Torino-Bologna: c’è Mihajlovic sulla strada per l’Europa

Torino-Bologna: c’è Mihajlovic sulla strada per l’Europa

Verso il match / Dopo tre successi consecutivi e sette risultati utili, per il Torino arriva una prova complessa contro la voglia di rivalsa dell’ex tecnico

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Tre successi consecutivi, sette risultati utili di fila di cui 5 vittorie e solo due pareggi; sesta posizione in coabitazione con l’Atalanta (ma col vantaggio degli scontri diretti a favore), a tre punti dal quinto posto e a sei dalla Champions League. La classifica del Torino è balsamo per gli occhi dei suoi tifosi. Tuttavia il campionato è appena entrato nel vivo, considerato che mancano ancora 11 partite, molte delle quali non saranno affatto semplici. Una delle gare più intricate arriva proprio sabato prossimo allo stadio Olimpico Grande Torino, con il Bologna che sfiderà i granata.

MIHAJLOVIC – Il motivo principale di interesse del match è sicuramente la persona seduta sulla panchina dei rossoblù. Ci sarà infatti il ritorno a Torino di Sinisa Mihajlovic: il serbo è stato alla guida del Torino per circa un anno e mezzo, per poi essere esonerato dopo la sconfitta nel derby di Coppa Italia contro la Juventus, il 3 gennaio del 2018. Il tecnico arriva nel capoluogo piemontese con ben più di una motivazione per far male al Toro, e dimostrare che il suo valore non è stato compreso fino alla fine. Di certo non sarà una passeggiata di salute neppure per Miha, che ha la zona salvezza lontana un punto in classifica e si trova di fronte una delle squadre più in forma del campionato.

LEGGI: Torino-Frosinone, le tre sentenze: altra prova di maturità superata

ANDATA – Lo spettro del match di andata, poi, è sempre presente. Partita con i rossoblu pressoché senza gioco e senza idee, i granata segnano due gol (uno nel primo tempo con Falque, uno nel secondo con Baselli) e incredibilmente spengono l’interruttore. I giocatori di Mazzarri si complicano la vita da soli e quel match termina termina 2-2, con una serie infinita di rimpianti da parte del Toro. La squadra granata probabilmente non è più quella di quel giorno di ottobre, visto il salto di qualità arrivato a livello di risultati negli ultimi due mesi. Ora c’è l’ennesima prova del nove: contro il Bologna di Mihajlovic il Torino deve cercare di ottenere la quarta vittoria consecutiva in modo da arrivare alla sosta di campionato nel modo più sereno possibile.

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  1. Immer - 2 mesi fa

    Per me sempre massimo rispetto per miha ci ha deluso ma partite come le sue non l’ho mai viste. Poi speriamo 6vincere sempre e comunque solo forza Toro

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  2. Luke90 - 2 mesi fa

    Sono almeno tre anni che dico che “questa” squadra può raggiungere un posto per l’EL … e adesso possiamo sognare.. ma teniamo i piedi ben piantati per terra … più si sale è più fa male se si cade..

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  3. crclaudio6_126 - 2 mesi fa

    Rispetto per l’avversario SEMPRE, ma direi che Fiore, Samp, Milan, gobbi, Lazio saranno decisamente partite complesse, Parma complicata, Bologna, Cagliari, Genoa, Sassuolo ed Empoli da vincere senza se e senza ma, altrimenti inutile fare discorsi di crescita, e sogni europei.
    Poi comunque hanno fatto 4 punti in 5 partite, inoltre c’e’ milan inter, quindi a una delle due recuperiamo qualcosa se non a tutte e due.
    La vera partita da non sbagliare secondo me e’ a Firenze, quando c’e’ anche inter lazio, 3 punti con la Viola e potrebbe esserci il “rischio” di essere pure incredibilmente vicini alla zona champions !

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  4. suoladicane - 2 mesi fa

    rispetto dell’avversario SEMPRE
    crederci SEMPRE
    arrendersi MAI

    poi dire che questi ci possono intimorire e che la partita è addirittura intricata sinceramente mi sembra crearsi degli alibi, questi se non retrocedono è abbastanza un miracolo.
    ancora non mi capacito di come abbiamo buttato 3 punti all’andata.
    SFT

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  5. rokko110768 - 2 mesi fa

    Guai a sottovalutare il Bologna e Mihajlovic, che con i felsinei sta facendo bene cavando fuori il massimo da una rosa non eccellente.
    Dobbiamo giocare dando il 150% almeno, non concedere alcuna ripartenza (loro son veloci e bravi in questo senso), colpendoli soprattutto sulle fasce dove possono andare in sofferenza.

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  6. GlennGould - 2 mesi fa

    Motivazioni.
    Sinisa ne ha da vendere? Senz’altro.
    Noi? Anche di più. La partita di andata, tanto per cominciare; un pareggio incomprensibile, che ancora ora fatico a digerire; c’è Milan Inter, ghiotta occasione quindi per recuperare punti ad una delle due o ad entrambe;
    C’è il sesto posto da difendere, la possibilità di staccare chi sta dietro e, come detto, recuperare chi sta avanti; una serie positiva da prolungare, con la chance di arrivare alla sosta con un filotto del mai più.
    Per cui, rispetto per l’avversario e le proprie motivazioni, ma consapevolezza dei mezzi e che, e di questo non vi è dubbio, se il Bologna per magia potesse, sabato sera cambierebbe volentieri avversario.

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  7. PrivilegioGranata - 2 mesi fa

    Per l’Europa?

    FORZA TORO!!!

    FORZA COLCHONEROS!!!

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