Mazzarri, i numeri del Toro da invertire: mancano i cross per Belotti

Mazzarri, i numeri del Toro da invertire: mancano i cross per Belotti

L’analisi / Tante le tendenze statistiche che il tecnico dovrà saper invertire: primi fra tutti, i rifornimenti al Gallo

di Redazione Toro News

Se il Torino ha in parte deluso le aspettative nella prima metà del campionato (il celebre -4 al termine del girone d’andata rispetto all’anno scorso che è sostanzialmente costato il posto a Mihajlovic), tanto è passato dalla scarsa vena realizzativa del suo attaccante principale, Andrea Belotti. Tanto si è scritto della sua condizione a lungo precaria e dei due infortuni al ginocchio che certamente ne hanno frenato la condizione, ma meno si è ragionato riguardo a quanto i granata abbiano messo effettivamente in condizione la propria punta (di diamante) di esprimersi al meglio.

Il Toro è infatti terz’ultima in campionato per numero di cross utili serviti al centro dell’area, superando appena quota 100 (105) dopo 20 giornate dall’inizio della stagione. Un dato incredibilmente basso, considerando soprattutto le caratteristiche del proprio centravanti, abile come pochi in Italia nel gioco aereo – e in acrobazia, come tutti hanno potuto ammirare contro il Sassuolo.

Il lavoro di Walter Mazzarri, subentrato in panchina, dovrà passare da tanti fili per riannodare il discorso in sospeso dei granata con le ambizioni europee, e uno di questi sarà sicuramente mettere nelle condizioni il Gallo di esprimersi al meglio, permettendogli di trascinare la squadra. I numeri parlano chiaro: per traversoni tentati, i granata vengono superati anche dalla Sampdoria (103 utili, ma ben 131 sbagliati contro i 82 dei granata), restando davanti al solo Bologna.

Torino FC v SSC Napoli - Serie A

Sia chiaro: mettere dentro tanti cross non è certo un valore assoluto, ma può diventarlo se in campo si ha un ariete per alcuni versi decisamente vecchio stampo come Belotti. Dai suoi gol passa la rinascita del Toro, e quei palloni tagliati in mezzo all’area possono fare le fortune di tutti. Starà a Mazzarri, in questa settimana di intenso lavoro per plasmare la sua squadra, lavorare anche su questo aspetto.

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  1. granata - 10 mesi fa

    Finalmente una riflessione sensata e non sempre il ritornello ignorante di chi capisce poco di calcio e se la prende con le punte che non segnano, senza considerare se sono assistite o meno dai campagni. Da tempo scrivo che Belotti quest’ anno ha tre ordini di problemi: 1) Gli avversari lo considerano un sorvegliato speciale e gli mettono addosso due/tre uomini appena si muove; 2) Gli manca una spalla vera che gli dia una mano nelle azioni di sfondamento in area; 3) Gli sono arrivati pohissimi cross decenti, ma anche passaggi filtranti adeguati. Poi ci mettiamo gli infortuni e la frustrazione di doversi sempre spompare che cercare di avere una palla giogabile, un continuo agitarsi che alla fine fa perdere lucidità nelle conclusioni. Mihajlovic non ci aveva capito un’ acca, digiuno com’ era di soluzioni tattiche. Spero in Mazzari, che da questo punto di vista mi pare più preparato.

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  2. user-13721612 - 10 mesi fa

    Sarà che non c’è piu Zappacosta? che crossava e Benassi

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    1. ninjiagranata - 10 mesi fa

      Anche il fatto che si giochi con la ali a piedi invertiti di certo non facilita i cross

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  3. rokko110768 - 10 mesi fa

    Statistica ineccepibile. Lo scorso anno col 433 di Mihajlovic ‘first edition’ la squadra crossava tantissimo e Belotti aveva moltissime palle gol, che trasformava con eccellenti percentuali.
    Col passaggio al 4231 il motivo tattico è cambiato, il ritorno al 433 è stato soprattutto in ottica copertura mediana più che per i cross, tenuto anche conto degli infortuni del Gallo che lo hanno limitato non poco.

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