Toro, ambizione e personalità da grande squadra per superare l’ostacolo Atalanta

Toro, ambizione e personalità da grande squadra per superare l’ostacolo Atalanta

Verso Atalanta-Torino / A Bergamo la squadra granata sarà chiamata ad offrire un’importante prova di maturità: il destino dell’attuale stagione dipende inevitabilmente dall’esito del match con i nerazzurri

Commenta per primo!

La preparazione in vista del match del 4 aprile contro l’Atalanta comincia ad entrare nel vivo. Ieri, infatti, il tecnico granata Ventura ha deciso di approfittare della sosta per le Nazionali per aumentare il carico di lavoro dei suoi. 

A BERGAMO CON PERSONALITÀ E CONSAPEVOLEZZA – L’incontro con gli orobici in programma fra 9 giorni presenta numerose insidie. Gli uomini di Reja non vincono dal primo febbraio e sono alla disperata ricerca di punti salvezza. L’Atleti Azzurri d’Italia, inoltre, è un campo ostico per qualunque squadra, motivo per cui il Toro, chiamato a dare seguito all’importante successo di Parma, dovrà offrire una prestazione degna delle migliori squadre del nostro campionato per strappare i tre punti.

TRASFERTA INSIDIOSA – Servirà una prova di personalità e maturità, quindi, una prova che potrà dirci qualcosa in più sulle ambizioni stagionali della compagine granata. Le vittorie esterne del Toro in questo campionato sono 5, lo stesso numero di quelle conseguite tra le mura amiche, un dato che testimonia ampiamente come Glik e compagni abbiano ormai le potenzialità per ottenere successi con continuità anche lontano dal capoluogo piemontese. In trasferta, tra l’altro, i granata hanno già gioito nei quasi impossibili campi di San Siro e del San Mames, ma, come si suol dire, talvolta sono proprio partite come quelle di Bergamo a destare maggiori preoccupazioni.

I VANTAGGI DELLA SOSTA PRIMA DEL CICLO DI FUOCO FINALE – Per il Toro sarà, dunque, fondamentale non sottovalutare il valore del suo prossimo avversario e sfruttare al meglio questa sosta, una pausa atta a far rifiatare tutti i giocatori (esclusi quelli impegnati con le Nazionali) dopo le fatiche di questo inizio 2015 e a preparare nei minimi dettagli il match contro la Dea. Un’ulteriore nota positiva rappresentata dallo stop della Serie A è sicuramente data dalla possibilità per Ventura di recuperare tutti gli infortunati. Vives e Farnerud hanno già evidenziato dei miglioramenti: vantare della rosa al completo potrebbe fare la differenza nel forcing finale verso il sesto posto.

In tal senso, il confronto con l’Atalanta sarà il primo di 9 finali: chi bene incomincia è a metà dell’opera, ma, per riuscire in quest’intento, a Bergamo servirà necessariamente il miglior Toro.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy