Torino, Ventura: alle parole, seguano i fatti. Già nel Derby

Torino, Ventura: alle parole, seguano i fatti. Già nel Derby

Verso la Juve / Diversamente non ci sarà più fiducia dal popolo dell’Olimpico. Il tecnico deve spronare la squadra e questa deve fare una prestazione degna della maglia granata

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Inter, Ventura-Reja

Il Torino si appresta ad affrontare il Derby, sfida sempre particolare ed importante alla quale però questa volta Glik e compagni arrivano in una situazione ambientale abbastanza particolare ed altrettanto delicata. Vista la crisi di risultati che sta avvolgendo ormai da mesi la squadra granata, al termine della sessione d’allenamento a porte aperte svolta ieri pomeriggio in Sisport si è verificato un confronto tra il tecnico Ventura ed i tifosi (leggi qui) L’allenatore del Torino ha parlato di più punti ed in particolare ha rimarcato più volte un concetto fondamentale: l’importanza di restare uniti fino a fine stagione.

ventura tifosi 1

Ventura ha garantito alla piazza che il Derby sarà affrontato con grinta, determinazione ed un atteggiamento vincente da parte del Torino, a patto però che la tifoseria non remi contro ma si stringa invece attorno alla squadra in questo momento di difficoltà: i granata necessitano di sostegno totale, non di fischi o malumori al primo errore, in particolare in un match così importante. Chiarita per il momento questa situazione, a questo punto però la palla passa veramente a Ventura ed ai suoi ragazzi: alla parole devono seguire i fatti in maniera definitiva. Il pubblico dell’Olimpico già a partire dalla stracittadina farà sentire il proprio sostegno ai ragazzi sul terreno di gioco, dai quali però si aspetta che mantengano fede a quanto dichiarato ieri pomeriggio dal tecnico.

Torino FC v Juventus FC - Serie A
Il Torino di Ventura festeggia dopo aver vinto il Derby, l’anno scorso

Già contro la Juventus, Glik e compagni dovranno dimostrare di essere effettivamente convinti a cambiare marcia ed a riconquistare la piazza non soltanto attraverso i risultati, che restano importanti, ma anche e soprattutto disputando prestazioni all’altezza della maglia che indossano. Prestazioni di cuore e di sudore, dal primo all’ultimo secondo, di cattiveria agonistica e voglia di imporsi sugli avversari in ogni situazione: insomma, il pubblico vuole rivedere lo storico carattere del Torino incarnato dai propri beniamini attuali. Per Ventura e squadra la strada è tracciata: alle parole adesso devono davvero seguire i fatti, i granata tornino ad essere il Toro.

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  1. Lello66 - 1 anno fa

    SE! SE! SE!Troppi se è troppe parole, sono 5 mesi che si sprecano le parole ed il tempo rimandando, sempre alla partita successiva, la ripartenza con più motivazioni per dimostrare un valore, che individualmente per i giocatori e indiscutibile, consapevoli dei tempi di crescita per alcuni e dell’età in po’ avanzata di altri, ma nel gioco è stato un disastro in crescita, ad ogni partita. Si promette la ripresa a condizione che i tifosi rimangano con la squadra senza polemiche, ma questi quando scendono in campo oltre che non vedere come sta giocando la squadra, non sentono neanche il sostegno dei tifosi, che dall’inizio partita fino al momento di massimo torpore del gioco, i tifosi dimostrano di avere la massima pazienza. Dopodiché qualcuno dagli spalti può perdere la pazienza e non sopportare più lindisponenza del mister con le sue scelte tattiche, e manifestano il disappunto fischiando, giustamente! Adesso basta fare proclami e promesse, non rompete le palle ai tifosi, ormai al limite della sopportazione. Ventura, dimostra con i fatti le tue intenzioni di affetto alla squadra è verso quei tifosi che sbeffeggi ogni fine partita, con la tua presunzione e sarcasmo pensando che siamo dei deficenti. Svegliati o vattene anche prima del derby, tanto il risultato non potrebbe essere peggiore.

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  2. RobyRaby - 1 anno fa

    confrontarsi con il venaria attulale è, ammettiamolo, difficile.
    Oltre a ricchezza e potere hanno, è fuor di dubbio, un grande grinta ed organizzazione quando scendono in campo, ed un’ottima pianificazione er quanto riguarda gli acquisti, le cessioni e tutta l’amministrazione in genere.
    Se da sempre noi tutti odiamo la gobba e ciò che rappresenta (il potere prima di tutto, prima dei principi sportivi), dovremmo però aspirare ad avere una simile chiarezza intenti ed organizzazione societaria.
    Parliamo dell’era ventura:
    1° anno promozione
    2° anno mantenimento categoria
    3° anno europa league
    4° anno mantenimento categoria + europaleague
    5° anno .. mantenimento categoria (?? speriamo)
    E’ chiaro a tutti che il processo di crescita sportiva si è inverito al termine del 3° anno, a caua dello smembramento dell’attacco che ci aveva dato tante soddisfazioni, ma non solo.
    Secondo me quest’anno si è rotto qualcosa all’interno dell’ambiente.. maxi messo da parte.. infortuni stranamente lunghi.. prestazioni eludenti da parte di quasi tutti.
    Magari anche noi tifosi abbiamo le notre colpe, per carità. Però si dice che dopo 4 anni un allenatore “puzza”. Probabilmente è già da un po’ il momento di cambiare.
    Speriamo di passare indenni quest’anno di sofferenza per iniziare una nuova avventura con qanto di buono creato in queti anni e degli innesti mirati, e di riprendere il percorso verso ‘europa.

