”Torino? E’ una squadra con una grande storia”

”Torino? E’ una squadra con una grande storia”

nostri inviati a Omegna
Rosso / Ferrini

 

Al termine della sessione mattutina d’allenamento, al posto dell’annunciato Migjen Basha, si è presentato il promettente Simone Verdi, attaccante classe ’92 in comproprietà dal Milan, fresco di convocazione con la selezione U20 di Gigi Di Biagio. 

Il ragazzo ha dimostrato di aver subito compreso sia l’ambiente…

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Rosso / Ferrini

 

Al termine della sessione mattutina d’allenamento, al posto dell’annunciato Migjen Basha, si è presentato il promettente Simone Verdi, attaccante classe ’92 in comproprietà dal Milan, fresco di convocazione con la selezione U20 di Gigi Di Biagio. 

Il ragazzo ha dimostrato di aver subito compreso sia l’ambiente sia i tifosi, spiegando di aver scelto il Torino perchè ”è una squadra con una grandissima storia e poi già l’anno scorso mi aveva cercato”. Sul suo futuro e sugli obiettivi stagionali ha poi le idee molto chiare: ”Sono felice della convocazione in U20, ma il mio obiettivo quest’anno è arrivare in U21 perchè gioco in una società importante come il Toro.

La convocazione con l’U20 lo metterà a confronto con un altro ragazzo molto amato dalla piazza granata, Gianmario Comi, passato al Milan proprio nell’ambito della trattativa che ha portato Simone al Toro: ”E’ un ottimo ragazzo, che conosco da tempo perchè abbiamo giocato assieme nelle selezioni nazionali minori. Qui a Torino so che era molto amato dai tifosi, ma il pubblico è stato molto accogliente anche con me e non mi ha fatto sentire alcuna pressione”.

Sul tecnico Ventura, poi, si è mostrato molto felice del suo modo di lavorare: ”Ci sta incoraggiando tutti e ci tiene sempre sull’attenti: ci sta dando indicazioni sempre molto precise e dettagliati e noi sappiamo sempre cosa bisogna fare prima ancora di ricevere il pallone”.

Per concludere si è collocato sullo scacchiere tattico del nuovo Toro: ”Sono un attaccante esterno, anche perchè fisicamente non potrei mai fare prima punta. Utilizzo entrambi i piedi e so puntare l’uomo; posso giocare sia da trequartista tra le linee sia largo sulle fasce, anche se preferisco l’esterno perchè c’è sempre più spazio per compiere le giocate”. 

 

(foto: M.Dreosti)

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