Torino: la cinquina è in vista, non cedere proprio adesso

Torino: la cinquina è in vista, non cedere proprio adesso

Verso Torino-Cagliari/ In casa contro i sardi il pronostico è tutto granata: occhio a non sottovalutare l’impegno

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Una vittoria tira l’altra per il Toro, i successi sono già ormai quattro in fila, i tifosi si stanno abituando bene e il prossimo avversario non è irresistibile: il Cagliari di Gianfranco Zola.

OBIETTIVO CINQUINA – Contro una squadra in lotta per la salvezza e davanti al proprio pubblico questo Torino non può avere altro obiettivo che la vittoria. I granata sono lanciatissimi e stanno agganciando il trenino di squadre che lotta per l’accesso in Europa League, sarebbe quindi un peccato interrompere la corsa contro un avversario chiaramente alla portata della squadra di Ventura. Il Cagliari è migliorato con l’addio di Zeman e l’arrivo di colui che ai tempi del Chelsea era soprannominato ‘Magic Box’, ma il Torino è al momento una delle squadre più in forma della Serie A e parte chiaramente favorito, a maggior ragione adesso che anche gli attaccanti, dopo una lunga astinenza, hanno ritrovato tutti la rete. In particolare ci si aspetta ancora grandi cose da Fabio Quagliarella, cinque reti nelle ultime quattro gare e pronto a colpire una delle peggiori difese del campionato.

ANDAMENTI OPPOSTI – I sardi, al contrario del Toro, arrivano da due sconfitte consecutive patite contro Roma e Atalanta e nel caso il Chievo battesse il Parma nel recupero di mercoledì tornerebbero a trovarsi in zona retrocessione. Contro i giallorossi nell’ultima uscita di campionato si sono viste anche cose positive, come l’intenso forcing nel secondo tempo, ma è mancata la lucidità sotto porta, in particolare al croato Cop. I rossoblù verranno a Torino con l’idea di limitare i danni, cercando innanzitutto dei punti che possano muovere la classifica, ma guai a immaginare una squadra che si presenti sul campo considerandosi già sconfitta.

RISCHIO SOTTOVALUTAZIONE – Proprio questo è il peggiore rischio che può correre il Toro: snobbare l’avversario e non entrare in campo con la dovuta concentrazione e attenzione tattica. La capacità di non concedere grandi opportunità agli avversari è stata la base sui cui sono sorti i 12 punti in 4 partite, non bisogna rinunciarci proprio adesso: se il Toro giocherà come ha fatto nelle ultime partite non ci saranno problemi nel centrare nuovamente i tre punti. Tra gli avversari da tenere d’occhio c’è il giovane talento belga M’poku, a segno con la Roma nel finale. Nei minuti che Zola gli ha concesso ha mostrato personalità e tecnica, sarà importante non lasciargli troppo spazio se venisse nuovamente gettato nella mischia domenica.

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