Toro, a Frosinone ultimo appello

Toro, a Frosinone ultimo appello

Dopo il match contro il Livorno di sabato scorso, che ha sancito la sconfitta nel debutto sulla panchina granata per Papadopulo, il Torino domani affronta un’altra squadra in grande crisi. Il cambio Carboni-Campilongo non ha, infatti, sortito gli effetti sperati e nel 2011 il Frosinone ha collezionato appena dieci punti, frutto di due vittorie e quattro pareggi.

Una sola lunghezza in più del Toro, cenerentola della B in questi…

Dopo il match contro il Livorno di sabato scorso, che ha sancito la sconfitta nel debutto sulla panchina granata per Papadopulo, il Torino domani affronta un’altra squadra in grande crisi. Il cambio Carboni-Campilongo non ha, infatti, sortito gli effetti sperati e nel 2011 il Frosinone ha collezionato appena dieci punti, frutto di due vittorie e quattro pareggi.

Una sola lunghezza in più del Toro, cenerentola della B in questi primi due mesi e mezzo dell’anno nuovo. Sarà, quindi, una gara da seguire con la massima attenzione, che probabilmente rappresenta l’ultimo appiglio verso i rispettivi obiettivi. I granata non possono davvero più fallire se vogliono acciuffare almeno il sesto posto che garantirebbe i playoff. Non tanto per il distacco reale dall’ultimo treno (appena due punti oggi) ma perché sono tante le squadre in grado di dire la loro.

Tra esse fanno capolino formazioni come Piacenza e Grosseto, che essendo partite con ben altre ambizioni di classifica possono giocarsela fino alla fine senza pressioni e paure. Ed è proprio questo il problema del Toro, che invece non può assolutamente permettersi di sbagliare. Fallire per il terzo anno consecutivo l’obiettivo di inizio stagione sarebbe deleterio per tutto l’ambiente e in estate bisognerebbe ricominciare quasi tutto daccapo, per l’ennesima volta.

(foto: M. Dreosti)

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