Torino, dott. Misischi: “Immobile? Almeno altri 15 giorni”

Torino, dott. Misischi: “Immobile? Almeno altri 15 giorni”

Le parole / Il chirurgo e consulente del club granata: “Lui sta forzando i tempi, ma io eviterei, sebbene ci tenga molto a mettersi in mostra per l’Europeo”

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Misischi

Il chirurgo Renato Misischi, che per anni ha seguito e continua a seguire i calciatori del Torino, ha parlato nella trasmissione radiofonica “Dalla Parte Del Toro” circa le condizioni di alcuni giocatori, in particolare di Immobile, Farnerud e Avelar, soffermandosi anche sul manto erboso della Sisport: “Sugli eventi traumatici, possono capitare per sorte granata. Ma tra gli infortuni muscolari bisogna togliere Obi, che viene una situazione storica di problemi di quel tipo, ed ha continuato ad averli al Torino. Si sapeva al momento dell’acquisto, ma era recuperato al tempo come lo è attualmente. Ora può essere un valore aggiunto. Altri eventi sono purtroppo occasionali, come è capitato ad Immobile. Il mese preventivato era ottimistico, forse saranno 35-40 giorni. Il problema è per lui, che voleva mettersi in mostra per gli Europei, ora potrebbe rientrare con il Sassuolo, ma io non lo rischierei, lo metterei contro le squadre che sono più abbordabili, negli scontri diretti. Se domani non si fa risultato bisogna mettere Immobile nelle partite decisive, ma le decisioni le farà poi lo staff. Riguardo al campo della Sisport non penso che conti molto, le buche possono essere pericolose, ma se il prato è spelacchiato non cambia nulla. Io però ne so poco…

Immobile al lavoro in Sisport
Immobile al lavoro in Sisport

Su Farnerud, Avelar, Maxi Lopez ed altri giocatori, il dottor Misischi ha aggiunto: “Farnerud ha recuperato, è stato ri-operato e adesso il giocatore ha un ginocchio meraviglioso, non ha neanche giocato male contro l’Inter, anche se eravamo 9 contro 11. Avelar è stato operato e la prossima stagione sarà completamente a posto; in Champions League, per esempio, i tempi medi di recupero per un legamento crociato è di 7 mesi, da noi sono solo 5 mesi. Farà una parte della preparazione estiva e sarà arruolabile, secondo me un giocatore deve essere valorizzato, quindi non avrebbe alcun senso mandarlo via dopo una stagione tanto sfortunata”. 

Infine, Misischi dice la sua su Torino-Atalanta: “Spero che vinca il Toro, sebbene credo che le due squadre si potrebbero accontentare di un pareggio. Entrambi giocheranno spensierati, e bisogna fare attenzione al Papu Gomez che è molto veloce. Se un giocatore si allena continuamente, le energie e la motivazione poi vengono fuori. Questo in un certo senso vale anche per Maxi Lopez che da qui alla fine si gioca anche la credibilità. Della gara di San Siro vorrei sottolineare la prestazione di Bovo, con degli interventi risolutivi in difesa, diventando anche un po’ il regista difensivo. Vives dal punto di vista tecnico è tra i migliori, ma non si può negare che la carta d’identità mostri un certo peso”.

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  1. peter1 - 1 anno fa

    La prospettiva per l’Europeo è sicuramente un incentivo per Immobile per un finale di stagione molto interessante con il Toro. Il rischio però è dietro l’angolo: forzare madre natura potrebbe comprometterne addirittura l’avvio della prossima stagione. Quindi, bisogna andarci con i piedi di piombo e , se necessario, non mordere il freno. Quanto ad Avelar sono completamente d’accordo con il dottore: un giocatore recuperato in pieno come lui, potrebbe essere un’arma in più sulle fasce e non avrebbe senso cederlo e rinforzare un’altra squadra, dopo averlo riportato al top come atleta.

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