Toro, è ora di riscoprire i contropiedi: l’arma in più di Mazzarri

Toro, è ora di riscoprire i contropiedi: l’arma in più di Mazzarri

Il Toro di Mihajlovic è stata la squadra a segnare meno in ripartenza in Serie A. Anche qui ci può essere la svolta…

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Quando vuoi sempre giocare all’attacco, è vero, il contropiede non è sicuramente l’arma più tagliente del tuo arsenale, ma ad essere obiettivi – una squadra che si diceva essere costruita e schierata per il recupero palla immediato e il contrattacco, doveva e poteva sfruttare meglio le occasioni in ripartenza. Il Torino di Mihajlovic, invece, è stata tra le squadre che – nell’anno mezzo di gestione del tecnico serbo – ha segnato meno in contropiede, dimostrandosi poco organizzata in queste situazioni: due volte lo scorso anno (Iago Falque contro la Roma e Belotti contro il Pescara) e zero negli ultimi tre mesi. D’ora in poi, però, sotto la guida di Mazzarri, questi dati potrebbero cambiare drasticamente.

Situazioni, dicevamo, che potevano essere sfruttate decisamente meglio, visto che il Toro – nonostante le tante parole spese dall’ex tecnico – non faceva del possesso palla il proprio punto di forza, e di contropiedi interessanti ne ha sprecati molti. Il nuovo allenatore granata Walter Mazzarri, invece, è un riconosciuto cultore della ripartenza “ragionata”: le sue squadre sono ricordate per i micidiali contropiedi (il Napoli suu tutti), e nel 2014 il tecnico toscano fu protagonista a questo proposito di un acceso dibattito a distanza con Rafa Benitez, che lo accusava di aver fatto segnare tanti gol ad Hamsik e compagni solamente grazie ai suoi contropiedi.

I dati, comunque, parlano chiaro: le squadre che sanno sfruttare meglio questo tipo di occasioni sono di fatto quelle di vertice. Sfatato, dunque, il mito che sono le squadre catenacciare quelle a colpire più in ripartenza, visto che tra le migliori “contropiediste” del campionato troviamo Juventus, Lazio e Napoli. Mazzarri ha pronta una nuova rivoluzione, per dare spazio ad un tipo di giocata davvero poco sfruttata dal tecnico precedente. Il Toro si prepara al contropiede, per risalire la classifica servirà anche questo.

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  1. farnaud_477 - 7 mesi fa

    I CONTROPIEDE, suvvia è indeclinabile.

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  2. Pimpa - 7 mesi fa

    A me basta si veda giocare a calcio.

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