Torino e Athletic Bilbao: due cammini europei differenti

Torino e Athletic Bilbao: due cammini europei differenti

Verso Torino-Athletic Bilbao / I baschi arrivano da un terzo posto nel girone di Champions, dove hanno evidenziato una “vulnerabilità europea” che potrebbe giocare a favore dei granata

 

La prima differenza da evidenziare tra il cursus europeo granata e quello basco riguarda la competizione: l’Athletic, infatti, si è guadagnato l’accesso – dopo i preliminari, e questo invece è un punto in comune con i granata – alla Champions League, mentre il Torino ha partecipato alla fase a gironi dell’Europa League.

UN CAMMINO INCERTO – Al quarto posto la passata stagione di Liga, l’Athletic ha superato nel turno preliminare il Napoli, ed è approdato nel girone H di Champions. Il raggruppamento, sulla carta molto equilibrato, ha visto la vittoria dei portoghesi del Porto, mentre il secondo piazzamento utile è stato conquistato dallo Shakhtar Donetzk, con il Bate Borisov fanalino di cosa. L’Athletic ha terminato il ciclo di 6 partite con due vittorie, tre sconfitte ed un pareggio, che gli hanno permesso la qualificazione ai sedicesimi di Europa League. I baschi hanno mostrato una buona condizione in Europa, nonostante il cammino difficile in campionato, ma hanno perso punti importanti nella gara in casa del Bate, dove sono stati sconfitti per 2-1, dimostrandosi tutt’altro che invincibili fuori dal San Mames, dove per altro sono capitolati per mano del Porto.

FINO A QUI TUTTO BENE – Sino a questo momento, invece, un cammino europeo molto positivo per il Torino di Ventura. Nonostante i granata non siano abituati alle competizioni europee, infatti, i ragazzi di Ventura hanno collezionato ben 11 punti, frutto di tre vittorie, due pareggi ed una sconfitta, ma soprattutto – ed è questo il dato più importante – non hanno mai preso gol all’Olimpico, dimostrando di avere, oltre che una buona difesa, anche un discreto attacco, con nove realizzazioni in sei gare totali. Il Gruppo B, dove si trovava il Torino, non si poteva certo considerare insuperabile, ma i granata hanno dimostrato di poter dominare quasi tutti gli avversari che gli sono capitati, con un gioco propositivo e una retroguardia solida e compatta.

Due storie differenti che s’incroceranno giovedì, nella splendida cornice di un Olimpico gremito, per continuare a scrivere la storia europea di una delle due compagini, e per dare un nuovo senso alle rispettive stagioni. Due squadre dal cammino sin qui diverso, ma accomunate dalla stessa voglia di vittoria e di rivalsa. E questo, davvero, non potrà andare a discapito dello spettacolo.

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