Torino: Maxi Lopez, quante esclusioni dal 1° minuto. Le possibili cause

Torino: Maxi Lopez, quante esclusioni dal 1° minuto. Le possibili cause

Approfondimento / Argentino titolare solo 8 volte su 19: una curiosità che può dar adito a diverse interpretazioni

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Maxi Lopez è indubbiamente stato il grande acquisto del calciomercato invernale del Torino. Con 7 reti in 19 gare e tante ottime prestazioni, l’argentino ha infatti trascinato il Toro in questo secondo scorcio di stagione.

IMPATTO DEVASTANTE – Come dimenticare la sua marcatura all’esordio contro il Cesena e i 3 gol rifilati all’Athletic Bilbao in Europa League tra andata e ritorno. Numeri di tutto rispetto quelli della punta granata, numeri che indicano come si sia rivelato proprio il profilo di cui la truppa di Ventura aveva bisogno per risolvere i problemi in zona offensiva palesati per gran parte del girone d’andata. Accanto ai meritati elogi, però, è possibile sviluppare una breve riflessione in merito al suo impiego.

TITOLARE SOLO 8 VOLTE SU 19 – Già, perché se da un lato El Gallina ha dimostrato di essere un elemento imprescindibile per la squadra, dall’altro sorprende constatare come solamente in 8 occasioni su 19 tra campionato ed Europa League l’ex Chievo sia partito in campo dal primo minuto. Non semplice cercare di comprendere le cause di tale dato statistico (che non fa altro che avvalorare il suo contributo alla causa). Preferito spesso a Maxi nella formazione titolare, il venezuelano Martinez non ha sempre convinto, anzi: solamente una la rete realizzata dal Brigante Vinotinto dopo l’arrivo dell’argentino ed evidente la differenza tra i due in termini di fisicità, senso del gol e qualità nelle giocate.

LE POSSIBILI CAUSE – Certo, i numerosi impegni stagionali del Toro e una sua condizione fisica almeno inizialmente non ottimale hanno inevitabilmente costretto Ventura a ricorrere più volte ad un lieve turn-over, ma la sensazione è che la non titolarità di Maxi Lopez rappresenti un  vero e proprio punto interrogativo. D’altronde sono i risultati a parlare: in molte occasioni i granata sono riusciti ad esprimersi al meglio proprio con l’ingresso in campo del centravanti classe ’84 (basti ricordare le partite contro RomaPalermo). Lungi dal sostenere che Martinez non meriti la stima e la considerazione del tecnico genovese, la questione appena affrontata può comunque dar adito a diverse interpretazioni (un’altra potrebbe essere relativa ad una scelta meramente tattica con la coppia Quaglia-Martinez che soddisfa più l’idea di gioco del mister).

Quel che è certo è che l’arrivo di Maxi Lopez ha drasticamente cambiato il volto di una stagione cominciata male e proseguita anche sotto il segno dei suoi gol. Il tutto partendo 11 volte su 19 dalla panchina: davvero niente male. 

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