Torino-Juventus, Glik e il derby: l’occasione per essere l’uomo-simbolo di una grande impresa

Torino-Juventus, Glik e il derby: l’occasione per essere l’uomo-simbolo di una grande impresa

Verso Torino-Juventus / Il capitano granata è l’uomo che più di tutti dovrà prendere in mano la squadra e cercare di guidarla verso un successo storico

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Impossibile nasconderlo: l’Europa League desta il suo fascino, le sfide con Athletic Bilbao e Zenit hanno entusiasmato i tifosi, ma il derby resta sempre il derby e questo Kamil Glik lo sa bene ormai.

SOLO BRUTTI RICORDI ALLE SPALLE, MA QUALCOSA È CAMBIATO ORA – Il centrale difensivo del Toro, infatti, si prepara per quella che sarà la sua sesta stracittadina. Il suo personalissimo bilancio con i bianconeri non è dei migliori per il momento (5 sconfitte su 5), ma ora sembra essere cambiato qualcosa: l’espulsione rimediata allo Juventus Stadium nel 2012 è un lontano ricordo ormai, ora il classe ’88 è un altro giocatore, adesso è un vero leader di caratura internazionale in grado di guidare la propria squadra verso quella che per il popolo granata sarebbe un’impresa attesa da troppo tempo.

L’OCCASIONE DEL RISCATTO – Straordinaria la stagione del polacco: 7 gol in campionato, uno in Europa League e tante, tantissime prestazioni di qualità, sostanza e carisma. Con questa ricetta, il capitano del Toro potrà indubbiamente aspirare a diventare uno degli uomini simbolo del prossimo derby. La Juventus è forte, su questo non c’è alcun dubbio, ma i granata non hanno nulla da temere: all’Olimpico è passata solo una big del nostro campionato, la Lazio, e proprio Glik ne ha punita un’altra, il Napoli.

UN SOGNO DA REALIZZARE IN UNA GARA SPECIALE – Per il ventisettenne le premesse per disputare un’altra gara da incorniciare non mancano, quindi, e non mancano nemmeno le motivazioni a prendersi una rivincita in una sfida a cui associa per ora solo spiacevoli ricordi. Che sia veramente la sua partita? Solo domenica lo scopriremo. Nel frattempo, però, una cosa possiamo dirla con assoluta fermezza: un’eventuale marcatura decisiva contro la Juventus rappresenterebbe il giusto premio per un giocatore che ha mostrato devozione e amore per i colori granata e che merita di suggellare un attaccamento così raro e puro in una gara speciale.                                          

A 4 giorni dall’appuntamento più importante della stagione, Glik, da vero capitano, ha già mente e cuore rivolti all’obiettivo. 

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