Torino, Iago Falque tra certezze e innovazione: bisogna lavorare sul nuovo ruolo

Torino, Iago Falque tra certezze e innovazione: bisogna lavorare sul nuovo ruolo

Protagonista / Contro il Nizza la nuova posizione di trequartista sembra averlo frenato: le prossime settimane daranno un’indicazione

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Per Iago Falque adattarsi non è mai stato un problema. Il galiziano sin dal suo approdo al Torino ha sempre dimostrato un’altissima attitudine al cambiamento: esterno d’attacco, seconda punta e all’occorrenza mezzala. Un campionario di possibilità di cui raramente ci si può privare. E infatti né Mihajlovic né Mazzarri l’hanno fatto di buon grado.

La nuova stagione, però, mette Falque davanti ad una nuova sfida: lo spagnolo dovrà gestire il passaggio a quel 3-5-1-1 che sembra ormai la direzione intrapresa dal Torino. L’ex Genoa, quindi, è chiamato ad una nuova evoluzione come seconda punta. Un ulteriore sforzo, visto che – secondo quanto richiesto da Mazzarri – l’uomo dietro Belotti dovrà partire dal centro del campo per dare sbocco alla manovra da tutta l’ampiezza del campo, mentre Falque è stato sempre abituato, per caratteristiche e formazione, a partire dalla destra per poi accentrarsi.

Un’evoluzione su cui c’è da lavorare, e non è in discussione che Iago Falque abbia le capacità giuste per compiere questa nuovo salto. Certo è che contro il Nizza il giocatore abbia avuto qualche difficoltà nel mettersi al centro del gioco granata, risultando spesso spaesato e poco capace di incidere. Con il passare dei giorni e delle settimane sarà più chiaro se questa potrà essere la via maestra, che permetterà al Toro di girare e allo spagnolo di esprimersi al meglio, o se invece Mazzarri non sarà tentato di sperimentare nuove strade che non sacrifichino le qualità di uno dei suoi pupilli.

Il programma della Chapecoense a Torino: ci sarà anche la visita a Superga

Sia chiaro, in ballo non ci sono né discorsi di mercato né futili discorsi sulle indubbie qualità del giocatore: anzi, tutt’altro. Iago Falque è una risorsa per il Toro, e le ultime due stagioni non hanno fatto altro che dimostrarlo. Per questo permettergli di dare il massimo è l’obiettivo prioritario di tutti, giocatore compreso.

22 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. toroscatenato - 5 mesi fa

    Vedo con piacere che Vanni ne ha per tutto e tutti dando sfogo al suo sottile umorismo
    Chapeau

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. user-13967103 - 5 mesi fa

    ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Esempretoro - 5 mesi fa

    Non capisco,si continua a ridisegnare l’attacco intorno al Gallo,ma in caso di problemi un vero ricambio del bomber non c’è ancora. Il centrocampista di buon livello non si vede;l’esterno sx vice Ansaldi manco…stessi problemi,e a cosa pensiamo? A scombinare uno da 10/12 griglie e svariati assist a stagione? ‘Sta cosa mi manda fuori di senno…scusate,ho un cervello semplice che produce interrogativi semplici. Colpa mia,non sono all’altezza…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. user-13693832 - 5 mesi fa

    Non serve essere scienziati,Vanni ha ragione, 6 squadre sono nettamente superiori a noi,Fiorentina e Atalanta anche quindi niente Europa League, se ci va di culo arriviamo davanti all’Atalanta massimo ottavi ma se ci va di culo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. GlennGould - 5 mesi fa

      Che Atalanta e Viola siano più forti e arriveranno davanti è un tuo parere e non una verità assoluta. E vedremo il milan chi prende e come andrà.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. user-13891419 - 5 mesi fa

    Ma io non capisco. Il Milan 10 giorni fa sembrava dovesse fallire e adesso hanno 100 milioni x Caldara e Higuain?? Mah..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. LeoJunior - 5 mesi fa

