Torino-Juventus: tanta voglia in attacco, ma la sfortuna…

Torino-Juventus: tanta voglia in attacco, ma la sfortuna…

Focus On / Forse quello avanzato è uno dei reparti ai quali si poteva chiedere poco più di quel che è stato fatto: buona intesa tra Belotti e Lopez

attacco

Nonostante il Torino abbia perso il Derby della Mole, ci sono stati dei piccoli buoni segnali, che talvolta sono stati soffocati. Dopo aver analizzato la prestazione della difesa e del centrocampo, è arrivato il turno dell’attacco che, diversamente dalle ultime partite, non ha troppe responsabilità per il risultato di 1-4. Non solo, perché c’è stato anche un coefficiente di sfortuna (o errori) a rendere gli attaccanti granata meno prolifici: il gol è arrivato, e potevano anche essere di più…

PARTENZA ZOPPICANTE – I giocatori di Ventura in attacco sono stati un po’ sterili ad inizio partita, con movimenti giusti, ma l’incapacità di rendersi davvero pericolosi agli occhi di Buffon: ci si aspettava di più, che la squadra partisse con il coltello tra i denti, e invece ha preferito aspettare l’avversario, subendo però due gol. Il primo tempo è stato anche condizionato dalla sfortuna, con l’uomo più in forma e forte dei granata, Ciro Immobile, che si ferma per un dolore alla coscia destra: egli è costretto a abbandonare il campo e a saltare anche la Nazionale per questo.

attacco
Belotti ha segnato il calcio di rigore contro Buffon, per il momentaneo 1-2

SECONDO TEMPO SPRINT – Il secondo tempo dell’attacco granata è cominciato in modo velocissimo, con Bruno Peres che guadagna un rigore e Belotti lo trasforma: lo spirito granata è diverso, e la squadra di Ventura comincia a crederci e a cercare di ottenere il pareggio. Maxi Lopez, entrato al posto di Immobile, sembra molto attivo, tanto che, su un’altra azione di Bruno Peres, colpisce e trafigge Buffon, salvo poi ricacciarsi in gola l’esultanza per colpa di un fuorigioco inesistente. La Juventus segna il gol del 1-3, ma il Torino ci crede ancora e sempre Maxi Lopez va vicino al 2-3, imbeccato da Benassi: la sua conclusione viene respinta sulla linea dai difensori bianconeri. Dopo quell’azione la Juventus segnerà anche l’1-4, e i giocatori granata alzano bandiera bianca: anche per gli attaccanti, la partita è cominciata al minuto 45.

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Catlina - 10 mesi fa

    I tre attaccanti ora come ora sono gli unici che hanno il cuore toro. Parlo di cuore..al di là della tecnica. Soprattutto maxi..l’unico che va a mettere i tacchetti sulle caviglie di Alonso dopo lo sfotto’. . O va a far abbassare la cresta a pogba..

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy