Toro, la parabola di Lombardo: da rivale bianconero, ad allenatore “per un giorno”

Toro, la parabola di Lombardo: da rivale bianconero, ad allenatore “per un giorno”

Il vice di Miha siederà da protagonista sulla panchina granata contro l’Empoli: una “prima” assoluta in Serie A per lui, dal sapore speciale…

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Attilio Lombardo, vice di Sinisa Mihajlovic, sarà il “tecnico” dei granata per una partita, quella del prossimo week-end contro l’Empoli, allo Stadio Grande Torino. L’allenatore serbo, infatti, ha rimediato una squalifica dopo l’espulsione contro l’Atalanta, e seguirà dalla tribuna la sfida casalinga di Hart e compagni.

Lombardo da calciatore ha vinto di tutto: tre campionati con tre squadre differenti (Lazio, Juventus e Sampdoria), due Coppe Italia, tre Supercoppe italiane, una Coppa dei Campioni, due Coppe delle Coppe ed infine due Supercoppe europee  e una Coppa Intercontinentale – quest’ultime con la maglia della Juventus. Dopo il ritiro dal calcio giocato, ha allenato le giovanili della Sampdoria, poi qualche esperienza in Serie C tra Chiasso e Legnano, e dunque la chiamata come osservatore per Mancini al Manchester City. Segue l’attuale allenatore dell’Inter anche ad Instanbul, divenendo vice al Galatasaray, per poi passare nel 2014 allo Schalke 04 di Di Matteo, sempre come allenatore in seconda. Terminata questa esperienza, Mihajlovic lo chiama per ricoprire il medesimo ruolo nel suo nuovo Torino, e Lombardo accetta con entusiasmo, pur sapendo che i suoi “trascorsi” bianconeri non sono stati di certo dimenticati dalla tifoseria granata.

Tuttavia, i tifosi del Toro accolgono Lombardo con positività, lasciando lavorare lo staff di Mihajlovic senza pressioni di genere. Ora, per lui, la sfida più grande da quando si trova al Torino:  la prima panchina assoluta in Serie A, con la maglia del Toro addosso, per completare la strana parabola di chi – da ex bandiera bianconera – dirigerà da bordocampo la squadra granata contro l’Empoli. E la Maratona è pronta a sostenere, a far sentire il suo calore a Lombardo e ai suoi ragazzi senza remore di sorta, perché l’amore per il simbolo deve essere più forte di qualsiasi altra congettura.

2 commenti

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  1. peter1 - 1 anno fa

    Sono convinto che se fosse sulla panchina del Toro nel derby, per gli stessi motivi per i quali lo sarà contro l’Empoli dopodomani, farà di tutto, da perfetto professionista, per battere la sua ex squadra, anche se, forse, in cuor suo non ne gioirà quanto ne gioiremmo noi.

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  2. Alberto Fava - 1 anno fa

    Mannaggia alla mia memoria da rimbambito ! Mi ero completamente dimenticato che Lombardo è un ex gobbo !!!
    Vabbè va, ormai è dei ” nostri”, quindi adesso Forza Attilio !
    FVCG

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