Torino, per Prcic pochissimi minuti e qualche dubbio sul futuro…

Torino, per Prcic pochissimi minuti e qualche dubbio sul futuro…

Il Pagellone di natale di TN / Il centrocampista è stato utilizzato con il contagocce, troppo poco per essere valutato: il suo obiettivo è scalare le gerarchie

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Prcic

Doveva essere il “colpo dell’ultimo minuto” , la ciliegina su una torta di mercato perfetta cucinata in estate da Cairo e Petrachi, e così Sanjin Prcić è arrivato sotto la Mole nell’ultimo giorno di mercato disponibile per arricchire di ulteriore quantità e qualità il centrocampo granata. In questi primi mesi di Torino però il bosniaco ha trovato davvero poco spazio, disputando solamente 22 minuti in campionato in casa della Lazio a cui vanno sommati i 44’ di Coppa Italia contro il Cesena: troppo poco sia per essere valutato che per mostrare alla piazza il suo valore, tanto da poter essere tuttora considerato un’incognita.

Se il centrocampista si è subito messo a disposizione di Ventura ed ha cercato di apprendere al meglio i meccanismi di gioco, è anche vero che il tecnico ligure è noto per la sua abilità nel lavorare con i giovani e non è solito “bruciare” i giocatori facendoli esordire quando ancora non li considera pronti. Trovare continuità sarebbe fondamentale per il giocatore che non aveva certamente cominciato la stagione con l’aspettativa di scendere in campo con un minutaggio così ristretto, ma prima Prcić dovrà convincere definitivamente Ventura. Il tempo è dalla sua parte e, se questi primi mesi sono serviti come periodo di ambientamento fisico e tecnico ad una realtà come il calcio italiano e nello specifico agli schemi tattici del Torino, il bosniaco può da ora in avanti puntare a scendere in campo con maggiore frequenza in partite ufficiali, magari conquistando anche qualche presenza da titolare.

Torino FC v AC Cesena - TIM Cup
Sanjin Prcić calcia in porta nel match di Coppa Italia contro il Cesena

Il centrocampista può diventare una pedina importante di questo Torino a patto che continui a rendersi disponibile ad apprendere i dettami del tecnico: è chiaro che se anche nel girone di ritorno dovesse essere relegato ai margini della squadra, Prcić potrebbe considerare chiusa la sua avventura in granata e cercare nuove destinazioni in cui trovare maggiore spazio. Ma sono ipotesi di cui si discuterà al termine del campionato, nel frattempo il bosniaco ha tutto il tempo di prendersi il Torino e convincere tecnico e piazza.

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  1. Max63 - 1 anno fa

    La stupidaggine nel dire che Ventura ha abilità nel lavorare con i giovani è da manuale delle cazzate. Diciamo che fa giocare i suoi amici vedi Vives e lascia morire alcuni giocatori su cui si accanisce (vedi Zappacosta costretto a guardare un asino che ara la fascia, Molinaro). L’anno scorso ha distrutto Sanchez Mino e quest’anno a chi l’onore? La mia speranza è che venga cacciato perché ormai non ha più senso che faccia l’allenatore del toro.

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  2. faber.fibr_694 - 1 anno fa

    “….è anche vero che il tecnico ligure è noto per la sua abilità nel lavorare con i giovani e non è solito “bruciare” i giocatori facendoli esordire quando ancora non li considera pronti…” no, infatti è famoso per bruciarli senza nemmeno farli giocare certi giocatori!!!!

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  3. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Quello che non si capisce è perché quelle poche volte che ha giocato ha giocato da mezzala, perché prendere un giocatore e non farlo giocare nel suo ruolo, Se nello schema di Ventura non serve un regista ma perché è stato preso?

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  4. pupi - 1 anno fa

    Commenti assurdi! Stiamo parlando di un giocatore comunque fuori rosa per mesi nel Cannes, probabilmente anche l’allenatore francese è un fesso come Ventura! Datevi al commento sul curling che fate figura migliore.

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    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Ma se è come dici tu, il fesso è Petrachi che lo ha preso.

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  5. Wendok - 1 anno fa

    Purtroppo è incontrovertibile che uno se non il principale difett di ventura sia quello della lentezza ( a volte immobilità o incapacità ) per la quale effettua modifiche o cambiamenti. Inoltre è un dato di fatto che ci siano quei 4/5 giocatori che giocherebbero anche se fossero azzoppati o totalmente fuori forma ( quagliarella, bovo, in passato vives etc ). E così per. Uno o due che valorizziamo, tanti altri li bruciamo o demotiviamo e nella migliore delle ipotesi chiedono di essere ceduti. Zappacosta, prcic, pryima, lopez, non credo ancora per molto accetteranno la prospettiva di fare i soprammobili. Soprattutto il primo e l ultimo ( il fatto di aver rinnovato, conta nulla, se nn la garanzia di anni di stipendio comunque ). Gazzi stesso secondo me avrebbe più soddisfazioni nel giocare in altre squadre ( quantomeno giocherebbe ).
    Per un darmian esploso, un altro paio di fuochi fatui ( ognonna e d ambrosio ), tanti, troppi altri staranno a guardare senatori fuori forma essere titolari. Penoso

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  6. Kathmandu Granata - 1 anno fa

    Ventura con questi periodi di apprendimento ha un po aciugatoo….se certi giocatori non giocano mai li annichilisci…e basta…

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  7. Granata71 - 1 anno fa

    Parole sante.
    Soprattutto considerando che noi un vero centrocampista non l’abbiamo…..in campo perlomeno.

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  8. Mik - 1 anno fa

    Se questo giocatore è ancora un’incognita lo dobbiamo al nostro mister libidine. Per carità, avessimo a centrocampo iniesta e xavi lo potrei capire; ma che si sieda puntualmente in panchina a raccogliere margherite per vederci propinare ogni santa partita a centrocampo gente come vives, gazzi, acquah…buoni interditori per carità, sopratutto quest’ultimo visto che gli altri 2 sono ormai alla frutta….bè non lo accetto proprio.

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