Toro, i dati confermano: dominio territoriale schiacciante, ma poca finalizzazione

Toro, i dati confermano: dominio territoriale schiacciante, ma poca finalizzazione

Le statistiche / Per il Toro tanto possesso palla e numerosi tiri verso lo specchio della porta. Ma alla fine è arrivato un pareggio…

di Alberto Giulini, @albigiulini

Non può che rimanere l’amaro in bocca al Toro, dopo la buona prestazione nella gara di ieri sera che non ha però portato alla vittoria. I granata hanno infatti dominato una diretta concorrente per l’Europa League, mancando però il colpo del KO.

POSSESSO GRANATA – Un primo dato che certifica la supremazia dei granata è quello sul possesso palla, al 55% del Toro. Un dato ancora più largo nel primo tempo, quando per i granata era addirittura  del 62%. Quello che testimonia ancor di più il dominio granata è il lungo possesso nella metà campo avversaria. Andando ad analizzare unicamente il possesso del Toro, emerge infatti come il 66% di questo sia avvenuto nella metà campo della Fiorentina. Una numero che certifica come i granata abbiamo giocato con personalità, mantenendo alto il baricentro e controllando il gioco nella metà campo avversaria. Un dato importante, dunque, ancor di più se contro una diretta concorrente quale la squadra di Pioli.

Toro, è un Ola Aina padrone assoluto sulla fascia. Ma i cross dal fondo…

TANTI TIRI, MA… – A testimoniare come il Toro abbia prevalentemente attaccato c’è anche il dato sui tiri verso la porta della Fiorentina. I granata hanno infatti calciato 21 volte verso i pali difesi da Lafont, che, come riportato da Giacomo Zanetello, rappresenta un record per i granata in questo avvio di campionato. Lega Serie A parla invece di dodici tiri totali da parte dei granata, di cui quattro nello specchio della porta. Insomma, i dati certificano il dominio granata, ma anche una mancanza di precisione negli ultimi metri. La strada, comunque, non può che essere quella giusta, con il Toro che ha messo alle corde una diretta concorrente, ma per le prossime gare bisognerà lavorare ulteriormente sulla finalizzazione della grande mole di gioco prodotta.

 

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  1. prawn - 2 settimane fa

    21 tiri.. 4 dentro, e’ come giocare senza attaccanti, mettiamo izzo al posto del gallo gia’ che ci siamo dai

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  2. granata - 2 settimane fa

    Di bei cross dal fondo non ne ricordo, di tiri pericolosi, al di là di quello del gol, forse uno, di Iago Falque, ma il portiere l’ ha visto partire e non ha avuto molte difficoltà a mettere in angolo. Al di là della buona volontà di tutti, il modulo non ci rende particolarmente pungenti: Belotti, unica punta, svaria molto, indietreggia, spesso prende palla spalle alla porta e in mezzo all’ area (dove dovrebbe stare) c’ è poco. Si sfianca e perde lucidità. Di fornirgli una spalla vera neanche a parlarne. Sono le solite cose che si scrivono da settimane. Se Mazzarri non crede in Zaza e in Soriano sono guai, perchè sarebbero dovuti essere i due rinforzi migliori di mercato. Dovrebbe trovare posto ad entrambi e insistere perchè si affiatino con i compagni. Solo dopo si giustificherebbe il suo ostracismo. Non capisco perchè la società glieli abbia forniti (con un bell’ esborso di denaro) e perchè lui non abbia detto subito “no grazie, ne voglio altri”. Vedo carenze di professionalità da un lato e dall’ altro. Mi auguro che Mazzarri torni sui suoi passi, ma mi sembra poco elastico nella scelta del modulo, che non può mai prescindere dalle caratteristiche dei giocatori che si hanno. Anch’ io penso che uno come Ljajic (se non lui, uno dalle sue caratteristice tecniche e di classe) ci sarebbe servito come il pane.

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  3. user-14003131 - 2 settimane fa

    Poca lucidità forse o troppa frenesia anche. Sicuramente ricordo poche partite di questi ultimi anni con tanti tiri impattatati dai difensori avversari.

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  4. TOROHM - 2 settimane fa

    Ora allenamenti fissi sulle palle in area avversaria e palle sporche in area. Dobbiamo concentrarci a fare schemi tiri mischie e quant’altro nell’area avversaria.Fino a li ci arriviamo benissimo poi sono problemi gli ultimi 16 metri.Se cominciano a girare anche li so cazzi amari per tutti anche per le big.
    La squadra c’è.
    Forza ragazzi fateci vedere che non siete da meno dei big e che i big del domani siete voi.
    FVCG.

