Torino: trattenere i big, per essere ambiziosi

Torino: trattenere i big, per essere ambiziosi

Approfondimento / Manca ancora una partita di campionato ma il mercato tiene già banco in territorio granata

Le parole sul mercato del Torino pronunciate negli ultimi giorni da Cairo e co. mettono i tifosi dinnanzi a due fatti fondamentali: la necessità di innesti, per rendere più competitiva la rosa, sommata ai talenti che potrebbero lasciare Torino.

Stando a sentire i diretti interessati il ritornello è sempre lo stesso: di tutto ciò se ne parlerà a fine stagione. Ma in realtà se ne parla già adesso. A campionato ormai quasi concluso gli occhi sono già puntati sul prossimo mercato.

Ieri, a Superga, il presidente Cairo è stato punzecchiato su Cerci e le sue parole sui cavalli di ritorno che spesso risultano essere un grande flop hanno cercato di delineare la situazione riguardante l’ala dell’Atletico Madrid, attualmente al Milan. Il giocatore, stimato da Cairo, probabilmente non è più considerato una pedina importante per il Torino che verrà.

Sicuramente l’idea del presidente è viziata dalla presenza di tanti giovani talentuosi nell’attuale Torino. Le brillanti prestazioni di Peres, Darmian, Glik, l’attesa di Martinez, i giovani della Primavera che pian piano hanno trovato il loro spazio in prima squadra fanno ben sperare per quel “ciclo vincente” auspicato da Ventura.

I gioielli del Torino sono sotto la lente di ingrandimento di molti club, in Italia e all’estero, ma al momento nessuno di loro ha espresso la volontà di andare via e tantomeno la società ha parlato di offerte interessanti. Restano le parole di Darmian sul Barcellona, che sarebbe un sogno come lo è un po’ per tutti i giovani calciatori, ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza di appartenere già ad un grande organico che con la giusta campagna acquisti e valorizzazione del settore giovanile può davvero essere ambiziosa.

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