Torino, il club è soddisfatto del mercato. Ora servono i risultati

Torino, il club è soddisfatto del mercato. Ora servono i risultati

L’analisi / Le richieste dell’allenatore sono state soddisfatte, adesso la responsabilità dei risultati è sua. Ma Mazzarri affronta la situazione con uno stile diverso dal suo predecessore…

di Marco De Rito, @marcoderito

“Questa è la squadra di Walter Mazzarri”. Così Urbano Cairo si è espresso a fine mercato sulla nuova rosa del Torino plasmata insieme al tecnico. Al presidente si aggiunge anche Gianluca Petrachi: “Si è cercato di accontentare in tutto l’allenatore in estate, con una rosa composta da giocatori che si addicono al suo modulo”. Il club è soddisfatto del mercato: si è costruita una squadra su misura e basata sulle richiesta di Mazzarri.

LA RESPONSABILITA’ – Dopo gli investimenti effettuati in estate, Cairo e Petrachi si aspettano cose importanti da Mazzarri. Come è giusto che sia, quando viene portato a termine un mercato ritenuto da tutti soddisfacente. Il Torino è fiducioso nel proprio allenatore e a più riprese è stato elogiato. L’allenatore è il primo responsabile in tutte le società, è così anche al Torino. I granata vogliono giocare un campionato con l’obiettivo di essere in lizza per l’Europa League.

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STILE DIVERSO – Con il suo bagaglio d’esperienza alle spalle Mazzarri non sentirà certo il peso delle pressioni societarie. Da tecnico esigente quale è, avrebbe gradito che alcuni giocatori importanti fossero arrivati per il ritiro precampionato. Petrachi ha chiarito  questo punto: “Su alcune situazioni siamo arrivati dopo, perché il mercato non ci ha consentito di arrivarci prima. Abbiamo raggiunto un mix buono e il mister è carico per questa stagione“.  Le dinamiche di mercato non sono sempre prevedibili, si sa. L’essenziale è che a fine mercato sia stata confezionata una rosa all’altezza.

MODUS OPERANDI – Ciò che non sembra cambiato è il modo di operare della società. Le esigenze degli allenatori vengono soddisfatte: poi però è chiaro che ci si aspetta il raggiungimento di risultati importanti. Ognuno fa la sua parte, insomma. La dirigenza è convinta di aver lasciato in mano a Mazzarri una squadra su misura per lui perché le richieste di una rosa corta su cui poter lavorare, di due giocatori per ruolo e di poter lavorare con la difesa a tre – a tal proposito la rosa è composta da sei difensori – sono state accontentate. Adesso la palla passa al campo, tocca a tecnico e squadra dimostrare che il Torino vale. E per quanto visto nell’avvio di campionato, seppure ci siano delle cose migliorabili, la squadra pare quella giusta.

 

 

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  1. Conta7 - 2 mesi fa

    Al di là del fatto che, a mio avviso, il mercato poteva essere condotto meglio come tempistiche e innesti in qualche ruolo, quando leggo articoli di questo genere mi viene da fare qualsiasi tipo di scongiuro…
    Visto il recente passato, quante volte la società sembrava essere soddisfatta e poi???
    Io parlerei il meno possibile (e da questo punto di vista almeno di proclami non ne abbiamo visti tanti) e lascerei lavorare semplicemente la squadra.
    Ragioniamo partita dopo partita… e FVCG!!

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  2. BIRILLO - 2 mesi fa

    …Se riesco mi registro sul sito della Roma e inizio a fare il filo a De Rossi che venga al Toro con Lazzari… poi arriva quello della pillola blu o rossa, mi dice che per entrare da vincenti nel calcio che conta bisogna andare in matrix e il piano sarebbe quello di eliminare Caisus che ci tiene prigionieri in un mondo virtuale per nutrire i gobbi col sangue granata e che li tiene in vita dato che sono ossigenati, prendinqCuli e anche debolucci e a sua volta è ottenebrato dal sistema Giuvex.. Ahhh :))

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  3. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    In riferimento a questa stagione,sotto il profilo sportivo, mi sono ripromesso di essere ottimista (per quanto riguarda eventuali investimenti in infrastutture mi esprimerò

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  4. BIRILLO - 2 mesi fa

    Un allenatore serio, ritengo Mazzarri lo sia, è sincero se nutre dubbi anche lui. Poteva dirlo o dichiararlo prima ? Qualcuno crede che sia un alibi per eventuali insoddisfaz di risultato ? Non saprei, il fatto è che fargli dichiarare che arriveremo sesti o quarti sarebbe assurdo. Alla EL ci credo e gli do tanta fiducia. Perchè è ora di vincere, ne abbiamo appetito e ci crediamo. Saluti.

