Toro, Padelli è una scommessa vinta

Toro, Padelli è una scommessa vinta

E’ stato uno dei tormentoni più impegnativi dell’estate. Il Toro e il suo portiere sono stati argomento di discussione fino all’ultimo giorno di mercato, anche se quello che poi è diventato il portiere titolare è arrivato prima ancora che il mercato si aprisse.
E’ stato uno dei tormentoni più impegnativi dell’estate. Il Toro e il suo portiere sono stati argomento di discussione fino all’ultimo giorno di mercato, anche se quello che poi è diventato il portiere titolare è arrivato prima ancora che il mercato si aprisse.
 
COLPO LAMPO – Era il 29 maggio, quando la società annunciava ufficialmente l’ingaggio a parametro zero di Daniele Padelli. L’Udinese evidentemente aveva già da tempo deciso di non puntare su di lui, tanto da lasciarlo andare fino alla scadenza del contratto. Il Toro e in particolare Ventura che lo conosceva bene, non se lo sono fatti sfuggire, e dal primo luglio Padelli è ufficialmente un giocatore granata. Poi il balletto di nomi per la porta, fino a quando è arrivato Berni, pronto più per un ruolo da vice, che da vero e proprio avversario per una maglia da titolare.
 
VENTURIANO – Due Stagioni da secondo in Serie B con il tecnico ligure sono evidentemente bastate a dare a Padelli un vantaggio importante in questa stagione. Prima a Pisa, poi a Bari, rispettivamente dietro a Davide Morello e Jean François Gillet, due stagioni che evidentemente sono servite a Ventura per valutare le prestazioni del portierone di Lecco e, dopo un precampionato in cui ha lavorato molto bene, per investirlo dei galloni di titolare.
 
SCOMMESSA VINTA – E fino ad oggi si può dire che quella del tecnico genovese sia una scommessa vinta. Perché se è vero che il Toro rispetto alla scorsa stagione ha subito qualche gol in più, il bottino di punti è esattamente lo stesso e le prestazioni di Padelli hanno tutto sommato convinto tutti. Cinque gol in sette gare per Gillet nel passato campionato, dieci per Padelli, ma il Toro ha nove punti esattamente come l’anno scorso. Il portiere lombardo ha alternato qualche indecisione ad altrettanti interventi decisivi e il risultato finale  è decisamente positivo. Dopo la sosta arriverà il primo momento della verità e Padelli è pronto a dare conferme a tutto il popolo granata.
 
Emanuele Olivetti
 
(foto Dreosti)
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