Torino, l’Europa è lì. Col Palermo un altro “derby”

Torino, l’Europa è lì. Col Palermo un altro “derby”

Torino – Juventus 2-1 / I granata non sprechino l’entusiasmo che li circonda: in Sicilia ci vuole un’altra prestazione di livello

 

Che giornata super per i colori granata: dopo l’estasi da derby vinto e del tabù sfatato altre due notizie avranno fatto allargare il sorriso di Glik e compagni. Quella che intorno alle 20 ha sancito l’inaspettata vittoria esterna del Cagliari a Firenze e quella che intorno alle 23 ha ufficializzato il successo del Napoli sulla Sampdoria. Era il 30 giugno quando il Torino di Ventura si radunava in vista della stagione che lo avrebbe visto tornare in Europa; dieci mesi dopo, quando mancano sei giornate alla fine della stagione, addirittura il quinto posto è lì, a tre punti di distanza. Alzi la mano chi lo avrebbe pronosticato.

Impossibile non sognare il ritorno in Europa, impossibile mollare adesso. Non importa come ma gli uomini di Ventura, dopo quasi 50 partite ufficiali disputate, dovranno tirare fuori nel mese di campionato il meglio di ciò che resta nelle gambe e nella testa. Già da oggi in Sisport inizieranno a pensare alla partita di Palermo, in programma già mercoledì sera. Non c’è nemmeno il tempo di godersi una vittoria storica, che già occorre proiettarsi alla partita successiva: una costante della stagione dei granata, si può dire…

Una partita che dovrà vedere i granata giocare di nuovo sui loro migliori livelli. Ci vorrà, per intensità e abnegazione, un’altra prestazione da derby. E’ qui che si vedrà davvero quanto vale questa squadra. Niente e nessuno, certo, potrà sminuire la stagione condotta dalla truppa granata fin qui; ma un finale deludente, certamente non ne sarebbe all’altezza. La montagna di entusiasmo e positività che sono il frutto di dieci mesi di lavoro e fatica non va dissipata. Bando al senso di appagamento, dunque, e massima concentrazione: questa sarà la lezione che mastro Ventura impartirà da oggi in Sisport ai suoi uomini. E si può essere fiduciosi, anche questa volta il tecnico verrà ascoltato. C’è una squadra con il suo popolo intorno che non vuole smettere di sognare…

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