Toro: per sognare l’Europa devi migliorare in trasferta

Toro: per sognare l’Europa devi migliorare in trasferta

Approfondimento / I granata nelle ultime otto trasferte tra lo scorso anno e quest’anno hanno perso la metà delle volte. Contro la Lazio serve invertire il trend: vincendo solo in casa non si può raggiungere il sogno europeo

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Silva, Torino, Carpi

Sul cammino del Torino di Giampiero Ventura verso il sogno di una nuova qualificazione alle coppe europee come quella conquistata al termine della stagione 2013/14 si sta posizionando un fastidioso ostacolo, che andrà rimosso al più presto per mantenere accese a lungo queste speranze: le difficoltà dei granata lontano da casa.

ILLUSIONE – Il trionfo di Frosinone alla prima giornata aveva illuso, ma la realtà è che la squadra di Ventura in trasferta pare smarrirsi e il successo contro i ciociari sembra ora essere diventato l’eccezione che conferma una regola fatta purtroppo di occasione perse, contro avversari non irresistibili. In queste prime giornate infatti i granata hanno perso punti su campi tutt’altro che impossibili, almeno stando alla classifica: l’Hellas Verona, che ha fermato il Toro sul 2-2 al Bentegodi è l’unica squadra del campionato a non aver ancora mai vinto e viaggia in zona retrocessione a 5 punti, proprio come il Carpi che aveva clamorosamente battuto i granata a Modena regalandosi la sua prima (e finora unica) vittoria nella storia in Serie A. Lo stesso Chievo Verona che ha messo ko i granata alla quinta giornata, pur avendo iniziato bene il torneo si trova in classifica alle spalle degli uomini di Ventura.

La rete di Castro che ha regalato i 3 punti al Chievo
Castro batte Padelli in Chievo-Torino, una delle due partite perse dai granata in trasferta quest’anno

OCCASIONI PERSE – Aver ottenuto solo 4 punti in 4 trasferte nelle quali sono state affrontate formazioni qualitativamente inferiori e che non a caso hanno tutte una classifica peggiore dei granata deve fare riflettere. Pensare di mantenere questo ritmo e sperare di recuperare punti davanti alla Maratona non è abbastanza per riuscire ad agguantare l’Europa. Inoltre il rendimento deficitario di queste prime trasferte si somma con la parte conclusiva dello scorso campionato nella quale il Toro racimolò appena 2 punti nelle ultime 4 partite lontano da casa. Il dato complessivo mostra, nelle ultime 8 partite di Serie A giocate lontano dalla Mole, un bilancio di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte: davvero troppo poco per una squadra che invece in casa ha dimostrato domenica dopo domenica di poter avere la meglio su chiunque.

Frosinone Calcio v Torino FC   - Serie A
L’esultanza dopo il successo di Frosinone: unica vittoria del Toro nelle ultime 8 trasferte di Serie A

TEST CHIAVE – Domenica la trasferta di Roma contro la Lazio sarà una prova interessante. I granata fanno visita ad una squadra che in casa finora ha ottenuto solo vittorie e che in classifica è avanti di appena una lunghezza. Nella Capitale bisognerà dimostrare compattezza e cattiveria sin dal primo minuto, qualità che è spesso mancata al Torino finora. Per l’autostima e la classifica tre punti sarebbero fondamentali: la via per l’Europa passa dalle trasferte. Se il Torino impara ad imporsi anche lontano dalla sua tana nessun traguardo sarà più precluso. Ma per farlo bisogna giocare al massimo tutti e 90 i minuti: limitarsi ad un tempo solo  e alle rimonte non basta più .

3 commenti

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  1. Pimpa - 2 anni fa

    Bravo Zlobotan,finalmente qualcuno che vede la situazione per quella che è.
    Parlare di stelle per i tre che hai nominato mi pare esagerato,ma è giusto dire che sono gli unici giocatori di incontestabile qualità.
    Non di meno,sono curioso di vedere se i nostri eroi anche la prossima domenica scenderanno ancora in campo con quell’atteggiamento incomprensibile che ne ha contraddistinto le prestazioni in questo campionato,considerato che la Lazio avrà tutto il centrocampo fuori uso.
    Del quale atteggiamento da informatore scientifico ritengo responsabile (quasi) esclusivamente il nostro allenatore.
    Mi piacerebbe sapere l’opinione del maggior numero di tifosi granata.
    Forza Toro.

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  2. wtoro - 2 anni fa

    L’articolo di Matteo mi sembra centrato.
    La qualità c’è,ma,escludendo soltanto alcuni giocatori,manca la personalità, la continuità di gioco e la mentalità vincente anche del ns. allenatore.

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  3. Zlobotan - 2 anni fa

    Io vorrei fare una considerazione che mi sembra ovvia.
    Qua si da per scontato che il toro ha un organico “qualitativamente” superiore ad altri.. ma a me non sembra affatto così!!! I nostri beniamini Vives Gazzi Acquah Glik sono buoni giocatori, ma nulla più. Le uniche stelle sono Maximovic Peres e Baselli. Stando così le cose, l’Europa sarebbe un miracolo secondo me! Davanti a noi ci sono almeno 7 squadre e se vogliamo sperare nelle prime 6 posizioni, bisogna fare il campionato perfetto.
    Io me lo auguro, per carità, solo non mi sembra intellettualmente onesto dire che il Toro è “organicamente superiore” ad altre squadre… magari più organizzato, meglio allenato etc… ma sicuramente non superiore!
    Detto questo sempre Forza Toro!!

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