Torino, parla Cairo: “Gli scudetti della Juve sono 30, non 32. Facciamo rimuovere dallo Stadium quelli in più”

Torino, parla Cairo: “Gli scudetti della Juve sono 30, non 32. Facciamo rimuovere dallo Stadium quelli in più”

Il presidente granata all’assemblea della Cairo Communication: “Che esempio dà un dirigente se espone una cosa che non è mai accaduta? E allora già che ci siamo diciamo che noi ne abbiamo vinti 8…”

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato a margine di un’assemblea del suo gruppo editoriale, Cairo Communication, e ha chiamato in causa l’annosa questione di Calciopoli e degli scudetti bianconeri: “Dobbiamo abbassare tutti i toni, in primo luogo i dirigenti delle società. Dobbiamo essere i primi a dare l’esempio in positivo per i nostri tifosi. Ad esempio, se diversi gradi di giudizio hanno stabilito che gli scudetti della Juventus sono 30 e basta, allora perché ne vengono esposti 32? Il giudice sportivo dovrebbe squalificare quel campo o almeno multarli”.

Il patron granata continua: “Che esempio può dare un dirigente ai propri tifosi, quando espone una cosa che non è accaduta? Probabilmente sarebbe eccessivo far chiudere lo stadio, ne andrebbero di mezzo gli stessi tifosi che non c’entrano nulla, ma per lo meno facciamo rimuovere i due scudetti in più. Anche al Toro negli anni ’20 fu revocato un titolo, quindi cosa dovremmo fare? Ci mettiamo a dire anche noi che gli scudetti sono 8 e non 7? No, non è nel nostro stile”.

Il presidente è tornato poi anche sull’ eventuale cessione di Darmian: “Non abbiamo problemi di bilancio e quindi possiamo tenere tutti i nostri giocatori, per cui se Darmian volesse rimanere con noi saremmo molto contenti. Tuttavia se per lui arrivasse un’offerta incredibile e se lui volesse andarsene, valuteremmo la situazione, anche se per il momento non è arrivato nulla”.

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