Toro, partita finisce quando arbitro fischia

Toro, partita finisce quando arbitro fischia

Sfida infrasettimanale, Torino incapace di vincere una partita da 6 giornate oramai. La cosa ancora più grave a mio avviso è che la squadra non gioca male ma si adatta all’avversario che ha di fronte e spesso, quando passa in vantaggio si spengono gli interruttori e va in black…

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Sfida infrasettimanale, Torino incapace di vincere una partita da 6 giornate oramai. La cosa ancora più grave a mio avviso è che la squadra non gioca male ma si adatta all’avversario che ha di fronte e spesso, quando passa in vantaggio si spengono gli interruttori e va in black out.

Il Livorno doveva essere un occasione di rilanciare i granata, anche se in trasferta , si può dire che contro i neopromossi toscani si poteva tornare a bottino pieno.

Passano 4 minuti, Cerci semina il panico sulla fascia destra e offre un pallone rasoterra per Immobile che insacca da pochi passi. Da questa azione si evince che la difesa del Livorno non è proprio impenetrabile, di fatti pochi minuti più tardi il solito Cerci mette una palla in mezzo per Glik che la gira in rete di testa.

Fantastico, in 8 minuti un doppio vantaggio penserebbero molte squadre, ora dobbiamo gestire e restare ordinati per poi ripartire in contropiede e chiudere la partita.

NO! A NOI ESSERE IN VANTAGGIO UN CI GARBA MICA!

Da quel momento in poi i granata si addormentano e non si riesce ad arrivare neanche all’intervallo in vantaggio che ci si ritrova su un giustissimo 2- 2. La cosa che mi lascia perplesso è che guardando la formazione non vedo ragazzini alle prime esperienze, la maggior parte dei giocatori in campo ha una discreta esperienza quindi certe rimonte, distrazioni e dormite non posso accadere ad ogni giornata.

Nel secondo tempo il Livorno passa in vantaggio, il Toro si sveglia e fa vedere alcune cose buone, un super Bardi nega il gol prima a Glik e poi a Barreto con due parate straordinarie ed è solo un rigore a riportare il risultato in pareggio con Cerci che dal dischetto non sbaglia.

La prossima giornata il Toro giocherà in casa contro la formazione più in forma del campionato in un posticipo davvero duro, la Roma, reduce da 10 vittorie consecutive cercherà il record all’Olimpico.

Questa settimana propongo di nuovo un cocktail classico, visto l’ennesimo pareggio e vista l’ennesima rimonta nella speranza di poter presto accomunare un cocktail dolce alla relativa partita.

Il Margarita è un cocktail classico dove il Tequila la fa da padrone e la bordatura di sale contrasta quello del limone, ecco gli ingredienti:

 

1,5 oz tequila

0,5 oz triple sec

0,5 oz succo di limone o lime

 

Il cocktail si serve nella doppia coppa con una bordatura di sale, shackerare il tutto e servire, fetta di limone o lime come guarnizione

 

Buona bevuta

 

 

 

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