Torino, ecco quanti punti servono per riconquistare l’Europa

Torino, ecco quanti punti servono per riconquistare l’Europa

Approfondimento/ Per i granata l’obiettivo europeo è realizzabile ma bisogna mantenere il ritmo degli ultimi mesi

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Con la sfida di domenica pomeriggio a Udine inizia per il Torino l’ultimo terzo del campionato: tredici partite per stabilire se i granata riusciranno a tornare in Europa anche il prossimo anno. La squadra di Ventura si è ormai affermata come una splendida realtà della nostra Serie A, perciò abbiamo cercato di valutare quali sono le sue effettive possibilità di centrare almeno il sesto posto, che dovrebbe essere sufficiente per potersi qualificare all’Europa League del prossimo anno (a meno di improbabili crolli di una delle quattro semifinaliste di Coppa Italia). Ci sarebbe poi anche la possibilità di qualificarsi in Champions, vincendo l’Europa League di quest’anno, ma per il momento anche per scaramanzia è meglio non pensarci troppo.

QUOTA 60 – Per capire meglio che tipo di andamento deve mantenere il Torino per qualificarsi in Europa abbiamo preso in considerazione gli ultimi cinque campionati di serie A (dalla stagione 2009-10 fino allo scorso campionato) e abbiamo inserito in una tabella i punti conquistati dalla 5° e dalla 6° classificata. Emerge che la quota di punti da raggiungere per essere praticamente certi di accedere all’Europa è 60. Negli ultimi cinque campionati infatti il sesto posto,  è oscillato tra i 58 e i 63 punti, con un risultato medio esattamente di 60 punti. Per il quinto posto invece ne servono almeno 63/64: l’eccezione è stata lo scorso anno, quanto l’Inter giunse quinta con ‘soli’ 60 punti. In generale nelle ultime cinque stagioni solo una volta una squadra che ha totalizzato più di 60 punti è rimasta esclusa dalle coppe europee: si tratta della Roma versione 2012-13 che giunse sesta con 62 punti ma non si qualificò all’Europa League a vantaggio della Lazio, che chiuse il campionato con un punto in meno ma la sconfisse nella finale di Coppa Italia. Il Torino lo scorso anno concluse settimo con 57 punti ma poté beneficiare della ‘non iscrizione’ del Parma, a cui comunque erano bastati 58 punti per giungere sesta, il minimo degli ultimi cinque anni insieme all’Inter 2011-12 (la Juventus nel 2010-11 si qualificò in Europa con 55 punti arrivando settima, ma all’epoca l’Italia aveva un posto in più nelle coppe europee).

Stagione Punti 5a classificata Punti 6a classificata
2009/10 65 punti 59 punti
2010/11 66 punti 63 punti
2011/12 61 punti 58 punti
2012/13 66 punti 62 punti
2013/14 60 punti 58 punti
Media 63,6 punti 60 punti

MISSIONE POSSIBILE – Si tratta di numeri che il Torino può tranquillamente raggiungere mantenendo il ritmo tenuto dal derby in poi. Nella attuale serie aperta di dodici risultati utili consecutivi i granata hanno conquistato 24 punti, con una media perfetta di due punti a partita. Una media che se fosse mantenuta fino a fine campionato isserebbe il Toro a quota 62 punti. Con un risultato del genere sarebbe praticamente certa la partecipazione alle coppe europee anche nel 2015/16. Per la ‘quota 60’ mancano 24 punti, raggiungibili con 6 vittorie, 6 pareggi e anche avendo il ‘bonus’ di una sconfitta. Un’impresa non impossibile se si pensa che il Torino affronterà in casa squadre sulla carta inferiori come Empoli, Chievo e Cesena e che due delle trasferte saranno contro Parma e Atalanta. In base alla classifica attuale nelle prossime 13 partite il Torino affronterà solo tre squadre che al momento si trovano avanti in classifica (Lazio, Roma e Juventus) e una che al momento ha gli stessi punti dei granata, il Genoa. L’Europa quindi si può sicuramente conquistare, a patto di non ritornare il Torino abulico e involuto di inizio stagione.

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