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  5. Scott - 2 settimane fa

    Palle (poche) sempre sporche per le punte. Occasionali, estemporanee. Poche rifiniture frutto del fosforo o di un’articolazione di gioco. Il massimo ricorso per l’ultimo passaggio è fatto ai cross, se tieni una sola punta in mezzo ai due centrali avversari ti devi affidare solo all’errore della difesa.

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  6. rogozin - 2 settimane fa

    Raccontala tutta la solfa: 21 tiri di cui solo 2 in porta. Cioè tantissimo fumo ma di arrosto nulla.

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  7. rogozin - 2 settimane fa

    Il toro del secondo tempo con l’Inter ha dominato, giocando e facendo tiri in porta e di conseguenza Gol. Quello di ieri ha giocato male, di tiri in porta ne ha fatti pochissimi e di conseguenza di gol Ne sono arrivati Zero. Quando non si finalizza, Chi è lo scopo del gioco del calcio, non si può parlare di dominio.

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    1. prawn - 2 settimane fa

      Meno male che non sono l’unico che la pensa cosi’, le caterbe di non mi piace.

      Da che mondo e mondo gioca bene chi segna (e segna tanto)

      Tra i passaggini indietro dell’epoca ventura e i passaggi centrali dell’epoca mazzarri il risultato non cambia: non si vince e non si fa divertire il pubblico

      ma qua tutti a dire che ogni santa partita che non abbiamo mai giocato cosi’ bene… bah follia pura

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  8. Granat....iere di Sardegna - 2 settimane fa

    Ecco, aldilà di var, arbitri ecc ecc forse il problema è tattico. Nel 352 zaza e Belotti sono alternativi e falque si sa rende bene sulla fascia. Che non sia il momento di provare il 442 con berenguer e falque sulle fasce e Ansaldi e aina terzini? A quel punto zaza e Belotti potrebbero giocare insieme, senza contare che edera e parigini sono ottime alternative davanti. Non so…certamente il mister avrà le idee chiare ma temo che se vogliamo rifornire di palloni i due davanti i cross li deve fare chi ha un tasso tecnico superiore e berenguer (o soriano) e falque da questo punto di vista mi sembrano più titolati

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  9. iugen - 2 settimane fa

    Il problema non è tanto la finalizzazione (intesa tramutare una buona occasione in gol), ma il trasformare il dominio territoriale in occasioni da gol.
    Ieri tanto possesso palla, tanti cross, un po’ di tiri da fuori, ma occasioni veramente pericolose sprecate non ne ricordo. Per intendersi, mai visti Zaza o Belotti sbagliare un gol davanti alla porta (parlo di ieri).
    E questo è dovuto alla mancanza di qualità/fantasia/visione di gioco tra i giocatori in campo. Ieri avevamo tre centrali, due terzini, due centrocampisti di contenimento, Baselli, Falque e un attaccante che ormai non azzecca più uno stop, né un dribbling. In pratica due giocatori in grado di creare qualcosa, su dieci, un po’ pochino. Servirebbe almeno un centrocampista in grado di impostare come si deve in mezzo al campo, o un fantasista capace di creare dal nulla – sì, esatto, Ljajic in una squadra così servirebbe moltissimo.

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    1. prawn - 2 settimane fa

      Soriano puo’ giocare nel ruolo di ljacic. ma il problema e’ di fondo (altrimenti ljacic sarebbe ancora al toro) WM non crede nel tre quartista avanzato.

      WM crede nelle spinte laterali e nel blocco del gioco altrui a centrocampo.

      Da cui ne deriva l’insistenza su berenguer (perche’ sa che ne lollo ne aina possono crossare altrettanto bene), l’insistenza su meite e rincon (ci sta anche e molto meglio dei tempi di aquah) e poi fa giocare baselli perche’ e’ disciplinato lo ascolta sempre e difende molto (perdendo in lucidita’)

      Il tanto lodato napoli di WM aveva Lavezzi, Hamsik ma anche un certo Quagliarella. Aveva gente diversa la davanti.

      Col Gallo non c’azzecca. Incomprensibile tuttavia non far giocare titolare Zaza che nel suo gioco secondo me si inserirebbe molto bene.

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