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  3. prawda - 1 anno fa

    Io penso che il derby lo giocheremo puntando all 0 a 0, stando tutti dietro e sperando che stasera i gobbi le prendano ed arrivino con il morale basso e psicologicamente piu’ fragili. Anche cosi’ credo che sara’ davvero quasi impossibile portare a casa almeno un punto; per giocare con grinta, per essere aggressivi, cosa che non sempre e’ sufficiente per fare risultato, occorre correre, bisogna essere in condizione. Mi pare che il Torino sia penultimo in serie a per km percorsi e la condizione fisica vista durante tutto questo campionato e’ sempre stata modesta; impossibile essere aggressivi se non si corre.

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    1. Clozza - 1 anno fa

      Scusami ma secondo me se andiamo in campo con l’ idea di fare 0-0 abbiamo gia’ perso pero’ hai ragione che la condizione fisica e’ quella che e…speriamo bene ma la vedo grigia per non dire nera.Forza Toro sempre e comunque vada.Claudio.

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      1. prawda - 1 anno fa

        Concordo ma ho espresso solo quella che credo sara’ la tattica di Ventura che peraltro ha adottato in quasi tutti i derby giocati ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Contro i gobbi, visto che siamo qualitativamente decisamente piu’ scarsi, l’unica soluzione e’ giocare come ha fatto il Bologna, aggredirli sempre, non lasciarli ragionare ma per farlo devi correre e tanto. Il Bologna e’ la squadra che corre di piu’ in serie a, noi quella che corre di meno; ecco perche’ mi aspetto che staremo rintanati nella nostra meta’ campo e subiremo tantissimo, l’unica cosa che potrebbe salvarci e’ che stasera i gobbi le prendano, lo spero a prescindere dal derby, che non recuperino diversi giocatori e che arrivino quindi un poco in riserva. Oggettivamente e’ un derby sulla carta decisamente squilibrato, la fede granata e’ tanta ma in questo caso vacilla.

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  4. Scott - 1 anno fa

    E non invito nè inviterò mai nessuno a cambiare squadra. Forza solo sempre TORO.

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  5. Scott - 1 anno fa

    Leggevo un bellissimo articolo che, probabilmente, citava Foscolo. Siamo diventati come un contenitore vuoto. Svuotato della passione e della storia (non quella di 10 o 5 anni fa, ne abbiamo ben altra da raccontare). Il fatto di non avere un progetto sportivo crea oggettivamente un vuoto attorno agli attori protagonosti che trovano motivazione unicamente nel proporsi agli acquirenti. Il senso di attaccamento e di appartenenza manca. E’ vero, mi si dirà nel calcio post berlusconiano valli a cercare certi valori. Ebbene, io penso che qui da qualche anno manchino del tutto. Allora, momentaneamente questi valori potranno emergere anche nei nostri eroi. Magari domenica facciamo un altro San Mamez… Magari. Ma sarà un fatto momentaneo, episodico, un sussulto. Mediamente sono molto critico e deluso. Molto deluso. E pessimista. Molto pessimista. A meno che non si inverta la rotta. Per inciso, non credo che chi si è guardato costantemente allo specchio, solo nel suo specchio, possa di colpo cambiare la rotta. Vedremo…

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  6. Belfagor - 1 anno fa

    Una cosa è certa, o almeno lo spero:

    se il derby dovesse prendere una brutta piega, questa volta tutta la “baracca” salta in aria e farà un botto tale che si sentirà dall’altra parte della Terra.

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  7. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

    Temo non basterà giocare una partita gagliarda per eliminare le ruggiuni e i malumori di questa stagione sciagurata. Servirebbe a mettere per un po’ di tempo la polvere sotto il tappeto ma i problemi resterebbero.
    Soltanto una vittoria epica potrebbe cambiare le cose.
    Non mi costa niente farlo, e allora non voglio sognare solo una grande prestazione, ma una grande vittoria, umiliante come loro umiliarono noi in coppa Italia.
    In quel caso, credo proprio la stagione cambierebbe volto.

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    1. uassing - 1 anno fa

      Parole sante condivido al 100%

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    2. AmmaMi71 - 1 anno fa

      Purtroppo per quanto possa essere entusiasmante l’idea, temo sia solo pura utopia…Sono di un livello veramente troppo alto per noi, e soprattutto noi siamo emotivamente e fisicamente troppo fragili,oltre che tecnicamente più acerbi (diciamo così..)…Certo che la speranza è l’ultima a morire, però io mi sono già illuso e disilluso troppe volte per crederci ancora..(almeno per quest’anno)…

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      1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

        Non mi illudo Amma…voglio solo sognarlo. D’altronde mi è capito in passato di vedere il Toro con le pezze al culo battere la juve. E ho sempre nel cuore tre partite – Il 4 a 0 dopo la morte di Meroni (in repertorio, non ero ancora nato) il 3 a 2 partendo dallo 0 – 2 per loro, e quel 3 a 3 sotto di tre reti con una scquadra mediocre, peggiore di questa. Allora si puo’ sognare..

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