Torino, il Chievo patisce gli attacchi centrali: ma attenzione ai cross alti…

Torino, il Chievo patisce gli attacchi centrali: ma attenzione ai cross alti…

Temi tattici / La squadra di Maran fatica a contenere gli attacchi per via centrale, mentre diventa pericoloso sulle palle alte vaganti

Il match tra Torino e Chievo si avvicina a grandi passi, e i granata hanno bisogno di una vittoria per continuare a inseguire la possibilità di superare il record di punti in campionato stabilito dalla squadra di Ventura nella stagione che portò alla conquista dell’Europa League. Per poter fare risultato al Bentegodi, però, è necessario che la formazione di Sinisa Mihajlovic sfrutti al meglio quelli che sono i punti deboli del Chievo Verona, e prenda le giuste precauzioni per non farsi sorprendere dagli attacchi della squadra scaligera.

TURIN, ITALY - NOVEMBER 26:  Adem Ljajic (L) of FC Torino is challenged by Lucas Nahuel Castro of AC ChievoVerona during the Serie A match between FC Torino and AC ChievoVerona at Stadio Olimpico di Torino on November 26, 2016 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – NOVEMBER 26: Adem Ljajic (L) of FC Torino is challenged by Lucas Nahuel Castro of AC ChievoVerona during the Serie A match between FC Torino and AC ChievoVerona at Stadio Olimpico di Torino on November 26, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

VIA CENTRALE – Una chiave tattica del match potrebbe essere molto probabilmente lo sfondamento per vie centrali da parte di Belotti e compagni: se sulle fasce il Chievo riesce a contenere gli attacchi, non si può dire lo stesso per quelli dal centro. Non a caso, infatti, la formazione di Maran ha patito (e non poco) le iniziative avversarie che partivano dalla zona centrale dell’attacco: si può prendere ad esempio il match contro il Cagliari della scorsa settimana, nel quale il Chievo ha subito molto l’iniziativa degli uomini di Rastelli, che molto spesso cercavano un varco per via centrale. Già sul primo gol, arrivato per mano di Borriello, si può notare come Tachtisidis abbia una grande libertà per tentare un tiro dalla distanza, che è stato gestito male da Seculin favorendo l’attaccante italiano.

Inotre, escluso il gol subito da Falcinelli in Chievo-Crotone (terminata 1-2), tutti i gol subiti dal Chievo sono arrivati – nelle ultime tre partite – all’interno dell’area di rigore, fattore che fa comprendere come la squadra scaligera abbia qualche difficoltà nell’impedire all’avversario di penetrare in area.

Luca Rossettini, difensore del Torino

PALLE ALTE – Ma i granata dovranno cautelarsi anche in fase difensiva, perché il rischio di compromettere il match per un piccolo errore è una lezione che il Torino ha ricevuto proprio lo scorso weekend contro il Crotone. Un’ama molto usata dagli uomini di Maran è sui palloni crossati alti, sui quali spesso sia gli attaccanti che i centrocampisti scaligeri diventano molto pericolosi: l’ultima rete segnata dal Chievo, infatti (che risale sempre al match contro il Crotone) è arrivato da un cross sulla sinistra per la testa di Pellissier, che ha concluso in rete con freddezza. Ma anche Castro diventa pericoloso sui palloni alti, dati i suoi molti inserimenti in area avversaria.

TURIN, ITALY - APRIL 15:  Andrea Belotti of FC Torino looks on during the Serie A match between FC Torino and FC Crotone at Stadio Olimpico di Torino on April 15, 2017 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – APRIL 15: Andrea Belotti of FC Torino looks on during the Serie A match between FC Torino and FC Crotone at Stadio Olimpico di Torino on April 15, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Perciò al Bentegodi non sarà una partita semplice, ma il Torino dispone delle giuste armi per poter attaccare in modo molto tagliente l’avversario, per provare a portare a casa i tre punti.

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