Torino, insistere sulla difesa a zona per dare continuità

Torino, insistere sulla difesa a zona per dare continuità

Tattica / Il sistema di marcature è cambiato dall’anno scorso: c’è da lavorare ma la strada è giusta

La difesa è stata il reparto che più ha reso al di sotto delle aspettative di inizio anno, mettendo in mostra alcune difficoltà nel chiudere efficacemente gli spazi, soprattutto in velocità, presentando problemi anche nella marcatura a palla ferma, ossia quelle situazioni in cui erano proprio i granaa a terrorizzare gli avversari fino al termine della scorsa stagione.

Il motivo dell’improvvisa difficoltà è stato il passaggio da una collaudata marcatura a uomo a quella a zona, certamente più efficace nel tamponare situazioni di emergenza, ma controproducente se non vengono trovate le giuste misure tra compagni di reparto. E’ proprio questo ciò che è accaduto in questa prima parte di stagione ai granata, che evidentemente non hanno oliato a sufficienza i meccanismi del nuovo sistema, facendosi trovare impreparati in più di un’occasione. Il processo, tuttavia, è in fase di assestamento, visto che contro l’Inter si sono messe in mostra netti miglioramenti sotto il piano della tenuta difensiva. Certo, il gol è arrivato proprio sugli sviluppi di calcio piazzato, ma è stata praticamente  l’unica opportunità concessa all’Inter in 90′.

Torino FC v FC Internazionale Milano - Serie A difesa
Gaston Silva, contro l’Inter impiegato a destra, non ha sfigurato

La strada è giusta ed è quella da seguire, come ha confermato recentemente Molinaro, che si è detto deluso dalla mancata attenzione sulla rete di Kondogbia, ma altresì convinto che i binari siano orientati verso un miglioramento. Con l’Atalanta è certo che Ventura riproporrà la zona, e con un pizzico di malizia in più la difesa potrebbe tornare a essere quel bunker che l’anno scorso permise al Torino di salire in alto.

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