      Ma quale fallire! basta analizzare l’operazione per capire che e’ sempre satata di Eliot. Il prestito era solo un “ponte’ (pretesto) per poter formalizzare il passaggio. Il cinese era li’ per sbaglio (!). Chi credete abbia garantito veramente il prestito di Eliot? ….. io mi aspettavo che nel cda entrasse Galliani… solo in Italia siamo capaci a credere alle favole.
      Berlusconi, al momento di vendere, in lacrime, disse: mi assicurero’ che il passaggio avvenga ad imprenditore solido. E secondo voi con i mezzi che ci sono era cosi difficile capire che il cinese era una fuffa? Tirate voi le conclusioni

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. fog127 - 5 mesi fa

    la percezione che tra noi semplici tifosi del Toro ci sia uno scienziato come Vanni mi gratifica !!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vanni - 5 mesi fa

      E perche’? Riporto solo una notizia. Basta saper leggere, io lo so.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Vanni - 5 mesi fa

    Brutte notizie. Il Nizza prenderebbe Niang ma solo in PRESTITO SECCO. Mica scemi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vanni - 5 mesi fa

      Peccato, contavamo coi soldi di Niang per prendere Modric. No problem, giriamo su Rispoli e Niang sara’ il nuovo acquisto per quest’anno.
      #SIAMOAPOSTOCOSI

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. CUORE GRANATA 44 - 5 mesi fa

      Beh..il prestito secco è sempre stata la formula seguita dalle varie squadre in cui ha giocato extra Milan! Solo dei “boccaloni” come noi potevano acquisirlo con obbligo di riscatto pur rateizzato in più anni. Credo che in ogni caso la formula del prestito secco possa essere accettata in quanto 1 Viene rimosso un “pacco” inutile ed ingombrante 2 Verrà risparmiato un ingaggio lordo di circa 3 mln per una stagione. 3 Se poi nel Nizza dovesse fare una stagione decorosa da 8\10 reti sarà,forse, possibile cederlo ad una valutazione più\meno simile al prezzo di acquisto pagabile al Milan in comode rate mensili..pardon annue!FVCG!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Vanni - 5 mesi fa

        si, vero. Sto bidone e’ l’unica accusa che ho veramente per sinisa. Mai capito che ci vedeva.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. user-13746076 - 5 mesi fa

    Iago può giocare in tutti i ruoli, anche alle spalle di Belotti con Laijic, dipende dagli avversari ovvio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vanni - 5 mesi fa

      Cosi’ mi piace gia’ di piu’.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. user-13496935 - 5 mesi fa

    Premetto che io non capisco di calcio, ma sono solo un semplice tifoso che ha sempre praticato sport di squadra…ma la mia domanda é questa: se abbiamo già pochi giocatori tecnicamente validi e mediamente superiori, perché snaturarne le caratteristiche per adattarli al módulo dell’allenatore di turno, anziché esaltarne le caratteristiche e lasciarli liberi di esprimersi al massimo delle loro capacità? Non sarebbero più motivati e soprattutto privati di ogni alibi?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Mav - 5 mesi fa

    Come al solito non arriva più nessuno, la Cairese il prossimo anno arriva tra il 12 e 14 posto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vanni - 5 mesi fa

      Ingrato. Arrivera’ Rispoli dal Palermo per fare il sesto stopper.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. GlennGould - 5 mesi fa

    Disputera’ una grande stagione, agevolato dalla completa maturazione e, a ragion veduta, anche dal toro messo in campo da Mazzarri, a discapito della bizona proposta dell’allenatore precedente. E scusate la licenza cinefila che mi sono concesso.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vanni - 5 mesi fa

      Bizona e’ bello. Non capisco come si fa a pensare in Iago seconda punta pero’. E’ un ottimo esterno o se vogliamo una mezz’ala decente ma non sara’ mai una seconda punta.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. schmat - 5 mesi fa

    Per me è un po’ sbagliato considerare il Toro come univocamente a 3-5-1-1… quello è un modulo dove abbiamo Ljajic, mentre xon Iago e Edera puoi passare al 3-4-3 molto easy, e con Iago anche… per me l’unico modulo che non fa per Iago è il 3-5-1-1 e forse Mazzarri ha voluto provarlo anche in quello per esserne sicuro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vanni - 5 mesi fa

      Quindi plusvalenzabile.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy