Toro, le trasferte da incubo

Toro, le trasferte da incubo

Buonanotte granata/ Dopo l’ennesima sconfitta lontano da casa, è necessario compattare l’ambiente e quindi ripartire

tiri, quagliarella

Dopo una giornata a dir poco negativa, mi metto sotto le coperte, sperando di trovare un po’ di calore in questa serata fredda.

Dov’è il Toro? Quella squadra che ad inizio campionato ha entusiasmato ed infiammato la tifoseria intera con giocate magistrali e con il controllo del campo? Ripenso alla gara di oggi all’Olimpico di Roma e la rabbia mi sale in petto. Dopo un primo tempo interessante, spezzato da quel gol che sembrava nato da un’unica sfortunata occasione, altri 45 minuti da mani nei capelli.

Poca concretezza, sia in attacco che in difesa. Quagliarella oggi è parso un’ombra, pasticcione e poco incisivo, quella certezza che serve e che deve dare la possibilità al giovane Belotti di crescere ed integrarsi al meglio nel gioco. E in difesa? Dov’è finito il fortino granata che risultava solo qualche mese fa inespugnabile?

Ma soprattutto, dov’è il carattere del Toro? Quando finalmente pensavo che avremmo potuto condurre una gara dal primo minuto, senza necessariamente doverci rialzare in rimonta dopo uno schiaffo avversario, la squadra ha ceduto, e si è persa completamente dopo il secondo gol.

La Lazio chiude il match sul 3-0
La Lazio chiude il match sul 3-0

Non riuscirò a prendere sonno se non trovo qualcosa da cui ripartire, penso, rigirandomi nel letto e disturbando il gatto ai miei piedi. Maxi Lopez, ad esempio, che entrando mi ha risollevato appena appena il morale, con le sue giocate e la voglia di mordere metri, creando occasioni. Troppo poco il tempo che gli è stato concesso stasera, troppo pallida la prestazione del suo compagno di reparto per sperare che potesse raddrizzare tutto lui. Bruno Peres, sicuramente non al massimo ancora, ma vederlo in campo è senza dubbio più rassicurante delle prestazioni di Zappacosta, ancora troppo acerbo per sostituirlo. Il nostro brasiliano in piena forma è certamente un valore aggiunto.

Bruno Peres è stato uno dei pochi granata a gestire positivamente il match
Bruno Peres è stato uno dei pochi granata a gestire positivamente il match

Spengo la luce, e cerco di rilassarmi, ma gli occhi rimangono spalancati al pensiero di quanto le gare giocate fuori casa finora siano state deludenti. E la prossima trasferta, con tutto il suo peso specifico, non mi farà di certo dormire.

Buonanotte granata…

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