qui al 31 maggio (giorno dell’ultima giornata di campionato) non avrà da affrontare molti scontri diretti. L’anno passato erano stati due (Parma e Verona, due pareggi) e così è quest’anno (Genoa e Milan). Le altre due partite più complicate da qui a fine stagione saranno la sfida contro la Roma, con cui arrivo l’unica sconfitta nelle ultime dieci partite dello scorso campionato, e ovviamente il derby. E forse proprio il derby è l’unica vera, ma importantissima, differenza rispetto ad un anno fa. Una partita certamente difficile, ma forse è un bene che capiti in questo finale di stagione così importante: vuoi mettere la carica che darebbe alla squadra e all’ambiente vincere finalmente la stracittadina proprio mentre si insegue il sogno europeo, sul finire di una stagione entusiasmante come questa, dopo aver sconfitto e impensierito potenze europee come Athletic Bilbao e Zenit? Altro che ciliegina sulla torta!

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