Toro: che soddisfazione vedere la Roma e le altre rodersi il fegato…

Toro: che soddisfazione vedere la Roma e le altre rodersi il fegato…

Le Torogiornate di Tommy /  “Se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia”

E’ sabato pomeriggio.

Noto con piacere che mia madre è oramai tornata in perfetta forma.

Questo significa che non solo ha ricominciato ad urlare “studia!”, ma che ha ripreso il suo pieno ritmo, quello delle cene, delle feste, di tantissime diavolerie che solo lei può organizzare. IMMAGINI DALLA UEFA, sembra una mostra d’arte, ma in realtà è una cena. A me il compito di preparare e stampare foto, quiz, graduatorie e tutto ciò che occorrerà per animare la nostra serata. Richi, invece, farà il barman, con il compito preciso di far ubriacare tutti ancor prima di iniziare a mangiare. A giudicare dal numero di bottiglie di vino consumate, il vino era buono, davvero buono! Alle 22.30 (in effetti un po’ tarduccio) ha finalmente inizio la tanto bramata cena, con relativo concorso: vota la foto più bella della Uefa. Tra i tavoli girava anche una foto hot (Pino è il Rocco Siffredi del Toro) che serviva ad animare (manco ce ne fosse stato bisogno) la già bellissima serata. A parte qualche exploit di mamma (Domenico, perdonala, arriva da un infarto… bisogna avere pazienza) siamo arrivati all’una e mezza giocando, cantando e mangiando. La Torta, altro pezzo forte della serata (grazie Giumi!), aveva la formazione di Torino-Copenaghen. Mamma si è mangiata Benassi in un sol boccone!

Durante il rientro a casa, già si chiacchierava della prossima festa granata: LA LUNGA NOTTE PRIMA DEL DERBY!!! Non finirà all’una e mezza, ma alle sei del mattino, così prevede quella pazza che io chiamo mamma.

La domenica arriva prima ancora che finisca il sabato… e, in un attimo, eccoci allo stadio. Che meraviglia: la partita alle 15, il panino alle 13, Mario che arriva alle 14, Faby con lo striscione di Padelli, Giumo e Giumi che si corrono dietro, la Lory con il tacco a spillo, l’arrivo trionfale di Rudy, Tobia che è sparito… Riassaporare il prepartita è qualcosa di stupendo, non ricordavo fosse così bello.

TORINO-ROMA inizia con una bella sciarpata, prove generali di un derby che sarà tutto granata! Il tifo si fa sentire ma, l’arbitro, ancor prima della Roma, ci punisce. Rigore (inesistente). Per poco Padelli non lo para. Cosa fa lo stadio all’esultanza di Florenzi e all’aggiornamento del tabellone? Inizia a cantare a squarciagola : “FORZA TORO ALE’ TORO ALE’ TORO ALE’ … ALEEE… FORZA GRANATA ALE’… FORZA GRANATA ALEEEE”.

Non avevo mai vissuto una simile sensazione: normalmente si inizia a cantare questo coro dopo un nostro goal! Farlo dopo il loro… mi fa sentire fiero, fiero di questa gente che canta, fiero della mia squadra. Sulle note di questo coro ultrasonoro, mi rendo conto che il Toro, questo Toro, il nostro Toro… non può perdere. E in poco tempo, ecco arrivare il Maxigoal, quello che tutti aspettavamo e sognavamo, quello che tutto lo stadio ha chiamato. Certo, vincere sarebbe stato ancora più bello, ma il coro dopo il loro rigore mi è rimasto dentro: fantastico, stupendo. Speriamo ce ne siano ancora, speriamo di riuscire a trascinare i nostri ragazzi ancora e poi ancora.
Anche se non mi leggerà, voglio mandare un messaggio a Garcia: “ Di Rudy ce n’è soltanto uno, ed era tra di noi! Le tue 24 occasioni, sono quelle che potevi sfruttare per non parlare!”.

Che soddisfazione vedere la Roma che si rode il fegato per non aver vinto all’Olimpico di Torino. Io sono convinto, davvero fortemente convinto, che tra poco meno di due settimane, la stessa brutta sensazione ce l’avrà una squadra a strisce. Il Real Venaria mortificato come Garcia.
Sto sognando ? Sì… sto sognando… e invito tutti a farlo! Un vecchio proverbio popolare dice: “Se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia”.

E dunque… che la realtà abbia inizio!!!

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