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  5. BIRILLO - 2 mesi fa

    Se Mazzarri nutre dubbi, ed escludiamo dal pensiero che sia stradifensivo tipo Ventura, io credo che sia giusto accettare che non vuole schierare sempre il 3-4-3 o 3-4-1-2 col mercato che si è fatto positivamente ma tardivo e che può avvalersi di alcuni giocatori nella mediana da valutare, Rincon (che stimo molto) e Baselli altalenanti, nonchè Soriano ottimo acquisto ma da ottimizz in quale chiave tattica come coesistenza con Iago.

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  6. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    Penso che la Società abbia fatto bene a mettere un po’ di pressione a Mazzarri. Molti allenatori sarebbero contenti di gestire Belotti Zaza e Falque, mentre il nostro ha manifestato dubbi e incertezze. Un po’ d’entusiasmo non guasterebbe. Tra i proclami e la depressione c’è molta differenza…anche se per qualcuno Cairo è sempre colpevole, anche dei temporali e dei maremoti.

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  7. user-13758358 - 2 mesi fa

    la società ha cercato di acquistare i profili richiesti dal mister? può essere vero, ma in generale se non abbini la qualità alle caratteristiche non puoi addossare colpe all’allenatore. Comunque x il profilo che abbiamo attualmente come Toro, sono fiducioso che qualche soddisfazione ce la toglieremo sperando nell’EL
    mimmobg

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  8. mauro69 - 2 mesi fa

    Diciamolo francamente.
    Delle opinioni degli altri commentatori non ce ne può fregare di meno. Se non ci considerano, tanto meglio.
    L’anno scorso all’inizio della stagione ci pronosticavano da EL, poi sappiamo come è andata…
    E anche la dialettica sofisticata di certi allenatori, che tra l’altro spesso irrita anche i rispettivi sostenitori, lascia il tempo che trova.
    Mazzarri ha tutto per fare bene, sarà il campo a giudicare anche perché sono tante le variabili che possono determinare il rendimento di una squadra.
    L’inizio è promettente ma c’è ancora molto da lavorare.
    Sulla mentalità in primis.
    FVCG

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  9. user-13980137 - 2 mesi fa

    bah… quando ad allenare era il vostro guru serbo nn mi sembrava si facessero tt ste polemiche… lasciamolo lavorare…

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  10. TOROHM - 2 mesi fa

    quando si parla di allenatori moderni mi scappa da ridere.Chi sono e cosa fanno di diverso gli allenatori moderni ?
    Puoi essere bravo e moderno quanto vuoi ma poi se chi gioca è poco bono un conta nulla.
    Mazzarri non lo definirei come tanti dicono all’antica.Io lo definirei pratico, essenziale.Il calcio è fondamente un gioco con regole semplici quindi tranquilli che l’allenatore moderno non inventa nulla.Se al moderno gli gira bene ok allora è un innovatore altrimenti sei un’emerita pippa.Nel calcio l’unica cosa che conta è corsa grinta e naturalmente piedi e testa buona e purtroppo, e dico purtroppo, conta la fisicità.Il calcio oggi è quasi un rugby che si gioca però con i piedi.Ecco perchè Mazzarri ha voluto giocatori voluminosi.Finchè non danno fallo al contatto fisico come nel calcetto i baggio i giovinco e i vari piccoletti (a parte rare eccezzioni-Messi) hanno vita dura.O scappano super veloci o vengono asfaltati.Drfibblare uno alto un metro e novanta e largo uno diventa difficile dribblarlo, ci vuole una tangenziale per girargli intorno.

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  11. Madama_granata - 2 mesi fa

    Non trovo giusto che una squadra si costruisca “solo” secondo i voleri dell’allenatore di turno.
    A mio avviso la voce del mister conta, ma solo in parte.
    Cairo, che viene definito avaro, ha buttato un sacco di soldi x Nyang e ha riscosso poco x Benassi, giocatore che in molti ora rimpiangono (3gol in 2 partite, ed è un centrocampista!).
    Quest’anno una valanga di soldi per giocatori nuovi, e la cessione di Barreca e Ljajic, e il prestito di quasi tutti gli ex-primavera xché Mazzarri vuole la “panchina corta”.
    E se il prossimo anno si cambiasse allenatore? E se Mazzarri se ne andasse in qualche squadrone europeo da Champions?
    Che farebbe il Presidente? Svenderebbe di nuovo un po’ di gente x comprare nuovi giocatori e soddisfare
    l’allenatore di turno?
    Un buon allenatore, secondo me, se ha un buon parco-giocatori, dovrebbe essere in grado di lavorare bene comunque!

