Tottenham-Toro una gara nella storia

Tottenham-Toro una gara nella storia

Cento anni per il Toro, compiuti il 3 dicembre 2006, 125 ne compie il Tottenham Hotspur, una delle società storiche inglesi, fondata nel 1882, dunque sarà uno scontro ultracentenario quello che si giocherà a Londra il 4 agosto prossimo tra gli Spurs, arrivati quinti nella Premiership con 60 punti, e il Toro. E’ la prima volta che la rinata società granata di Urbano Cairo varca…

di Redazione Toro News

Cento anni per il Toro, compiuti il 3 dicembre 2006, 125 ne compie il Tottenham Hotspur, una delle società storiche inglesi, fondata nel 1882, dunque sarà uno scontro ultracentenario quello che si giocherà a Londra il 4 agosto prossimo tra gli Spurs, arrivati quinti nella Premiership con 60 punti, e il Toro. E’ la prima volta che la rinata società granata di Urbano Cairo varca i confini nazionali dopo aver rinunciato alla tournée in Giappone di giugno, accordo che era stato raggiunto all’acquisto del centravanti nipponico Masashi Oguro.

L’Inghilterra è da sempre un paese che ama il Toro e ha sempre rispettato la sua storia. Il Grande Torino aveva un tecnico inglese, tale Lisley Lievesley, perito anche lui nella tragedia di Superga, ma lo stesso schema, chiamato sistema o WM, con il quale il Torino di Mazzola fece sfracelli in giro per il mondo, fu preso d’esempio dal gioco dell’Arsenal allenato all’epoca da un certo Chapman. Hanno vestito la casacca granata, anche se per una sola stagione, 1961/62, Denis Law e Joseph Baker, quest’ultimo mancato nell’ottobre 2003 a soli 63 anni per problemi cardiaci.

Proprio Baker riuscì ancora una volta a fare visita alla sua ex squadra sui campi di Orbassano, quando Camolese nella stagione 2000/01 compì l’impresa di riportare in serie A il Toro. Come dimenticare lo scozzese Denis Law, unico giocatore della storia del Toro ad aver vinto il Pallone d’Oro, matto ma dotato di un gran talento, al di là della passione per l’alcool e le donne. Il Torino ha anche un triste primato da dividere con il Manchester United: entrambe le società infatti vissero la stessa tragedia aerea. Lo United perse otto giocatori e non tutta la squadra nell’incidente di Monaco di Baviera, successo nel 1958, quando l’allenatore era Matt Busby che creò il mitico gruppo dei “Busby Babes”, giocatori in erba trasformati poi in campioni, tra i quali spiccava Bobby Charlton. Qualche anno dopo la tragedia il club tornò a vincere grazie al supporto di George Best e dello stesso Denis Law.

Il Toro in Inghilterra non ha mai avuto una tradizione molto favorevole: nel ’71 i granata incontrarono proprio il Tottenham nella Coppa di Lega italo-inglese dove persero entrambi i match: 0-1 a Torino e 2-0 a Londra. Nel ’73 il Toro partecipò al Torneo anglo-italiano e perse contro il Blackpool per 0-1, contro l’Oxford fu 1-1, stesso punteggio contro il Fulham e infine fu sconfitto per 5-1 dal Newcastle. In Coppa delle Fiere nel ’65 incontrò il Leeds dove ottenne uno 0-0 in casa e 2-1 fuori, infine in Coppa delle Coppe nel ’94 l’Arsenal eliminò il Toro: 0-0 al Delle Alpi, mentre ad Highbury i gunners vinsero per 1-0, in precedenza il Toro aveva battuto gli scozzesi dell’Aberdeen (3-2 e 1-2).

Tra i giocatori della squadra inglese spicca l’ex romanista Mido, il nuovo gioiello, il ventenne centrocampista Aaron Lennon, l’attaccante bulgaro Berbatov e il difensore sudcoreano Lee Young-Pyo. Sulla home page del sito ufficiale degli Spurs spicca l’evento e il club britannico ha già messo in vendita i biglietti per l’appuntamento allo stadio White Hart Lane del 4 agosto prossimo.

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