Torino, titolari e sostituti: perché dire sì ad una lieve rotazione

Torino, titolari e sostituti: perché dire sì ad una lieve rotazione

Approfondimento / A Verona, Ventura ha schierato dieci undicesimi degli interpreti scesi in campo pochi giorni prima contro la Sampdoria. Intanto c’è chi scalpita dalla panchina

10 commenti

Il Toro si avvicina alla sfida di campionato reduce dal brutto scivolone del Bentegodi, ma con una classifica che può sicuramente far sorridere. La recente partita in quel di Verona, però, offre numerosi spunti su cui vale la pena riflettere.

UNA SOLA VARIAZIONE – Tra le diverse critiche rivolte alla prestazione degli uomini di Ventura, infatti, non sono mancate alcune osservazioni sulla formazione titolare anti Chievo. In occasione del confronto con i clivensi, il tecnico genovese ha schierato ben dieci undicesimi (l’unica modifica è rappresentata dalla presenza Martinez al posto di Belotti) degli interpreti che erano partiti dal primo minuto solamente tre giorni prima all’Olimpico contro la Sampdoria.

Torino FC v ACF Fiorentina  - Serie A
Il venezuelano Martinez in azione contro la Fiorentina

PRESTAZIONE OPACA, INTANTO DALLA PANCHINA… – Che ciò possa aver inciso sull’opaca prestazione dei granata? Possibile. Proviamo a capire il perché: in quel di Verona, il Toro non è praticamente mai sceso in campo, ha concluso in porta in sole due circostanze ed è sembrato spento ed affaticato in tutti i suoi elementi. È chiaro che non si può attribuire la causa della brutta giornata di Glik e compagni esclusivamente ad un mancato turn-over, ma è al contempo vero che tuttora siano presenti in rosa giocatori che scalpitano per calcare il rettangolo verde e far rifiatare i titolari. Stiamo ovviamente alludendo ai vari Gaston Silva e Jansson, per quanto concerne la difesa, al nigeriano Obi, in campo solamente nel primo tempo della sfida contro l’Hellas, all’oggetto misterioso Prcic e, ultimo, ma non ultimo per importanza, l’ex azzurrino Zappacosta, subentrato solamente a gara in corso negli ultimi due match della truppa di Ventura.

Il bosniaco Sanijn Prcic insegue ancora la sua prima presenza ufficiale in granata
Il bosniaco Sanijn Prcic attende la sua prima presenza ufficiale in granata

Insomma, è chiaro che l’ormai imminente partita con il Palermo non è la più indicata per andare a caccia di esperimenti (servirà più che mai tornare a conquistare i 3 punti), tuttavia è innegabile che una lieve rotazione non potrebbe che far bene alla squadra. Sia per conoscere meglio il potenziale di chi non ha ancora avuto molto spazio, sia per ricaricare le pile di coloro che non possono proprio permettersi cali di rendimento come quelli di due sere fa.

10 commenti

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  1. Puliciclone - 2 anni fa

    Per me è comunque sbagliato mandare in campo Quagliarella con le gambe molli. Anche se è Quagliarella. E così altri, vedi Peres. Non si possono fare due partite al livello di quella con la Samp in 3 giorni. Hai gli uomini? Falli giocare.

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    1. pupi - 2 anni fa

      Giusto, avrebbe dovuto fare turnover come Garcia :-)

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    2. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

      Tu prevedevi tutta la squadra con le gambe molli dopo che tre giorni prima avevano fatto la partita perfetta

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  2. luca - 2 anni fa

    Certo che ogni tanto ci vuole una rotazioe scientifica ,altrimenti è come avere 2 bellissime macchine, ma usarne solo una perchè va leggermente più forte,sino a finirla!

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    1. luca - 2 anni fa

      Con Ventura,siamo in una botte di ferro perchè è maestro in questo.

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      1. luca - 2 anni fa

        E non solo in questo!

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    2. F.V.C.G. - 2 anni fa

      hai pienamente ragione. e’ giusto usare tutti i giocatori e farli ruotare con buon senso e’ la cosa piu’ giusta da fare anche x far sentire tutti parte del progetto. tutti sono utili ma nessuno indispensabile.

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  3. F.V.C.G. - 2 anni fa

    hao assolutamente ragione pero’ purtroppo x diverse persone e forse di qualche giornalista scrittore,la pazienza non fa parte delle sue doti. secondo questi tutto deve essere dovuto e subito e non capiscono che solo l’allenatore sa veramente quale sia il momento giusto x buttare nella mischia certi giocatori. io credo nel lavoro di mister Ventura e sono felice che faccia tutto con la massima calma e serieta’. F.V.C.G. SEMPRE

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  4. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    in quanto a Prcic ricordiamoci Maksimovic quanto ha dovuto aspettare per capire ed inserirsi negli schemi di Ventura, mi sembra esagerato già bollarlo
    come oggetto misterioso.

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    1. luca - 2 anni fa

      Bravo!

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