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    1. Giankjc - 2 mesi fa

      Cosa ti fa lontanamente ipotizzare che l’attuale allenatore possa migrare in “uno squadrone europeo da Champions?”
      Considerati gli 8 mesi di lavoro e la ciccia che ha a disposizione dovremmo vedere ben altro in campo, o no?

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      1. Madama_granata - 2 mesi fa

        Era solo un modo “elegante” per dire “se Mazzarri il prossimo non non fosse più l’allenatore del Toro”!
        Era x non dire: “se venisse cacciato” oppure “se volesse andarsene”.
        La cosa che mi premeva dire era che, x me, se ci sono buoni giocatori, un allenatore valido deve comunque saperli sfruttare ed ottenere risultati.
        Insomma: un buon cuoco, che abbia le mele,o le nocciole,o il cioccolato, farà sempre una buona torta!

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        1. Giankjc - 2 mesi fa

          Ok, capito ora.

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  12. granatadellabassa - 2 mesi fa

    In effetti il passaggio da Mihajlovic a Mazzarri ha comportato una rivoluzione tattica. Dalla difesa a quattro alla difesa a tre, da un tridente offensivo a una coppia di attaccanti. Risultato: penuria di centrali difensivi e abbondanza di attaccanti. La logica avrebbe imposto di scegliere un mister che predilige il 4-3-3 ma l’occasione di ingaggiare un tecnico ritenuto (a ragione) di profilo elevato ha fatto virare su Mazzarri e il suo 3-5-2.
    Sicuramente la società ha fatto sforzi enormi ma da qui a dire che la rosa è al 100% adatta a Mazzarri non è proprio vero. Basti pensare a Berenguer riciclato come terzino o Iago Falque come seconda punta.
    Fortunatamente il mister non è rigidissimo e sta provando varie soluzioni.

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  13. steacs - 2 mesi fa

    Che la societá abbia accontentato l’allenatore lo dice la societá e non l’allenatore, qualcosa di giá visto con Miha in cui si diceva che Niang e gli altri erano tutta farina del suo sacco, senza che fosse mai stato confermato da nessuno.
    E siamo alle solite, questo scaricabarile dall’alto a quelli sotto, per mettere le mani avanti sui fallimenti della stagione in arrivo…

    Mentalitá da perdenti che continua, nonostante tutto, questo non ci porterá da nessuna parte…

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    1. Ralph - 2 mesi fa

      ma prendi mai in considerazione l’ipotesi che quando qualcuno dice qualcosa … sia effettivamente quello? ma perchè bisogna sempre partire dal presupposto che tutti mentono? bisogna sempre avere conferme su conferme per ogni frase che viene detta? … mah …

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      1. steacs - 2 mesi fa

        Semplicemente perché ne Miha ne Mazzarri hanno MAI confermato nulla al riguardo, sai com’é per le bugie bisogna essere almeno in 2:”uno che le dice e l’altro che le ascolta”!

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  14. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    Se nelle previsioni dei commentatori il Torino non riscuote grandissimo credito, nonostante una rosa comunque apprezzata, credo che dipenda da Mazzarri. Pur essendo considerato, anche da me, un tecnico di valore non incarna quel tipo di allenatore che fa della modernità il suo marchio, compreso il suo modo di proporsi. Molti suoi colleghi si esprimono con “iperboli” linguistiche (Spalletti, Di Francesco ecc.) mentre il nostro Walterone si affida al più affidabile e casereccio “salsiccese” del “parla come magni”. Questione di modi, anche verbali, essere “cool” e “trendy” Mazzarri non li ha mai trovati nel menù di qualche trattoria. Personalmente preferisco il profumo del pane caldo e un bicchiere di Barbera, ricordando pero’ anche a Mazzarri che se non si chiude bene la bottiglia, il Vino saprà d’aceto.

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  15. prawn - 2 mesi fa

    In alcune parti del campo non ha i due giocatori…
    Cmq è vero lo sforzo della società è stato fatto.
    La rosa è cmq meno folle di quella di Miha per cui mal che vada ci sarà meno rivoluzione nel caso di un cambio alla guida

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